Home / News / Celebrare il vitigno più autoctono del Carso, ritorna Mare Vitovska
Foto Associazione Viticoltori del Carso
Foto Associazione Viticoltori del Carso

Celebrare il vitigno più autoctono del Carso, ritorna Mare Vitovska

Conoscete la Vitovska? E’ l’emblema del territorio, il vitigno più autoctono del Carso, nato da un incrocio spontaneo tra la malvasia e la glera, non a caso gli altri due unici vitigni autoctoni a bacca bianca. Per gli appassionati wine lovers e per chi desidera avvicinarsi alla scoperta di questa perla del territorio ritorna con la sua 15esima edizione Mare Vitovska, evento organizzato dall’Associazione dei Viticoltori del Carso – Kras.

Quest’anno ci saranno ospiti importanti al convegno di apertura, che si terrà sabato 17 luglio alle ore 15.30, nella sala conferenze del Castello di Duino. Il simposio avrà come argomento di discussione “Ripartire da solide fondamenta: gli autoctoni come base per il futuro” – la consapevolezza, dopo la pandemia, di dover lavorare per un futuro sostenibile fondato sulla storia e la qualità dei vini autoctoni del Carso. Ospite d’eccezione il ministro per l’agricoltura Stefano Patuanelli.

L’Italia ha il più ricco patrimonio di uve autoctone del pianeta, con circa 1500 varietà note, oltre 360 delle quali iscritte nel Registro delle Varietà. Il biologo americano Edward O. Wilson nel suo libro “La diversità della vita”, scrive che “Ogni nazione ha tre patrimoni diversi: quello materiale, quello culturale e quello biologico… Insieme alla ricchezza materiale e alla ricchezza culturale, la diversità biologica è una delle forme in cui si manifesta la ricchezza del nostro pianeta”.

In Italia troviamo dunque un patrimonio considerevole di varietà indigene, e ciò rappresenta un punto di forza, che deve essere rispettato e protetto, senza farsi trarre in inganno da facili mode o pericolose scorciatoie, che spesso e volentieri allungano solamente il cammino.

In passato, fino ad alcuni decenni fa, la Vitovska non godeva della doverosa attenzione, ma un vitigno autoctono è un’uva originaria di un certo territorio, con il quale intrattiene una relazione speciale, duratura, viscerale. La regina del carso, ha mantenuto un comportamento assolutamente signorile, ed ha saputo aspettare. Recuperare la Vitovska è stata ed è tuttora una delle sfide più affascinanti della viticoltura e dei viticoltori locali. E ora, che è stata portata sulle tavole più prestigiose di tutto il mondo, ora che annualmente riceve prestigiosi premi e riconoscimenti, dobbiamo fare di tutto per tutelarla, per non perderla!

Interverranno:

  • Matej Skerlj, presidente dell’Associazione dei viticoltori del Carso
  • Stefano Patuanelli, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali
  • David Pizziga, presidente del GAL Carso
  • Silvio Barbero, vicepresidente dell’università di scienze gastronomiche di Pollenzo e co-fondatore di Slow Food
  • Mateja Gravner, Azienda agricola Gravner di Oslavia
  • Diana Candusso, Responsabile U.O. Enogastronomia & Strada del Vino e dei Sapori

Moderatore dell’incontro, Emanuele Giannone editor di Intravino

Durante la due giorni al castello verranno messi in vendita i biglietti solamente in caso di bel tempo. Altrimenti potrà partecipare all’evento solamente chi ha acquistato il biglietto in prevendita. Le prevendite sono disponibili presso le seguenti location:

  • BAR X V. del Coroneo, 11 – Trieste
  • Caffè Vatta – V. Nazionale, 42 – Opicina
  • Bunker Wine – Località Aurisina, 149

Maggiori informazioni sul programma e sulle misure per contenere la diffusione del covid19 sono disponibili sul sito  www.mareevitovska.eu

A raccontare di più sulla nuova edizione Dimitri Cacovich giovane vignaiolo e membro del consiglio direttivo dell’Associazione Vitocoltori del Carso. Qui l’intervista:

Prova anche

Mare Morje e Vitovska

Trieste 6 / 7 giugno 2014. Salone degli Incanti - Ex Pescheria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

16 − tredici =