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Cultura Spettacoli

I cent’anni de Il Paese dei Campanelli

today10 Giugno 2023 1

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Per il  festival dell’operetta va in scena a Trieste Il Paese dei Campanelli. La felice operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, con le sue splendide musiche di ispirazione pucciniana  e la sua trama allegra, ritorna e festeggia il centenario con l’allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Lo spettacolo è in scena al Teatro Verdi dall’ 11 al 18 giugno ed è realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione del Teatro e l’Associazione Internazionale dell’Operetta in una sinergia fortemente voluta e sostenuta dal Comune di Trieste all’interno della sua rassegna  “TriestEstate”.

A dirigere l’orchestra questa volta sarà il  maestro Andrea Albertin, direttore, pianista e répétiteur presso importanti teatri internazionali; collaborazioni regolari con cantanti famosi come con Renato Bruson, Giuseppe Giacomini, Jeanne-Michèle Charbonnet, Nicola Martinucci, Paoletta Marroccu, Carlos Alvarez, Paolo Gavanelli, Mara Zampieri, Katia Ricciarelli, Fabio Armilliato.

La regia è affidata  ad Andrea Binetti  – che vestirà anche i panni  di La Gaffe – artista di spicco nel panorama musicale della nostra città, che proprio con questo titolo iniziò la carriera entrando nella compagnia di Sandro Massimini a soli 19 anni.

In scena ritornano, dopo il felice debutto, la scorta settimana, del festival con la Vedova Allegra, Gillen Munguia nei panni di Hans, Selma Pasternak in quelli di Nela e Federica Vinci sarà Ethel. Max Renè Cosotti sarà Tarquinio Brut , Gualtiero Giorgini indosserà i panni di  Attanasio Prot  mentre  Alessio Colautti quelli di Basilio Bloom. Arricchiscono il cast Danae RIKOS (Bombon), Michela Vitale (Pomerania) e Giacomo Segia (Tom) per trasportarci nel mondo da favola del paese olandese dove i campanelli vegliano sull’onestà.

 Biglietti disponibili presso la biglietteria del teatro da 17 a 55 euro. 

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Scritto da: Monica Ferri

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