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20 novembre in diretta intervista agli organizzatori.

Antichi e nuovi misteri

A Trieste il primo Convegno dedicato all’archeologia misterica. Quella Trieste da sempre collegata nell’immaginario collettivo a “città esoterica”, a causa di molti misteri storici insoluti (come quello del Templare Marco Ranfo) e/o fatti inspiegabili (il fantasma di Miya l’antimateria del Barone Revoltella), le innumerevoli leggende (Dama Bianca etc.), e/o cronache più recenti degli anni’70 che la inseriscono come quarto angolo di un triangolo che diventa quadrato, nelle città magiche del mondo assieme a Torino, Praga e Lione.

Un appuntamento che vuole diventare tradizione nel tempo, riuscirà ad affascinare sia il profano, sia chi ha una mente aperta, sempre pronto ad ascoltare chi dell’interpretazione dei misteri ne ha fatto una professione, come archeologi e studiosi che sfidano quotidianamente i ricercatori più conservatori apportando prove e nuove testimonianze che lasciano a volte sconcertati e nel contempo risvegliano un sapere antico nell’ascoltatore attento.

L’associazione culturale senza fini di lucro Uther Pendragon, organizza principalmente il festival internazionale di Musica e Cultura Celtica di Trieste Triskell, ma grazie alla collaborazione con il New Age Center di via Nordio 4/C, vuole fare un salto dimensionale dalla cultura celtica a quelle culture più antiche, fino alle origini del mondo nella storia della nostra Umanità, e questo anche tramite l’apporto di studi su Bibbie Apocrife.

In particolare, si attingeranno fonti da quel mondo da sempre avvolto da un alone di mistero e magia come l’Antico Egitto, restando comunque radicati agli antichi Culti della Dea Madre soffio di vita e benedizione per tutti noi, e i suoi luoghi di potere.

 

Interventi e relatori:

Sotto il naso del Papa: il progetto eretico segreto di Piazza San Pietro”.

Nel 1990 R. Bauval inizia la sua ricerca per una tesi sulla Tradizione Ermetica e sulla sua influenza sui piani urbanistici che è stata pubblicata nel 2004 in un libro in collaborazione con Graham Hancock: “Talismano: Le Città sacre e la Fede segreta” (ed.Corbaccio). In questo libro ha ipotizzato che il disegno di Piazza San Pietro in Vaticano di Gian Lorenzo Bernini, progettata per Papa Alessandro VII, sia stato influenzato dalla ‘teoria eliocentrica’ all’epoca considerata “fuori legge”.

Nuove prove da allora sono venute alla attenzione delll’autore, suggerendogli fortemente che Bernini sia stato influenzato nello specifico da un astronomo che deve aver supportato la prima legge di Keplero sul moto planetario, in cui si dice che il circuito dei pianeti intorno al sole è un’ellisse (e non un cerchio). Se questo fosse corretto, le implicazioni sarebbero enormi, dato che la teoria eliocentrica fu decretata eretica dal Vaticano, e qualsiasi supporto aperto ad essa era punibile con la morte. Intenzionalmente o meno, Piazza San Pietro diventa così una bomba ad orologeria intellettuale che potrebbe esplodere nel momento in cui venisse dimostrata la verità del suo progetto eliocentrico.

Robert Bauval
Scrittore e sagista, è laureato in ingeneria. Appassionato ed esperto di egittologia, è divenuto famoso in Italia per il suo libro “Il mistero di Orione”.

La Grande Piramide di Giza: il mistero della sua costruzione e la posizione”.

Molte teorie sono state avanzate su come è stata costruita la Grande Piramide di Giza. Nel suo discorso, Jean-Paul Bauval esaminerà alcune delle più plausibili di queste teorie ed esporrà le proprie idee in merito. Si soffermerà anche sulle caratteristiche inspiegabili di questo incredibile monumento ed esaminarà le controverse affermazioni  verso una “tecnologia segreta” o più propriamente inteso come “intervento alieno”, alla costruzione della Grande Piramide. Queste affermazioni meritano di essere esaminate o sono semplicemente pura fantasia come alcuni studiosi sostengono?

Jean Paul Bauval
Architetto professionista con la passione per la costruzione di monumenti antichi, in particolare la Grande Piramide di Giza e il mistero della sua posizione.

Esodo – Mito o Storia? La verità storica dietro i racconti biblici dell’Esodo”.

