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BARCOLANA 51 – MITJA GIALUZ

Passata l’edizione 50 inizia una nuova era per Barcolana, Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola Grignano, quali emozioni porti da questo cinquanntenale?

«Il cinquantesimo è stato uno dei momenti più belli della mia esperienza. L’anno prima, nel 2017, l’emozione del raggiungimento dei duemila iscritti, traguardo che inseguivamo da quasi vent’anni. L’anno scorso però ci siamo superati e i momenti indimenticabili sono stati veramente tanti, dall’arrivo di Nave Vespucci, all’atterraggio dei paracadutisti sul Molo Audace, dal sorvolo delle Frecce Tricolori prima della partenza della regata, all’arrivo del primo classificato. E quell’atmosfera che a Trieste si vive solo durante la Barcolana. Mi porto dentro il ricordo di una città che si trasforma, che vive tutta sé stessa e il suo rapporto con il mare ed è orgogliosa di mostrarsi come capitale mondiale della vela.»

Barcolana 50+1?

«Barcolana 50+1 per dire che ci portiamo dietro tante emozioni, tante iniziative e tanti aspetti positivi dalla cinquantesima edizione, ma con delle innovazioni, perché dobbiamo scrivere un nuovo libro di Barcolana e lo facciamo con maggiore libertà. E quindi “+1” significa anche più attenzione all’ambiente con Alice, il “sardòn” simbolo della lotta alla plastica, collocato in Piazza Unità, piazza che per la prima volta ospita una parte del Villaggio Barcolana, con gli sponsor che hanno creduto in questo progetto. Poi “+1” è la prima edizione del Festival di cultura del mare “Barcolana un mare di racconti”, curato da Alessandro Mezzena Lona, che vedrà a Trieste tanti scrittori, cineasti, uomini di cultura che dimostreranno quanto Barcolana sia un caleidoscopio di storie. “+1” è anche più attenzione ai partecipanti, coloro che hanno fatto grande la Barcolana: quest’anno abbiamo una lotteria con 571 premi per coloro che si iscriveranno. Ed è un “+1” anche l’innovazione tecnologica, avremo per la prima volta in Barcolana il Foiling, cioè delle barche volanti che assomigliano molto alle barche di Coppa America. E ancora il “+1” è l’e-sailing: avremo una regata virtuale, una frontiera della vela sulla quale noi vogliamo essere presenti prima di tutti gli altri. Infine “+1” significa anche un format diverso per la musica, con tanti appuntamenti musicali durante la settimana di Barcolana.»

Ispirandoci al manifesto 2019, Barcolana come grande risorsa per la città?

«Barcolana come una grandissima piattaforma a disposizione della città, sulla quale ciascuno può inserire dei contenuti da veicolare nel territorio e in tutto il mondo. Un manifesto che racconta, con lo stile di Olimpia Zagnoli, una città unica: con dei colori mediterranei, ma sullo sfondo un castello, quello di Miramare, che potrebbe stare in Baviera, in Austria. Una città di tramonti magnifici consapevole della propria bellezza unica, rappresentata da un fiore, come nella poesia di Umberto Saba: “Trieste ha una scontrosa grazia, se piace è come un ragazzaccio aspro e vorace con occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore…”. Quel fiore è un omaggio a Umberto Saba, all’unicità di Trieste e alla delicatezza del suo ecosistema.»

Ci aspetta una bella sfida tra i protagonisti in mare?

«L’anno scorso c’è stata una sorta di match race tra Spirit of Portopiccolo e l’ex CQS, quest’anno si annunciano quattro sfide che partono alla pari e questa credo sia la testimonianza che Barcolana sta davvero crescendo e diventando sempre più attrattiva per progetti significativi dal punto di vista velico, locali ma anche internazionali. Infine non posso dire che il 50+1 sia Radio Punto Zero, perché è presente da 30 edizioni +1, ma credo che la competenza, la professionalità, la capacità che mettete sempre nel raccontare Barcolana e tutti i suoi protagonisti, aiuti la manifestazione a raggiungere anche chI non è un appassionato di vela o che non può arrivare a Trieste. La Radio è un mezzo eccezionale per raccontare le emozioni, attraverso le parole e la voce, in modo profondo, più dell’immagine televisiva. Un mezzo che amo tantissimo. Auguro a Radio Punto Zero una bellissima Barcolana 50+1!»

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