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Foto dalla pagina Facebook "Diamo un Taglio alla Sete Fvg"
Foto dalla pagina Facebook "Diamo un Taglio alla Sete Fvg"

A Nimis la festa della solidarietà, il progetto per “dare un taglio” alla sete

Sedici “buonissime” annate di un vino speciale, ritorna a Nimis la “Festa della solidarietà” il progetto di Diamo un taglio alla sete FVG, l’organizzazione di volontariato che da oltre tre lustri sostiene l’attività del missionario comboniano Dario Laurencig, in Africa da quasi 50 anni. Un vino buonissimo non solo perché per farlo uniscono le loro forze una ventina di enologi ed altrettante aziende vinicole, ma soprattutto perché questo grazie a questo vino, nelle passate quindici edizioni, dal 2006 al 2021, è stato possibile raccogliere ed inviare oltre 500 mila euro a fratel Dario, che li ha impiegati per realizzare pozzi di acqua potabile e sviluppare progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica, nella regione del Turkana (Kenya) ed in Sud Sudan.

Il progetto “Diamo un taglio alla sete” è “a costo zero”: dalla materia prima a ciò che serve per la confezione, tutto, manodopera compresa, viene donato con generosità ed entusiasmo. Le bottiglie (e i magnum) vengono poi distribuiti a fronte di offerte destinate a fratel Dario che, in questo 2022, per la prima volta in sedici anni sarà presente alla festa. È rientrato in Friuli per un meritato periodo di riposo e ha potuto partecipare attivamente all’imbottigliamento con la storica collaborazione del laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari.

Ospite nell’ultima puntata di Radio Chef, la rubrica di cucina di Radio Punto Zero, per raccontare di più sull’appuntamento, Paolo Comelli, qui l’intervista:

IL PROGRAMMA
La festa si aprirà sabato 25 giugno alle 18.00 sul piazzale della cantina “I Comelli” di Nimis.
Sui due palchi allestiti per l’evento si alterneranno 16 gruppi con musica per tutti i gusti: sabato sera i Flames, Coletto’s free mask, Jerba Project ed i Power Flower; domenica toccherà ai Sand of Gospel, 5 Uomini Sulla Cassa del Morto, Nove Note, Officine Ritmiche, Splumatz (Street Band), Am Fm, Sabina, Parsound, Trabeat, Blues Metropolitano, Il Mercatovecchio e La Banda Di Piero.
Per la parte enogastronomica, sabato sera l’assaggio dei vini sarà accompagnato dai venti piatti delle “Cucine del mondo”, una proposta golosa che inizierà dal Friuli con specialità resiane e gli strucchi, proseguirà in Emilia Romagna con il gnocco fritto e in Sardegna con i culurzones e il porceddu, per poi toccare paesi lontani come Afganistan, Algeria, Argentina, Etiopia, Marocco, Pakistan, Perù, Stati Uniti d’America. Un “giro del mondo gastronomico” reso possibile dalla collaborazione con di tanti amici provenienti da paesi lontani, residenti in regione.

Domenica 26 giugno la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle ore 12.00. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Non mancheranno i salumi della Wolf Sauris, il gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine, lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis, le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio e l’immancabile IllyCaffè. Per i più piccoli un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento) che sarà presente con i suoi mezzi e volontari. Ulteriori informazioni sono disponibili in internet al sito www.diamountaglioallasete.it o alla pagina Facebook @diamountaglioallasete.

Per rivedere la puntata di Radio Chef e dare uno sguardo alle immagini, qui il video:

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