La teoria secondo cui il racconto biblico dell’Esodo del popolo degli Israeliti dall’Egitto e il loro viaggio verso la Terra Promessa è meramente un mito e non corrisponde ad alcun fatto realmente accaduto ha ottenuto sempre più consensi nel mondo accademico negli ultimi decenni. Molti ricercatori sostengono oggi che gli Israeliti non siano mai stati in Egitto e, di conseguenza, non conquistarono mai la Terra Promessa. Il prof. Israel Finkelstein, uno dei maggiori archeologi israeliani, sostiene che gli Ebrei siano in realtà i discendenti del popolo dei Canaaniti, presenti da sempre nelle terre della Bibbia, una regione che comprende, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele e parti di Siria e Giordania. Ma la più recenti scoperte archeologiche in Egitto, Sinai e Israele hanno gettato una nuova luce sull’antico racconto dell’Esodo, rivelando che Mosè realmente portò gli schiavi isrealitici fuori dall’Egitto, attraversando il Sinai per conquistare Gerico e la Terra Promessa quasi quarant’anni dopo. Le prove sono rimaste sepolte nella terra tutto questo tempo, aspettando di essere scoperte. In tutti questi anni gli archeologi hanno cercato nei siti giusti ma guardando al periodo sbagliato…

David Rohl
Egittologo britannico di fama mondiale, esploratore, scrittore, documentarista televisivo nonché apprezzato compositore musicale. Collaboratore di numerose riviste.

I mille volti della Dea. Dalla caverna alla cattedrale, le metamorfosi ella Pietra”.

Nell’antichità, la pietra fu considerata un osso della Madre Terra, venerata e onorata come una divinità con virtù fecondante. Così l’esistenza dell’umanità fu permeata dal contatto con essa, racchiusa nel grande utero della Terra, la caverna. Poi, essa divenne la base sacra di costruzioni megalitiche, acquisendo la connotazione di axis mundi, pilastro garante della possibilità di unire il tutto, tenendolo ben saldo nella sua struttura. Da semplice roccia, nelle mani dei tagliatori, essa divenne la rappresentazione della perfezione e del compimento e si trasformò in cattedrale, trasportando nell’edificio la volta celeste, sublimazione dell’arte muratoria, intesa come percorso iniziatico, in cui riconoscere la causa originaria di ogni idea archetipica.

Ernesto Fazioli
Scrittore, editore, esperto di simbolismi magici, filosofie e religioni antiche, culture ermetiche, astrologia, arti mantiche, giardini e piante.

Il mistero delle energie invisibili”.

Daniele Gullà con la partecipazione di Florentina Richeldi, parleranno delle scoperte sulle energie sottili, fatte insieme al Gruppo di ricerca IPERLAB.

Un’interessante serie di rilevazioni energetiche, già mostrate al pubblico nel corso della trasmissione MISTERO di Italia Uno. Con l’ausilio di strumentazioni e software di ultima generazione, specifici per le rilevazioni energetiche sulla persona si possono vedere sia il campo energetico, sia le vibrazioni emanate dal corpo umano. Una dimostrazione live con il pubblico testimonierà  le scoperte e anche le possibili applicazioni.

Daniele Gulà
Appassionato ed esperto di parapsicologia, astrofisica, elettronica e spettrografia UV, fotografia paranormale e trascomunicazione.

Il mistero delle energie invisibili”.

Florentina Richeldi integra la presentazione di Daniele Gullà con rilevazioni derivate dalla sua esperienza nel campo dell’Aura umana, biofotoni e della visione a distanza (Remote Viewing) sperimentata insieme a Russell Targ (progetto STARGATE). La ESP-Photo (Enhanced Signal Processing – Photo), sviluppata con il Gruppo di Ricerca IPERLAB – fotografia dell’aura, consiste nella registrazione fotografica di un’emissione luminosa solitamente troppo debole per essere percepita dall’occhio umano in condizioni normali e viene ottenuta direttamente da una foto digitale. La lettura dell’Aura sarà parte della dimostrazione live.

Fiorentina Richeldi
Ricercatrice in ambito scientifico, tecnologico e spirituale, studiosa di energie sottili, operatrice di Biostimolazione e Tecnica del Massaggio, Bioenergetica nonché Master Reiki.

La creatura di Mortegliano”.

11 Febbraio 2012: una misteriosa e insolita creatura viene avvistata in prossimità della nuova e grande rotonda di Mortegliano. Un essere dalle strane fattezze, non riconducibile ad una persona umana, alto circa quattro metri.

