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Capodanno 2024, i riti portafortuna

today30 Dicembre 2023

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Nel mondo sono tante le tradizioni da seguire per salutare l’anno passato e accogliere quello nuovo, da cosa indossare a quali ingredienti scegliere per augurarci un anno fortunato. E dopo le scorpacciate, se vi sentite più appesantiti del solito, i consigli della nutrizionista Claudia Casarsa per riprendere la giusta routine a tavola e nella quotidianità.

I cibi portafortuna da mettere nel carrello

Per augurare buona fortuna e prosperità nel Capodanno, molti seguono tradizioni culinarie specifiche. Siamo stati ai Supermercati Bosco di Trieste per scoprire i cibi portafortuna spesso associati a questa festività:

  • Lenticchie: Simbolo di prosperità e ricchezza, le lenticchie assomigliano a monete e si pensa che portino fortuna finanziaria;
  • Pesce: In molte culture, il pesce è associato alla prosperità. Alcuni credono che porti fortuna portare a tavola un pesce intero a Capodanno per assicurarsi un anno abbondante;
  • Uva: in alcune tradizioni, mangiare 12 chicchi d’uva a mezzanotte, uno per ogni rintocco della campana, è considerato portafortuna per ogni mese dell’anno successivo;
  • Melagrana: simbolo di fertilità e prosperità in alcune culture, sono spesso associate alla buona fortuna.
    Cibi dalla forma rotonda: rappresentano l’unità, la pienezza e la realizzazione. Ad esempio frittelle, budini, biscotti, frutta tonda come i mandarini, mele, mirtilli…
  • Dolci fortunati: dolci a forma di ferro di cavallo, quadrifoglio o altri simboli di buona fortuna sono spesso preparati per il Capodanno;
  • Riso: in molte culture asiatiche, il riso è considerato un simbolo di abbondanza e prosperità, quindi mangiarlo a Capodanno o portarlo a tavola crudo è visto come portafortuna;
  • Aringhe marinate sott’aceto: in alcune culture si mangiano a mezzanotte come simbolo di generosità e ricchezza;
  • Verdure a foglia verde: portano fortuna poiché ricordano i verdoni.

Ne conoscete altri di cibi portafortuna? Ci sono però anche cibi da evitare: gamberi, aragoste, granchi e simili, sono animali che camminano all’indietro e rappresentano il regresso quindi nessuna prospettiva di miglioramento e anche i volatili non vanno portati in tavola affinché la fortuna, metaforicamente, non voli via.

 

 

Ricorda che per creare piatti buoni ma anche belli non devono mancare gli utensili adatti a ogni preparazione e questo è il momento giusto per affilare i coltelli più usati o fare scorta di utensili nuovi da sfoderare per le feste, per consigli o curiosità ci sono gli esperti di Affilautensili Natisone.

Ti senti appesantito dopo questi giorni di festa?

Vuoi recuperare la forma ed alleggerirti un po’? La nutrizionista Claudia Casarsa ci ricorda di goderci a pieno questi giorni di festa e dimenticare la bilancia per almeno una settimana. Dopodiché si può riprendere tutto a piccoli passi: per quanto riguarda l’attività fisica iniziare in modo leggero ad esempio con qualche passeggiata o, per chi si trova in montagna, attività come sciare, camminare nella neve, lo sci di fondo e le ciaspolate sono ottime soluzioni per riprendere a fare movimento. Spostandoci a tavola si può recuperare o cambiare stile di vita: moderare le porzioni, aumentare frutta e verdura, provare ad inserire più legumi nella dieta quotidiana, non esagerare con i grassi saturi e soprattutto bere molto sorseggiando durante la giornata, scegliendo un’acqua ricca di minerali buoni come Acqua Dolomia.

La ricetta degli ascoltatori

Voglia di qualcosa di dolce e originale? Ci pensa Engi da Pordenone con il suo “Salame dolce al pistacchio”.

Una nuova puntata di Radio Chef ti aspetta ogni giovedì e venerdì sui canali di Radio Punto Zero. 

E buon gustoso anno a tutti!

Scritto da: Maria

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