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Città Fiera, il nuovo sito web parla 6 lingue tra cui il friulano

In un mondo dove le distanze si sono annullate grazie alla tecnologia e gli spostamenti, anche se virtuali, sono sempre più irrefrenabili, valorizzare e riscoprire il territorio attraverso le sue tradizioni e la sua storicità diventa uno strumento per accogliere con consapevolezza le diversità che ci circondano e per non perdere le rispettive unicità. In quest’ottica nasce il nuovo sito multilingua di Città Fiera, che sarà fruibile da tutto il pubblico in sei lingue tra cui il friulano.

Grazie alla collaborazione con l’ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana – ha infatti preso vita il progetto che ha consentito la traduzione del sito, una collaborazione nata diversi anni fa che è sfociata in questa nuova iniziativa pensata per valorizzare la lingua e la cultura del nostro territorio.

Migliaia gli accessi che ogni giorno interessano il sito di Città Fiera, interfaccia di comunicazione ormai irrinunciabile, per questo motivo si è deciso di arricchire con la traduzione nelle diverse lingue e in un’ottica di valorizzazione e promozione del territorio, con la lingua friulana. “Valorizzare quanto ci circonda e portare il meglio dal mondo qui in Friuli è da sempre una mission per noi- afferma Antonio Maria Bardelli Fondatore di Città Fiera – e la scelta di inserire la lingua friulana all’interno del nostro sito arriva direttamente dal cuore. Per comprendere ed amare le identità dei singoli paesi che ci circondano è necessario prima di tutto amare e valorizzare la propria storia e identità. Il Friuli Venezia Giulia si trova nel cuore dell’Europa e la nascita del sito multilingua rappresenta per noi un’opportunità di valorizzazione. Attraverso la tecnologia possiamo annullare le distanze e avvicinare le persone. Città Fiera è diventato nel tempo un luogo di incontro non legato solo ed esclusivamente allo shopping, una vera e propria piazza che con suoi 1700 operatori crea legami, componente fondamentale nella vita di tutti noi”.

Ma come valorizzare il patrimonio linguistico che ci contraddistingue e che può essere tramandato anche e soprattutto attraverso l’interscambio tra le persone? Accorciare le distanze in un momento storico contraddistinto dal distanziamento sociale non è cosa semplice, ma anche in questo la tecnologia può essere uno strumento importante. Nasce così “La peraule dal cûr”, la nuova iniziativa per i giovani in lingua friulana che invita tutti, ad inviare una filastrocca o una parola della lingua friulana che sta particolarmente a cuore, motivando la scelta e indicando perché c’è questo particolare legame con essa.

Si consolida quindi la collaborazione tra l’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana e Città Fiera che le vedrà affiancate anche durante l’ottava edizione di Città Fiera Premia la tua Classe, in partenza ad ottobre, nata a seguito delle numerosissime richieste di aiuto da parte delle scuole. In sette edizioni Città Fiera ha donato alle realtà del territorio oltre 1.300.000 euro e vorrebbe porsi quale partner e agente propositivo per il benessere della comunità che lo circonda. L’iniziativa è di facile accesso e garantisce alle classi partecipanti di ottenere un dono certo: un prezioso kit didattico composto da materiale per studenti ed insegnanti per l’intero anno scolastico. Oltre il 40% delle scuole del territorio ha aderito al progetto e l’incremento della partecipazione in sette anni è stato costante. Un risultato raggiunto anche grazie alla vicinanza e alla collaborazione con le scuole e i docenti che hanno compreso la bontà e l’utilità del progetto.

Già da diverse edizioni si è affiancato al progetto anche l’ARLeF che, per la nuova edizione, ha ideato “Une gjite tal mont dai golosets” iniziativa rivolta a tutte le classi delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie dell’intero territorio friulanofono. L’iniziativa si divide in due categorie, la prima dedicata alla Scuola dell’infanzia e alla Scuola primaria, che potranno partecipare con un disegno ispirato al titolo dell’iniziativa. La seconda categoria è dedicata solo alla Scuola primaria e prevede la composizione di un tema in lingua friulana. Come riconoscimento della partecipazione all’iniziativa, l’Agenzia regalerà a tutte le classi un DVD con cartoni animati in lingua friulana oppure una pubblicazione in lingua friulana L’ARLeF, inoltre, premierà la miglior produzione per categoria (disegno e tema), rispettivamente, con un Buono acquisto di 250 euro ciascuno per l’acquisto di beni utili alla didattica e all’insegnamento.

Qui un approfondimento sulle iniziative di Città Fiera con il Patron Antonio Maria Bardelli e il presidente di ARLeF Eros Cisilino. Per riascoltare l’intervista:

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