Ad assistere alla comparsa di tale creatura sono state numerose persone, tra di loro sconosciute, che hanno riportato il medesimo resoconto dei fatti in momenti differenti e questo costituisce un fatto pressoché unico… ma c’è molto altro.

Su questo episodio, il prof. Chiumiento ha scritto un libro per raccontare tutti i fatti relativi allo straordinario e unico evento della Creatura di Mortegliano.

Antonio Chiumiento
Ufologo investigatore da oltre 36 anni, ex vicepresidente del Centro Ufologico Nazionale (CUN), primo presidente del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU).

La Divina Sapienza a Palazzo Barberini a Roma. Il ritorno della Vergine dietro al Talismano per il papa?

Tra il 1628 e il 1633 il cardinale Francesco Barberini, nipote di papa Urbano VIII, commissiona ad Andrea Sacchi, un artista pressoché sconosciuto negli ambienti del Barocco romano, la realizzazione di un affresco a Palazzo Barberini al Quirinale a Roma.  Sono gli anni della Controriforma, dell’Inquisizione e degli Ordini religiosi sorti per difendere il Cattolicesimo in Europa. Negli stessi anni Galileo Galilei viene accusato, processato e costretto ad abiurare le teorie eliocentriche dal Sant’Uffizio. In quegli anni, un monaco domenicano, dopo aver passato quasi 30 anni della propria vita nelle galere papali, viene liberato su ordine del papa stesso e portato a Roma. Quanti sono i livelli di significato dell’affresco di Andrea Sacchi? Chi fu il misterioso “sconosciuto erudito romano” che suggerì all’artista il tema e la composizione dell’affresco?

Sandro Zicari
Statistico a La sapienza, è studioso di archeologia, astroteologia e anche tradizioni. Ricerca le rorelazioni e le interpretazioni astronomiche dei simboli, dei simboli, dei miti e delle religioni.

Antica Saggezza, Corpo di Luce e fisica quantistica”.

Dall’antica Tradizione sciamanica, alla conoscenza egizia fino ai templari e alla Bibbia si parla della trasmutazione dell’uomo in un essere superiore, un corpo di luce, che sarebbe il vero fine dell’evoluzione dell’essere umano. L’alfa e l’omega l’inizio e la fine si uniscono in quella che è la rigenerazione dell’uomo nella sua immagine archetipa e totalizzante di stella incarnata. La fisica quantistica puó aiutarci a comprendere il segreto della scienza del corpo di luce e quali sono i punti di contatto con le grandi tradizioni spirituali dell’umanità?

Adriano Forgione
Editore e giornalista, direttore delle riviste italiane mensili FENIX e Xtimes. Appassionato di civiltà perdute e misteri, alchimia e simbolismi.

Luci e Ombre sulle esperienze di contatto”.

Migliaia di persone in tutto il mondo dichiarano di essere in contatto con entità provenienti da Altrove. Le testimonianze di Incontri Ravvicinati con esseri diversi dall’Uomo non sono frutto di allucinazioni, o il parto di percezioni malate o di fantasie mentali dei loro protagonisti. Rappresentano invece la punta  dell’iceberg, l’evidenza visibile di un fenomeno sommerso, ma grandemente diffuso e che coinvolge individui di ogni età, etnia, fede, cultura e ceto  sociale. Nella  presentazione  (corredata da proiezione in power point) Baiata si avvarrà sia della sua esperienza diretta, sia delle conoscenze acquisite sperimen-talmente da importanti studiosi dei  fenomeni di contatto, o Abductions. Negli ultimi anni si è largamente diffusa e imposta su vaste fasce di pubblico una visione completamente negativa di queste esperienze, soprattutto in Italia. Lo stereotipo dell’“alieno cattivo” che vuole impadronirsi della tua anima e dominare la Terra con la complicità degli Illuminati, vince nell’assurdo duello con l’“alieno buono”, che sulle ali della moderna new age angelicata dovrebbe salvarci da incombenti catastrofi e apocalissi. La realtà è diversa. Gli “experiencers” sanno o intuiscono che il fine di quello che vivono è legato a un processo conoscitivo enormemente importante, alla nostra esistenza ed evoluzione come esseri umani e al passaggio dalla dimensione della Vita a noi nota ad altri livelli dimensionali che, apparentemente, non conosciamo… ma che vediamo e tocchiamo con mano durante le NDE (Near Death Experiences) e le OBE (Out of Body Experiences). L’abduction, come riteneva John Mack, “potrebbe verificarsi in gran parte su un altro regno, con una diversa frequenza vibratoria, una specie di limbo tra un regno e l’altro – né spirito né materia – che, per certi aspetti, può penetrare nel nostro mondo…”. Non bisogna averne paura, perché il Contatto ormai fa parte della nostra vita. Altrimenti, faremmo il gioco di chi vuole imporci la paura di vivere come esseri liberi.

