Cultura Spettacoli

Da Strauss a Copland per il nono concerto del Teatro VerdiTs

today31 Luglio 2020

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Domenica 2 agosto, alle 11.00, ritorna la Rassegna estiva del Teatro Verdi di Trieste 2020. Sara dedicato agli strumenti a fiato, ottoni e legni – con un’ampia gamma di strumenti a percussione – per un programma che propone stili, tendenze e scuole musicali molto diversi fa loro. Il concerto si aprira con un brano significativo della tradizione musicale europea, la “Suite per fiati op. 4” di Richard Strauss, composta nel 1881 ed eseguita per la prima volta nel 1884 a Dresda, diretta da Strauss stesso. Una composizione giovanile rivelatrice già di tutta la genialità inventiva di Strauss, che sarà caratterizzata proprio dalla capacità di trovare soluzioni sonore nuove in forme musicali classico-romantiche del tutto collaudate.

A seguire il brano “Vitrail pour un Temps de Guerre” dal musicista francese Jacques Charpentier, il raffinato musicista francese scomparso nel 2017, organista di grande pregio, volto alla scoperta della spiritualità e della musica tradizionale indù. Sara un’occasione per ascoltare l’evoluzione recente della musica europea.

Con il terzo titolo in programma, ci sposteremo  negli Stati Uniti d’America con “Fanfare for the common man” (Fanfara per l’uomo comune) composta nel 1942 da Aaron Copland, brano fra i più popolari della musica americana del XX secolo, suscitò da subito un impeto sentimentale particolarmente coinvolgente che il compositore dedicò all’eroico impegno che, sull’onda della mobilitazione patriottica, caratterizzò la partecipazione al secondo conflitto mondiale degli Stati Uniti. Eseguita non solo in concerto, è a tutt’oggi proposta in svariate situazioni – manifestazioni sportive, politiche, sigle, spot – per il suo clima eroico e di attesa ed è stata arrangiata in diverse versioni da quella jazz di Woody Herman, a quella pop che i Rolling Stones usarono per anni in apertura dei loro concerti, alla famosissima versione rock di Emerson, Lake & Palmer.

Il concerto è diretto dal M° Paolo Longo, direttore d’orchestra di carriera internazionale e attuale direttore musicale di palcoscenico del Teatro Verdi, artista conosciuto non solo per i molti concerti dedicati a programmi di raro ascolto, in particolare del repertorio di musica del Novecento e contemporanea, ma anche per la sua interessante e intensa attività di compositore. La sua musica è eseguita e radiodiffusa internazionalmente ed è pubblicata da importanti editori internazionali.

 Il concerto si svolge nel rispetto di tutti i protocolli anti covid19 vigenti, per la protezione dei lavoratori e del pubblico presente in sala; le attuali disposizioni limitano il numero di posti disponibili, i quali devono prevedere adeguato distanziamento sociale fra le poltrone occupate. Il concerto, nel quadro di Trieste Estate, sarà trasmesso in differita da Telequattro in prima serata.

La biglietteria del Teatro Verdi è aperta con orario 9-13 e la domenica da un’ora prima dell’inizio del concerto. Tutte le informazioni sono disponibili anche sul sito web www.teatroverdi-trieste.com

Biglietti da 20,00 € – 25,00 € – 30,00€

Scritto da: Monica Ferri

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