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BARCOLANA 51 – ZINELLI E PERIZZI

Barcolana, un’occasione per evidenziare le opportunità di sviluppo che il mare rappresenta per le aziende del territorio. A Trieste c’è una realtà affermata: Marine Division di Zinelli e Perizzi.

Ottavio Silva, Barcolana potrebbe essere un buon momento per tirare le somme?

« È stato un anno molto interessante, abbiamo avuto delle nuove realizzazioni dal punto di vista della cantieristica delle grandi navi. Zinelli e Perizzi ha confermato i fatturati e le performance, e con grande orgoglio anche aumentato le potenzialità di questo ramo dell’azienda, ampliando gli uffici e incrementando il personale con dei giovani e validi professionisti».

L’attenzione per il particolare di design sta prendendo piede anche nella nautica?

« Per quanto riguarda il design, grandi yacht e imbarcazioni di lusso vengono interpretati sempre più come una casa. Le pareti diventano dritte e i materiali, pur alleggeriti e progettati per navigare, sono sempre più simili a quelli utilizzati per le abitazioni. Quindi si arrichisce anche l’attenzione al particolare di design: un mobile piuttosto che un altro, una poltrona, un divano oppure delle lampade meno nautiche e marine e molto più domestiche. Chi possiede questi tipi di imbarcazioni, importanti e rappresentative, ha bisogno di ritrovarsi nell’organizzazione dell’ambiente che è abituato a frequentare normalmente».

Zinelli e Perizzi, dal mare al cuore di Trieste…

« La nostra è una realtà da città di mare, il negozio principale si trova proprio all’angolo di Cavana, zona triestina rivalutata e ristrutturata, diventata fulcro della città. A SpazioCavana mobili, oggetti e tessuti, sono frutto di un’attenta ricerca nell’ambito del design. In un mercato spesso uniforme e standardizzato, noi utilizziamo la nostra esperienza per fare ricerca e offrire ai nostri clienti originalità e qualità. L’azienda ha cavalcato negli anni tutte le tendenze del design e dell’arredamento, questo ci aiuta a cogliere molti spunti dal passato. Ad esempio è tornato in voga il modernariato, il design degli anni 60/70, che aveva una caratteristica importante: l’essenzialità delle linee e degli spessori e la pulizia di alcune imbottiture. Il recupero di questi oggetti, riammodernati cambiando i tessuti o laccando una gambetta di un colore diverso, li trasforma in pezzi esclusivi, arricchiti da una loro storia. Grandi scoperte di design oggi non si possono più fare, perciò diventa più interessante la ricerca del particolare, della finitura o del materiale, abbiamo anche progettato delle barche con degli interni rivestiti in carta, una soluzione insolita, ma diventata fattibile».

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