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All frontiers ’13 – 25^ edizione Festival di indagine sulle musiche d’arte contemporanee Gradisca d' Isonzo – Udine

All frontiers festeggia il traguardo della sua 25.ma edizione proseguendo il viaggio sulle rotte della musica contemporanea internazionale, con concerti in anteprima nazionale, artisti alla loro prima volta in Italia, omaggi e tributi, con oltre 30 musicisti coinvolti, due prime mondiali, dieci concerti in esclusiva nazionale e otto nazioni rappresentate (Italia, Austria, Francia, Ungheria, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Argentina).

Da giovedì 28 novembre a domenica primo dicembre, a Gradisca d’Isonzo, con una preview a Udine e un importante appuntamento a Gorizia, il festival promosso da More Music e diretto da Tullio Angelini si avventura su nuove ‘indagini’, in un’edizione che rinsalda le sue radici con i ‘grandi padri’ della musica del nostro tempo. Il ‘maestro’ Lou Reed se n’è andato da qualche settimana e All Frontiers lo ricorderà dedicandogli una serata e un tributo, insieme a quello a John Zorn, altra icona del sound contemporaneo: Zorn compie sessant’anni e il suo tondo anniversario sarà festeggiato a Gradisca nell’ultima giornata di festival (domenica 1 dicembre, Teatro comunale) dal concerto della chitarrista milanese Alessandra Novaga, riferimento prezioso della migliore creatività musicale e sperimentale dei nostri anni, in un programma che incrocerà anche ghiotte sorprese in memoria di Lou Reed. E proseguendo nel suo passeggio ‘on the wild side’, l’edizione 2013 di All Frontiers non mancherà di ricordare che proprio alla musa di Reed, cuore pulsante dei Velvet Underground, deve il suo nome: “molti anni fa, nel 1987, quando organizzammo in Friuli Venezia Giulia il suo concerto, fu la stessa Nico a propormi di allestire un nuovo festival da chiamare All Frontiers, offrendosi come protagonista per la prima edizione – ricorda il direttore artistico Tullio Angelini – Poi non è riuscita a tornare, ma la sua intuizione è stata determinante per concepire, venticinque anni fa, un festival che attraversa gli spazi, le idee e i suoni contemporanei”.

In questo spirito All Frontiers 2013 raccoglie il testimone delle precedenti edizioni e dedica a uno straordinario compositore originario di Gorizia e poi milanese per formazione e carriera, Fausto Romitelli, un focus speciale e una tavola rotonda, in programma sabato 30 novembre a Gorizia. Attesa la partecipazione di studiosi, musicologi ed esperti, come Alessandro Arbo, ed Enrico Girardi (Corriere Della Sera). A conclusione dei lavori Alessandra Novaga eseguirà Trash Tv Trance di Fausto Romitelli.

Dopo un’anteprima a Udine, l’apertura ufficiale di venerdì 29 a Gradisca d’Isonzo è affidata a ben due anteprime nazionali e un omaggio a Luciano Berio: le sequenze del grande compositore saranno affidate al sassofonista e clanirettista Angelo Di Giorgio, unico esecutore in Italia della sequenza di Berio per sax solo. A seguire, in prima nazionale, una vera virtuosa del violoncello, la musicista francese Séverine Ballon. Spicca poi la performance in Duo dello statunitense Charlemagne Palestine, musicista e compositore, noto per le sue performanti contaminazioni fra sonorità sperimentali e arti visive, con il chitarrista e trombettista Rhys Chatham: una straordinaria occasione per gustare live due giganti della creatività compositiva del nostro tempo.

Nella serata di sabato 30 novembre, sempre a Gradisca, per la prima volta in Italia la band del momento, gli Angels 9, nove straordinari musicisti capitanati dal sassofonista svedese Martin Küchen, artista irriducibile a ogni classificazione, originalissimo e politico, che ha trovato nel progetto Angels 9 uno dei suoi esiti più coinvolgenti. Imperdibile, inoltre, a chiusura di serata, la performance di uno dei protagonisti della musica elettronica a livello mondiale: il finladense Vladislav Delay – musicista elettronico classe 1976, al secolo Sasu Ripatti – spaziando dall’house alla techno, fino all’improvvisazione jazz, ha saputo costruirsi una fama mondiale, che deve in buona parte all’ultima creatura, “Vantaa”.

L’ultima giornata di festival, domenica 1 dicembre, sarà suggellata da una vera e propria chicca di questa edizione: in anteprima nazionale il festival ospita la Gavin Bryars ensemble, formazione nata intorno al celebre contrabbassista inglese, uno dei più versatili e originali compositori del nostro tempo, colonna portante del minimalismo che prima di intraprendere una lunga e brillante carriera solista ha suonato con Terry Riley, Steve Reich e Philip Glass. La giornata conclusiva sarà aperta alle 18.00 dalla performance di Alessandra Novaga dedicata a Zorn seguita dalla cantante e artista visiva americana Anna Homler sul palco con la musicista sperimentale Mia Zabelka.

Ecco la nostra intervista al direttore artistico del festival Tullio Angelini

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