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Cinque etichette friulane tra i vini top dei sommelier

today23 Febbraio 2023

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Sono cinque le etichette che rappresentano il Friuli Venezia Giulia nella speciale classifica dei 110 migliori vini d’Italia redatta dall’Associazione Italiana sommelier. “Le performance dell’anno” hanno ottenuto i punteggi più elevati tra le oltre trentamila bottiglie degustate alla cieca da un migliaio di sommelier in tutta Italia e recensite in Vitae2023, la guida dei vini dall’Ais – presentata a Milano il 24 novembre – e arrivata alla nona edizione.

La produzione del Friuli Venezia Giulia ha confermato l’altissima qualità dei vini bianchi con la Malvasia Italo & Bruno 2020 di Borgo del Tiglio, il Bianco Terre Alte 2019 di Livio Felluga, il Friulano Valeris 2021 di Muzic, il Friulano Rolat 2021 di Raccaro e il Friulano Dolée 2020 di Vie di Romans confermando come la qualità non tema l’invecchiamento.

 

 

Sono quasi quattromila i vignaioli di tutto il Paese che hanno accettato di mettersi in discussione e di questi oltre 2.300 sono stati recensiti su Vitae2023 con circa 900 bottiglie cui è stato attribuito il massimo riconoscimento delle Quattro Viti: in Friuli Venezia Giulia sono stati premiati ben 56 vini che vengono presentati, ogni giovedì sera a Udine, in degustazioni pubbliche ospitate al Centro culturale delle Grazie in via Pracchiuso 19. I prossimi appuntamenti sono in calendario il 23 febbraio cui seguiranno le date del 2, 9, 16 e 23 marzo con inizio sempre alle 20.

La guida Vitae2023 ha individuato anche un produttore per regione d’Italia cui è andato il Tastevin AIS, il prestigioso premio che l’Associazione Italiana Sommelier conferisce a chi ha contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, rappresentando un modello di valore nella rispettiva zona e riportando sotto i riflettori vitigni dimenticati. Per il Friuli il riconoscimento è andato all’azienda Borgo del Tiglio di Cormons.

 

 

L’Associazione italiana sommelier è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata a Milano il 7 luglio 1965. Conta oltre 40mila iscritti in tutt’Italia e ha lo scopo primario di qualificare la figura e la professione di Sommelier, nonché di valorizzare la cultura del vino, dei prodotti alimentari tradizionali e della gastronomia.

Scritto da: Maria

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