Home / News / Cultura Spettacoli / Corpi in fuga 2022 per una sera

Corpi in fuga 2022 per una sera

In scena solo il 5 aprile e prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, “Corpi in fuga 2022”.  Lo spettacolo, curato da Federico Zeno Bassanese, porta in scena oltre una decina di eccellenti ballerini che formatisi in Italia si sono imposti in ensemble internazionali. A Trieste per una sera sono i protagonisti di un itinerario nel tempo, nelle grandi coreografie, ne la danza più appassionante. Fra i protagonisti Filippo Montanari, che danza in Italia in quest’occasione  per la prima volta dopo essere rientrato dalla Russia a causa della guerra.

 Spettacolo di danza di grande emozione, “Corpi in fuga 2022” è costruito attorno ai talenti che nascono in Italia e in particolare nel Friuli Venezia Giulia e che “sbocciano” però all’estero: accade  quando giovanissimi danzatori formatisi in Italia, vengono apprezzati e scritturati da grandi ensemble internazionali.

 È la storia dei triestini Federico Zeno Bassanese – ideatore di “Corpi in fuga 2022” – e di Thomas Giugovaz, l’uno impegnato al Magdeburg Ballet, l’altro Balletto del Teatro Nazionale dell’Opera di Lubiana, ma è anche quella – ancor più complessa ed emblematica – di Filippo Montanari, appena rientrato in patria dalla Russia su consiglio della Farnesina, abbandonando una carriera avviata al Teatro Michailovskij di San Pietroburgo.

 Filippo Montanari viene ora scritturato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – assieme a una dozzina di altri giovani danzatori che condividono il destino di essere “sbocciati”  e di aver costruito una carriera professionale all’estero – e diviene uno dei protagonisti della nuova edizione di “Corpi in fuga 2022”.

 Dopo il successo dell’edizione estiva dello spettacolo, andato in scena “open air” al Castello di San Giusto di Trieste nel luglio scorso, ecco ora un allestimento più completo, e davvero nuovo, che permetterà di godere una serata di danza d’alto livello, che incrocia stili, coreografie, epoche, talenti in un mix irripetibile e di grande coinvolgimento.

 La nuova edizione di “Corpi in fuga” si nutre contemporaneamente di due dimensioni: da un lato delle esperienze eccellenti che i protagonisti vivono all’estero e che fanno di loro ballerini eccellenti, ognuno con le proprie inclinazioni, specificità, personalità. Dall’altro lato lo spettacolo palpita della gioia e della voglia di ognuno di ritornare su un palcoscenico italiano.

A rendere molto prezioso il programma, è poi la varietà di stili e di coreografie che lo compongono: un crescendo di assolo e passi a due, che traccia una specie di viaggio nel tempo e nei possibili modi di danzare, dal repertorio classico della grande tradizione, al moderno più raffinato, alle contaminazioni più sorprendenti.

Assieme a Federico Zeno Bassanese – che è anche colui che ha progettato “Corpi in fuga”- si esibiranno Thomas Giugovaz ed Erica Pinzano del Balletto del Teatro Nazionale dell’Opera di Lubiana, Daniele Silingardi del Balletto di Stoccarda, Michele Pastorini ed Anna Zardi dal Balletto del Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume, Davide Sioni dal Balletto di Stato di Hannover come anche Rosario Guerra e Alessandra La Bella, Ariella Casu dal Sydney Choreographic Centre e Matteo Carvone e Anna Carvone.

 Lo spettacolo va in scena alla sala Assicurazioni Generali alle ore 20.30 solo martedì 5 aprile.  Biglietti disponibili al Politeama Rossetti, agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala è consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass” dotati di mascherina Ffp2. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

 

Prova anche

Il bilancio del Teatro Stabile per un anno da incubo

È tempo di bilancio per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Lo ha tracciato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

sei − uno =