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Il Teatro Rossetti a Science in The City Festival

Il 22 agosto il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia apre la serie di iniziative in collaborazione con FIT per ESOF 2020 che continuerà sino al 5 settembre. Saranno numerosi gli eventi che il Teatro Stabile  produce, ospita o sostiene nell’ambito di Science in The City Festival, a coronamento del lavoro svolto sulle intersecazioni fra linguaggi del Teatro e Scienza e della importante sinergia con ESOF 2020”. Si inizia con  “I giovani come portatori di un messaggio sul genio dell’uomo ne “Le biblioteche segrete del Magazzino 26” a cura di Franco Però, poi “Le Eccellenti” un progetto sulle donne ricercatrici e sulla discriminazione femminile firmato da Marcela Serli che ha meritato l’attenzione della Ministra Elena Bonetti, presente al debutto il 4 settembre, la lettura di “Alfa Romeo Jancovits”, il FameLab ospitato al Politeama Rossetti, come pure la prestigiosa conferenza con Marica Branchesi, Mauro Giacca e Paolo Giordano. È notevole la presenza dello Stabile regionale nell’ambito del Science In The City Festival, come fin dall’inizio è stata fervida la collaborazione con ESOF: lo hanno sottolineato nel corso della conferenza stampa di stamane  alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, l’Assessore ai Teatri e ad ESOF2020 Serena Tonel, il Presidente del Teatro Stabile Francesco Granbassi, il Direttore Franco Però, assieme al professor Stefano Fantoni Champion di ESOF, a Paola Rodari, Programme Manager di Science in the City e Tiziana Benussi, Presidente della Fondazione CRTrieste, che ha assicurato il proprio sostegno a tutte le iniziative del Festival. Alla conferenza hanno preso parte i partner e gli artisti che con il loro lavoro hanno reso possibili gli eventi in programma: Marcela Serli regista de “Le eccellenti” assieme alla  professoressa Saveria Capellari, Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Trieste e al Presidente del Cug della SISSA Andrea Romanino; il regista di “Alfa Romeo Jankovits” Tommaso Tuzzoli ed Aura Bernardi, Project manager dell’Immaginario Scientifico e responsabile di FameLab Trieste.

Assieme hanno illustrato ai media i diversi momenti che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha creato e sostenuto, esprimendo così la sensibilità con cui si  guarda al mondo della scienza. Un’attenzione che ha addirittura anticipato il traguardo di ESOF: basti citare la produzione del 2017 “La domanda della regina” di Giuseppe Manfridi e Guido Chiarotti o la presenza di Gabriella Greison con i suoi spettacoli divulgativi in diverse stagioni di ospitalità.

Da tempo la candidatura di Trieste a sede dell’Euro Science Open Forum 2020 ha rappresentato per lo Stabile uno stimolo a incrementare tale percorso nell’intento di offrire ulteriori dimensioni di scambio e di sperimentazione fra scienza e palcoscenico. Da tale sinergia  nascono dal 2018 produzioni – come “(Tra parentesi) La vera storia di un’impensabile liberazione” di e con Massimo Cirri e Peppe Dell’Acqua sulla rivoluzione basagliana o “L’infinito tra parentesi” del giallista e chimico Marco Malvaldi, con Maddalena e Giovanni Crippa – ed altre sperimentazioni (menzioniamo “Autobiography” che il coreografo inglese Wayne McGregor ha ispirato ad algoritmi e DNA). Fino ad arrivare adesso agli eventi nell’ambito di Science in the City 2020, che saranno tutti gratuiti per il pubblico e si svolgeranno in diverse sedi.

Tutte le informazioni sulla prenotazione obbligatoria dei biglietti e sull’accesso ai diversi eventi sono disponibili sul sito del Teatro www.ilrossetti.it e al telefono 040.3593511.

 

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