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Canoa Polo, V edizione per il Trofeo Ponterosso

In arrivo la quinta edizione per il  “Trofeo Ponterosso”, il torneo internazionale di canoa polo che si terrà anche quest’anno nella suggestiva cornice del Canale di Ponterosso con una rinnovata piazza.

L’appuntamento con questo sport, affascinante e anche spettacolare è per sabato 16 (dalle 9 alle 19.30) e domenica 17 (dalle 8.30 alle 16.30) con una novità in questa edizione 2016,  l’introduzione del secondo campo da gioco e l’incremento del numero di squadre che vi parteciperanno.
Organizzato dal Circolo Marina Mercantile “N.Sauro” ed Economist – Settore Nautico,  in collaborazione con il Comune di Trieste e sotto l’egida del Comitato Regionale della Federazione Italiana Canoa Kayak,  l’evento ha lo scopo di far conoscere e ad apprezzare la canoa polo, sport che unisce la passione per la canoa con il coinvolgimento e lo spirito di squadra della pallanuoto (a Trieste, trlatro, si è appena concluso il Campionato europeo pre qualificazione a Rio 2016 di pallamano).

Lo scorso anno oltre 500 spettatori hanno assistito, con tifo da stadio, alla finale giocata dalla squadra di casa del CMM di Trieste.

Anche quest’anno Radio Punto Zero è media partner dell’evento e lo seguirà con collegamenti in diretta.

Ma che cos’è la Canoa Polo?

dal sito canoapolotrieste.weebly.com

– La canoa polo è uno sport per certi versi simile alla pallanuoto, in cui due squadre composte da 5 giocatori in kayak monoposto si scontrano un uno specchio d’acqua lungo da 28 a 35 metri e largo da 18 a 23.

-Lo scopo del gioco è di segnare più gol della squadra avversaria nell’arco dei 20 minuti che corrispondono alla durata dell’intera partita, scagliando la palla verso la porta sospesa a due metri d’altezza dal livello dell’acqua e difesa dal portiere che usa la pagaia sollevata a protezione della stessa. Quando il portiere si trova in questa posizione, non può essere toccato da nessun giocatore che in quel momento sta attaccando.

– Visti i violenti e spettacolari scontri che avvengono normalmente durante una partita, i giocatori devono indossare un casco con una griglia di metallo a protezione del volto e usare un giubbetto imbottito a protezione del busto.

– Un giocatore in possesso di palla può essere contrastato dall’avversario venendo spinto in acqua, usando solo una mano, nel tentativo di appropriarsi della palla. La palla può rimanere in possesso di un giocatore per non più di cinque secondi, ma può essere lanciata in acqua spostandola di almeno un metro per poi riprenderne di nuovo il controllo e quindi riazzerare il conteggio dei secondi del possesso palla.

– Oltre ai 5 giocatori titolari, sono previste un massimo tre riserve. Le sostituzioni possono essere effettuate in qualunque momento del gioco senza notificarlo agli arbitri. Il giocatore, infatti, deve solo uscire attraversando completamente la propria linea di fondo campo prima che il giocatore che lo sostituisce entri nell’area di gioco. In nessun caso devono esserci più di cinque giocatori per squadra contemporaneamente nell’area di gioco.

– La partita è divisa in 2 tempi da 10 minuti ciascuno, il tempo inizia quando le squadre sono schierate sulla propria linea di fondo e la palla viene lanciata in campo dall’arbitro. Allora un giocatore di ciascuna squadra cerca con uno scatto di conquistare il possesso palla.

– Il gioco è diretto da due arbitri, uno su ciascun lato lungo del campo, con la facoltà di punire ogni infrazione con cartellini verdi, gialli o rossi, e di assegnare come penalità tiri diretti, rimesse laterali e tiri di rigore.

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