fbpx

News

ALTAN. Terra, omini e bestie: aperta al pubblico la mostra omaggio al disegnatore Francesco Tullio Altan

today17 Giugno 2024

Sfondo
share close
AD

Inaugurata lo scorso 14 giugno nella cornice di Palazzo Frisacco a Tolmezzo, “ALTAN. Terra, omini e bestie” è la mostra omaggio a Francesco Tullio Altan, disegnatore vivente tra i più importanti in Italia, ma soprattutto “antropologo narratore” e grande osservatore. Un viaggio tra i pensieri che riguardano la terra e gli esseri viventi che la abitano, ma anche tra i suoi animali fantastici, mai esistiti o misteriosamente estinti; oltre 300 tavole e vignette, anche originali a pastello, inchiostri, acquerelli e chine colorate raramente esposti al pubblico.

L'esposizione

La mostra, curata da Giovanna Durì in collaborazione con Kika Altan, è sorprendente per mole e varietà e ha come tema centrale la salute del nostro pianeta. Le vignette esposte nella prima parte sono infatti una raccolta dei molti pensieri, oltre 200, del vignettista riguardanti la terra e gli esseri che la abitano come noi umani, sia maschi che femmine, adulti e bambini. Questi ultimi nei suoi disegni sanno spesso essere tanto saggi – preoccupati per la sorte della natura e pongono domande sensate, a volte spiazzanti, ricevendo, purtroppo, dagli adulti risposte ciniche e ottuse – quanto canaglie, frutto della società.

 

La seconda sezione sarà dedicata, con oltre 100 tavole originali a pastello, inchiostri, acquerelli e chine colorate raramente esposti al pubblico, ai suoi animali fantastici, mai esistiti o misteriosamente estinti. Inconsapevoli protagonisti di tutto ciò che accade, gli animali, nelle battute asciutte e dirette di Altan spesso fanno molta più bella figura di noi esseri umani e subiscono spesso le tragiche conseguenze del nostro agire su questo pianeta.

 

Disegnatore colto ed eclettico, Francesco Tullio Altan ha parlato di “terra” quando l’argomento non era ancora d’interesse comune; già nel 1974, sulla rivista Linus appariva un suo personaggio, Trino – anche lui presente in mostra – alle prese con un pianeta che non gli riusciva molto bene. Una parte di rispetto sarà dedicata all’intramontabile Pimpa, inventata per la figlia Kika quando era ancora piccolissima, con disegni originali e  proiezioni, il “dietro le quinte” di come è nata e di come continua a lavorare con piacere. A supporto di questo racconto, grazie alle competenze degli operatori del Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, nel corso dell’estate la mostra sarà accompagnata da laboratori didattici durante i quali i bambini potranno giocare con gli animali reali o immaginari e con la tanto amata Pimpa: perché “giocare è l’esperienza più comune che ci possa capitare”.

 

La mostra consentirà anche la visione d’una grande raccolta di vignette-bestiario comprendenti anche il genere umano: qui gli “omini”, esseri sia femminili che maschili, tranne rare eccezioni, non fanno una “bella figura” al contrario dei bambini, che sono saggi, preoccupati per la sorte della natura e pongono domande sensate, a volte spiazzanti. Per contro, dagli adulti, ricevono risposte ciniche e ottuse. Leggendo le date dei suoi lavori in mostra ci si rende conto che vignette di tanti anni fa sembrerebbero realizzate oggi.

Il libro-catalogo

A corredo della mostra è stampato il libro-catalogo “Terra, omini e bestie”, dall’editore Viva Comix, che ha già seguito il lavoro di Altan e di altri disegnatori e illustratori. Nel catalogo, curato da Giovanna Durì, sono pubblicati testi di Marco Belpoliti, Paola Bristot, della stessa Durì e interventi di Paolo Rumiz a commentare i diversi disegni di animali fantastici, molti dei quali inediti, legati al periodo in cui l’autore si trovava in Brasile negli anni Settanta.

Gli eventi espositivi

A sostenere il progetto anche PromoTurismoFVG, che crede e continua a promuovere gli eventi espositivi sul territorio in un’ottica “turistica”, come occasioni per incentivare i flussi e allo stesso tempo arricchire l’offerta di una destinazione. Alla valorizzazione di un artista regionale, il cui lavoro è noto a livello nazionale e non solo, si affianca la promozione del territorio: la mostra è stata inserita nella proposta di FVGcard, che consente di attivare campagne mirate di marketing territoriale, “spostando” i turisti da destinazioni già forti verso altre località o eventi della regione considerati di minore afflusso.

 

L’esposizione, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Tolmezzo, dall’Ente regionale patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia-ERPAC e dal Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”. Per saperne di più: www.comune.tolmezzo.ud.it

Scritto da: Maria

Rate it

0%