31-05-2010 11.22
IL DERBY DEL PARON DECIDE I PLAY OUT
di: Giuliano Rebonati
Al Matusa di Frosinone è finita come avevamo pronosticato, prima e durante la radiocronaca, ovvero con il risultato più probabile il pareggio . Il due a due ottenuto dalla Triestina alla fine ha spedito gli alabardati di Arrigoni ai play out, una situazione già di per sè imprevedibile, resa ancora più difficile dal fatto che l'avversario sarà il Padova. Un derby "storico" del calcio del Nord Est deciderà dunque il futuro delle due società. I biancoscudati, del rissoso, quanto maleducato come dimostra l' episodio avvenuto domenica in sala stampa all'Euganeo, presidente Cestaro sono riusciti nell'impresa di recuperare una possibilità di salvezza che sembrava, sino a qualche giornata fa, assolutamente impossibile. I 14 punti conquistati dagli uomini di Sabatini hanno permesso al Padova di conquistare quota 51, un punteggio altissimo per un play out ed un quint'ultimo posto. Al contrario gli alabardati non sono stati capaci di assestare la spallata decisiva, non tanto a Frosinone quanto in precedenza a Piacenza. I 9 punti su 12 conquistati nelle ultime quattro partite non sono dunque bastati, ma va ricordato che soprattutto a Gallipoli come ad Ascoli la Triestina ha bruciato le sue chance di salvezza diretta. Sono quei 180 minuti che fotografano la situazione di un campionato balordo, dove agli errori dei dirigenti, in sede di costruzione della squadra, si sono sommati quelli dei tre allenatori, tutti chi più chi meno incapaci di correggere quanto riassestarne i difetti e soprattutto lo scarso rendimento di alcuni giocatori. Le somme però andranno tirate alla fine della doppia sfida con il Padova, sfida che peraltro vede la Triestina con il netto vantaggio del pronostico, complice la miglior posizione in classifica. Agli alabardati potrebbe bastare anche un doppio zero a zero per rimanere in serie B. Facile pensare quindi che la gara dell'Euganeo, di venerdì 4 alle 20.45, si trasformerà ad una gara ad altissima tensione, una specie di assalto al fortino alabardato per gli uomini di Sabatini, peraltro battuti nella gara di ritorno della stagione regolare per due a uno (andata a Padova zero a zero). Sarà comunque la partita del 12 Giugno al Rocco, inizio alle 20.45, a decidere le sorti della Triestina. In quella occasione, come a Padova venerdì, fondamentale sarà l'apporto del pubblico. Sul piano tecnico Arrigoni non avrà Nef, squalificato dal giudice sportivo, ma forse potrà contare su una folta rappresentanza di tifosi, guidati dal Sindaco DiPiazza, si parla di un migliaio, decisi a sostenere Gorgone & co. negli ultimi, decisivi, centottanta minuti del campionato. L'ultima nota sul regolamento: in caso di parità di risultato e parità di numero di gol segnati, al termine dei 180 minuti, sarà salva la squadra con il miglior piazzamento in classifica, ovvero la Triestina.