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Al Magazzino 26 lo spettacolo che narra l’emigrazione triestina

Inizia martedì la prevendita  dello  spettacolo multimediale “Triestini d’oltremare – Frammenti di una storia”.  Realizzato nell’insolita cornice del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste dal 5 all 19 dicembre. Lo spettacolo, – prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il sostegno del Comune di Trieste – tesse in un racconto le testimonianze dell’emigrazione del secondo dopoguerra verso l’Australia e le Americhe. Originale il format. Concepito in modo itinerante vedrà il pubblico in movimento attraversare quattro sale del Magazzino per immergersi passo dopo passo nelle storie dell’emigrazione attraverso le video-interviste di chi  l’emigrazione l’ha vissuta sulla propria pelle, accompagnate  da immagini raccolte e dalle testimonianze epistolari interpretate dai due attori protagonisti Andrea Germani e Romina Colbasso. Il progetto, su idea del Teatro Stabile direttore Franco Però, nasce dalla riflessione e dalla ricerca che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno del Comune di Trieste, ha avviato sul tema dell’emigrazione. Molte le famiglie che  – per ragioni economiche e per mancanza di lavoro – furono spinte a partire  dal secondo conflitto mondiale, fino alla metà degli anni Sessanta e oltre.  Il Magazzino, con le sue grandi sale, simili ai tanti luoghi di sbarco che accolsero quei triestini è sembrato il luogo più adatto a evocare questa emigrazione, a ricordare le navi che salpavano dalla Stazione Marittima di Trieste e le emozioni del viaggio, dell’arrivo nei paesi lontani e delle nuove vite che attendevano all’orizzonte. Grazie al contributo degli scritti di studiosi che si sono occupati dell’argomento, dell’Associazione Giuliani nel Mondo – oltre  a quello generoso di molti triestini di oggi, che hanno risposto alla richiesta del Teatro e hanno condiviso i ricordi delle loro famiglie – grazie al ricco archivio della Fototeca Comunale, il racconto che si seguirà in scena è intessuto delle memorie dei Triestini d’Oltremare: memorie vive, toccanti che è giusto rappresentino una pagina di storia condivisa e nota della città. Partecipa al progetto un gruppo di studenti del liceo “F. Petrarca” per la importante raccolta delle testimonianze e per la parte musicale, della collaborazione del Conservatorio statale di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste. A coordinarli e a curare elaborazione drammaturgica e la messinscena sono stati Andrea Germani e Romina Colbasso, attori della Compagnia del Teatro Stabile che saranno impegnati anche in scena.La cineasta Erika Rossi invece ha firmato l’editing video dello spettacolo. Per la serata inaugurale del 5 dicembre con inizio alle ore 19.30, il Comune di Trieste mette a disposizione della cittadinanza 60 posti gratuiti che si potranno ritirare – fino ad esaurimento – alla Biglietteria del Politeama Rossetti a partire dal 3 dicembre. Le repliche di “Triestini d’oltremare-frammenti di una storia” alterneranno spettacoli mattutini e pomeridiani.  Tutte le informazioni sul sito www.ilrossetti.it e presso le biglietterie e i consueti punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

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