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Casa 2.0 – La cucina prima parte

Si può dire che è la stanza più importante della casa, quella in cui, senza dubbio, investiremo di più, la stanza regina dove preparare deliziosi manicaretti per gli amici o la famiglia, dove funzionalità, qualità e praticità sono sicuramente caratteristiche importanti. Stiamo parlado della cucina, il luogo che oggi inizieremo ad esplorare accompagnati dai consigli dei nostri due designer Claudio Papa e Sylva Gortana,  in collaborazione con la rivista di arredamento e design del Friuli Venezia Giulia, Vista Casa.

Prima però di passare alla cucina, Sylva e Claudio ci regalano ancora degli spunti preziosi per rinnovare il soggiorno di casa in poche mosse, facili e low cost, a volte, per cambiare look ad un ambiente basta davvero poco, con un pizzico di fantasia e creatività sarà possibile trasformare il Vostro soggiorno, in base alla stagione o al vostro umore, senza spendere una fortuna. Come?

  • Arredando con piante e fiori. Le piante in casa sono una grande risorsa, rendono l’aria più salubre e aiutano a creare angoli verdi che rendono la casa più bella e accogliente, per esempio utilizzando un bel fiore in un contenitore colorato, un vaso sospeso con una pianta verde oppure con una composizione floreale sul tavolino del salotto, per donare quel tocco green che non stanca mai all’ambiente.
  • Cercando nuovi cuscini per il divano. Scegli tessuti diversi e forme inconsuete per rinnovare l’aspetto del tuo divano.
  • Usando una lampada da terra, che saprà creare un’atmosfera calda ed accogliente nel tuo soggiorno, e per un tocco shabby chic scegli un paralume in tessuto.
  • Cambiando le tende, fondamentali per determinare lo stile di una stanza. Durante la stagione calda optate per tessuti freschi e leggeri, in inverno per le tonalità calde e avvolgenti.
  • Donando un nuovo look alla libreria, semplicemente cambiando ola disposizione degli oggetti e dei libri per conferirle un fascino tutto nuovo.
  • Valorizzando le pareti con fotorafie e quadri.
  • Aggiungendo qualche vaso decorativo per interni, da decorarlo, se fa piacere, con qualche ramo o con fiori colorati.

Ed eccoci dunque nella nostra cucina, l’ambiente della casa più frequentato durante la giornata.
Proprio per questo, le soluzioni d’arredo proposte dai vari brand cercano di coniugare al meglio estetica e funzionalità, dando vita a composizioni uniche e all’avanguardia.
La tecnologia è un elemento imprescindibile ormai da anni nella cucina contemporanea e da qualche tempo si è visto un gran ritorno dei materiali naturali, a discapito di acciaio e plastica.

Come sarà la cucina di domani?

La risposta che emerge dal Salone Internazionale dei Mobili per Cucina è chiara: se da una parte la tecnologia diventa un aspetto ormai imprescindibile, dall’altra il ritorno a materiali naturali e caldi è davvero lampante.
Ecco secondo secondo i nostri designer, quali sono gli 8 trend che a breve entreranno anche nelle cucine più “normali” come le nostre:

1. L’isola intelligente
Il layout a isola si conferma fra le soluzioni maggiormente proposte dalle aziende. Ma anche se si dispone di grandi ambienti, può risultare comodo un tavolo estraibile che si allunga o si accorcia in base alle necessità.
Il problema degli schizzi che si presenta nei modelli a isola è stato brillantemente risolto montando un paraspruzzi di vetro fra la cappa e il top.

2. Vince il total-look
La tendenza di avere un ambiente unico ha portato le aziende produttrici di cucine a proporre anche elementi di arredo per il living, coordinati con la cucina. Stesso stile, manifattura e materiali per tutta la zona giorno.

3. La cucina a scomparsa
Un’altra possibilità, se si dispone di un’unica zona cucina-soggiorno, è di nascondere il tutto… dentro un armadio! In questo caso la zona cottura e lavaggio sono contenute all’interno di singoli armadi che possono essere disposti nell’ambiente in modo indipendente, ma ad EuroCucina abbiamo visto anche molte altre soluzioni di cucine lineari occultabili da ante a scomparsa. Un’altra soluzione per nascondere tutto e ottenere un unico piano di lavoro sono i lavelli e i piani cottura con coperchio a incasso e a filo. Et voilà, la cucina non c’è più!

4. Vapori eliminati in un lampo
Avete appena scoperto che esistono le cappe estraibili dal piano di lavoro? Peccato, perché sono già “sorpassate”! Non si tratta di una novità assoluta, ma in molti a catalogo troviamo ora le cappe (sia aspiranti che a ricircolo) a filo piano cottura.
Silenziose, potenti e belle da vedere (perché non si vedono), bisogna però tener conto dell’altezza delle pentole, dell’ingombro del motore nel mobile sottostante e che il sistema di evacuazione dell’aria deve arrivare fino al pavimento (e fino a centro stanza se si tratta di una cucina a isola).