Maurizio Baiata
E’ giornalista pubblicista, freelance, ha svolto speciali TV con inchieste su UFO e fenomeni misterici. Autore del libro: “Gli alieni mi hanno salvato la vita”.

Le straordinarie frequenze delle piramidi balcaniche, Visoko e il monte Rtanj”.

l progetto archeologico che riguarda le piramidi bosniache è sicuramente uno tra i più discussi progetti archeologici al mondo. Ciò è motivato dal fatto che sin dall’inizio le cosiddette piramidi bosniache  non sono state gestite in maniera corretta, ma altrettanto l’archeologia accademica bosniaca si è sempre dimostrata ostile ad esse cercando di bloccare qualunque iniziativa istituzionale in questo senso.

Il gruppo di ricerca del prof. Debertolis ha invece investigato per tre anni in modo totalmente indipendente su queste strutture e ne ha ora un idea precisa e più completa, sicuramente maggiore di altri gruppi di ricerca che per periodi troppo spesso brevi sono stati presenti in questa sede o che hanno cercato di tirare le somme in pochi giorni di studio. Le piramidi bosniache esistono, ma la loro realtà è diversa sia da quella presentata dal suo scopritore che dagli scettici che continuano ad agitarsi attorno a questo problema archeologico. Si tratta di piramidi naturali, forse rimodellate in parte, ma con peculiarità energetiche decisamente inconsuete che probabilmente civiltà precedenti avevano avuto modo di cogliere. Ad esse vanno associate delle strutture ipogee scavate da tempo immemorabile che sfruttano le possibilità taumaturgiche naturali fornite da queste strutture. Ugualmente lo studio iniziato sul monte Rtanj in Serbia ha dimostrato delle peculiarità altrimenti poco conosciute al di fuori dell’ambito di pochi ricercatori.

Paolo Debertolis
Professore aggregato e medico, dirige un gruppo di ricerca archeologica con studi sulle frequenze emanate da piramidi come Visoko, Rtanj e molte altre strutture.

La ricerca oltre il confine. Un nuovo metodo interdisciplinare per la ricerca della Verità sulle origini dell’Uomo e la Realtà dell’Universo. La riscoperta di un’Europa mitica”.

Quando si parlava di archeologia e scienza negli anni Novanta, vi erano scontri accesi fra i cosiddetti “accademici” e i ricercatori “di confine”.

Oggi lo scontro si è tradotto in settarismo fra gruppi di ricerca che hanno a loro volta assunto a dogma la loro personale interpretazione della storia e dei fenomeni paranormale e ufo. Lo dimostrano i titoli trionfali di certa produzione letteraria e i dibattiti fanatici e poco costruttivi sui media.

La ricerca ne soffre, insieme alla Verità.

Siamo entrati in una nuova Era, ed è il caso di convincersi che se non si allargano gli orizzonti e non si adotta un metodo interdisciplinare e cosmopolita, che faccia tesoro delle recenti acquisizioni di una rinnovata scienza possibilista, delle nuove teologie, insieme alle intuizioni più ardite, la ricerca non porterà a nessuna nuova consapevolezza.

La Verità è un mosaico da ricomporre, con umiltà e disponibilità.

Il caso dell’Europa, poco attraente fino ad ora in fatto di misteri archeologici o spirituali per chi ama immagini e colori più “esotici”, diventa il simbolo della ricerca nella nuova Era.

L’archeologia riporta alla luce un passato glorioso per il Vecchio Continente (piramidi, megaliti, ecc.) che probabilmente è davvero l’anello di congiunzione con le grandi civiltà antidiluviane: il ritorno della polarità femminile e di un panteismo naturalista e cosmico; il riaffiorare delle tradizioni precristiane e della “magia”.

La ricerca offre oggi più che mai prospettive di luce per quanti cercano risposta ai grandi interrogativi.

“Quel cercare che è già in se stesso un trovare”.

Enrico Galimberti
Direttore di Acam.it, uno dei siti web di riferimento per le ricerche su archeologia e misteri. Ha realizzato numerosi servizi TV, e collabora con siti e riviste specializzate internazionali.

Per info: www.antichienuovimisteri.com