Home / #Barcolana52 / BARCOLANA 52 – Marco Furlan, una Barcolana a bordo di Melrose

BARCOLANA 52 – Marco Furlan, una Barcolana a bordo di Melrose

Marco Furlan, armatore e timoniere, uno dei protagonisti di Barcolana e dei nostri salotti, come hai vissuto questo periodo?

Dopo il lungo lockdown, appena mi è stato possibile, ho messo in acqua la barca per ritornare a rivivere la mia normalità con i miei amici. In quanto a regate, per team come il nostro, che cerca sempre di dare il massimo alle manifestazioni sportive ma che comunque conta sull’appoggio dei nostri sponsor, pensare di chiedere delle sponsorizzazioni nel momento in cui l’Italia sta affrontando una crisi importante a livello economico è stato per noi difficile, perciò abbiamo deciso di dare ai nostri sostenitori un po’ di respiro per presentarci più forti il prossimo anno.

Questa Barcolana 52 la affronterai quindi a bordo del tuo Sly53?

La mia è una barca molto veloce ma con un allestimento da crociera. Nella scorsa edizione ci siamo aggiudicati un quarto posto assoluto e negli anni precedenti, anche senza la mia presenza, la barca ha sempre raggiunto risultati soddisfacenti rientrando tra i primi cento senza doverla sforzare più di tanto. Cercheremo di dare il massimo anche quest’anno per ottenere un buon posto in categoria, sarò io a portare la barca e conoscendola molto, posso permettermi di alzare un po’ l’asticella. A bordo avrò con me un equipaggio di tutto rispetto e nel team ci sarà anche Sandro Chersi, figlio del noto comandate mancato quest’anno, un modo per ricordarlo con il dovuto rispetto e affetto. Non poteva poi mancare Nicolas Starc da sempre con me e che si occuperà di costruire le tattiche di azione. Ero molto legato al comandante Chersi, mi ha insegnato tanto, quindi sarà per me una Barcolana di cuore che gli voglio dedicare. Sono contento di aver messo da parte tutto lo stress legato all’organizzazione per vivere l’emozione di una regata come ai vecchi tempi, quando si correva con più spensieratezza.

Cosa ti aspetti per questa edizione e qual è il tuo augurio per il futuro sportivo di questa città?

Per lo svolgimento di questa grande manifestazione ci vorrà massima attenzione da parte di tutti, dagli equipaggi all’organizzazione che sono sicuro cercherà di dare il meglio di sé. A terra sicuramente il clima di festa ed euforia che da sempre caratterizza la città in questo periodo dell’anno giustamente non ci sarà e servirà la collaborazione anche del pubblico di appassionati per far vivere a Trieste una Barcolana diversa, ma che forse proprio per questo verrà ricordata in modo speciale.

Prova anche

Nuovo DPCM: una riflessione con il Presidente Fedriga

Una riflessione con il Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga sull’uscita del nuovo DPCM. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

17 − sette =