5. Materiali
Al bando la cucina in acciaio inox. La stragrande maggioranza dei modelli presentati in questa edizione ha visto regnare incontrastati legno e marmo.

6. Il pensile sopra l’isola
In principio fu la cucina a isola, e poi venne il mobile appeso sopra di essa. Conseguenza ovvia per poter disporre di una cappa, un punto luce o dello spazio in più per stivare piatti e bicchieri.
In questo modello si trasforma in un elemento architettonico leggero con Led e ripiano basso dove appoggiare erbe aromatiche e ingredienti.

7. A ognuno il suo posto
I trucchi (e le comodità) delle cucine professionali entrano sempre di più nelle nostre case. Un unico top personalizzabile che comprende, oltre ai classici piano cottura e lavello, anche diversi accessori per le ricette di ogni giorno: porta coltelli, porta tagliere, porta iPad, prese elettriche e scomparti per detersivi e spugnette.

8. Convivialità 2.0 la cucina del futuro
Evoluzione del modello a isola con bancone snack annesso, la cucina del prossimo futuro sarà… un tavolo! Elemento di aggregazione per eccellenza, questo tavolo integra un piano cottura a induzione. D’ora in poi l’invito “tutti a tavola” porterà, ancor prima, famiglia e ospiti a cucinare tutti assieme.

Come scegliere la forma della cucina.

Progettare la cucina non è facile. Prima di pensare a materiali e colori, è importante scegliere la forma. Valutate però anche i vostri gusti e le vostre abitudini: questa per molti è la stanza dove trascorrere più tempo, ad esempio, in tal caso deve essere pratico e funzionale.
Attenzione anche ai preconcetti, le forme più insolite o apparentemente scomode possono rivelarsi delle soluzioni molto interessanti con la giusta ottimizzazione degli spazi.
Il modello di cucina ideale dovrà soddisfare diverse esigenze, inserendosi nel contesto domestico quasi come una seconda pelle. Ecco una breve panoramica sulle diverse forme delle cucine e una piccola guida sulle loro principali caratteristiche.

  • La cucina lineare è un classico senza tempo, richiede però almeno una parete lunga e priva di interruzioni. Sarà qui infatti che verrò installata la cucina lineare, in grado di catturare lo sguardo di chi entra facendosi protagonista dell’intero ambiente. Starà a voi personalizzarla con dettagli che incontrino i vostri gusti, per renderla meno anonima.
    cucina_lineare
    Cucina Lineare
  • Se la vostra cucina è un po’ stretta e lunga oppure se amate le cucine più intime e accoglienti, la soluzione migliore è la cucina lineare doppia. Di che cosa si tratta? Di due blocchi contrapposti, uno solitamente studiato per contenere pensili e cassetti, l’altro come piano di lavoro della cucina ed elettrodomestici.
  • La cucina ad angolo, detta anche a L, trova ampia soluzione in molti ambienti perchè si adatta un po’ a tutti gli stili e alla forma delle stanze. È perfetta vicino a una finestra, dove viene solitamente collocata la zona lavaggio. L’insidia maggiore è l’angolo che può essere sfruttato per la zona cottura, con annessa cappa oppure con mobili ad angolo pensati proprio ad hoc.
    Cucina ad angolo
    Cucina ad angolo
  • Le cucine a U sono più indicate per arredare un open space o degli ambienti ampi e luminosi. Il suo difetto è proprio quello di creare un senso di chiusura che, se ben studiato, presenta al contrario un piacevole ambiente raccolto.Attenti ai colori e alla disposizione dei pensili, che andranno da una parte posizionati in alto, dall’altra lasciando libera la vista.
    Cucina ad U
    Cucina ad U
  • Non se ne parla molto spesso di questo modello di cucina cosiddetto a G. Si tratta infatti di una cucina che termina con una piccola zona snack, utile per chi non ha lo spazio per un vero e proprio tavolo da pranzo.
    Cucina a G
    Cucina a G
  • La cucina con isola è la più apprezzata negli ultimi anni e al contrario di quello che si potrebbe pensare non richiede necessariamente spazi di grandi dimensioni. Solitamente attorniata da pensili su più pareti, l’isola contiene zona lavaggio, cottura, piano lavoro e cappa, insomma è il vero cuore della stanza.
  • Le cucine con penisola sono quelle che si discostano dalla parete attrezzata con un blocco che sporge da un lato. Anche in questo caso la penisola può essere sfruttata in vari modi: come zona lavoro, come angolo conversazione oppure come tavolo da pranzo.
  • Chi ama il design sofisticato, le forme inusuali e ha molto spazio a disposizione può scegliere le linee curve in cucina per un effetto altamente scenografico. I modelli sinuosi sono perfetti per isole e penisole, senza nulla togliere all’aspetto funzionale.
    Cucina a linee curve
    Cucina a linee curve

Riascolta la puntata con i nostri designer, e non perderti la seconda parte di Casa 2.0 dedicata alla scelta dei mobili e degli elettrodomestici in cucina.

 

 

 

 

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