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Dall'umido nascono i fiori: a Trieste sboccia la cultura del riciclo

Per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, il Comune di Trieste e AcegasAps introducono la raccolta degli scarti di cucina, il cosiddetto rifiuto “umido” organico, che costituisce la frazione più consistente dei rifiuti domestici, circa il 30% del totale.  La raccolta avviene tramite i bidoni colore antracite con coperchio marrone, collocati vicino ai contenitore delle isole ecologiche  e nei quali gli scarti organici devono essere conferiti esclusivamente in sacchetti biodegradabili.

Per sensibilizzare i Triestini al nuovo servizio di raccolta differenziata l’AcegasApsAmga e il Comune di Trieste hanno lanciato un’importante e completa campagna informativa, scegliendo Radio Punto Zero, quale migliore emittente in regione, per la promozione radiofonica. Ogni giorno infatti attraverso i programmi più seguiti dell’emittente, in particolare al mattino dalle 10 alle 13, gli ascoltatori verranno informati sulle modalità della raccolta dell’umido e potranno intervenire inviando le loro richieste a riguardo, a rispondere saranno gli stessi esperti AcegasApsAmga nel programma “Dall’umido nascono i fiori” in onda ogni giovedì alle ore 11.00 e disponibile in podcast dal giorno successivo. Sarò possibil contattare la redazione via sms o WhatsApp al 338 6116060 oppure via email scrivendo a [email protected], o ancora attraverso la pagina facebook dell’emittente.

Differenziando correttamente la frazione umida dei propri rifiuti preziose risorse possono essere avviate agli impianti di recupero, dove sono utilizzate per produrre energia elettrica e compost di qualità utilizzato in agricoltura e nel giardinaggio.

Da 1 tonnellata di rifiuto organico vengono prodotti:

– circa 100 mc di Biogas dal quale si ricavano 200kWh di energia elettrica

– circa 400 kg di compost di qualità

 

Cosa conferire nei bidoni per la raccolta dell’umido?

 

– SCARTI E AVANZI DI CIBO: verdure, carne, pesce, pasta, pane, gusci, bucce e semi di frutta, guscio d’uovo.

– FILTRI DEL THE E DEL CAFFE’

– TOVAGLIOLINI, SALVIETTE E FAZZOLETTI DI CARTA

– PICCOLE QUANTITA’ DI FIORI SECCHI E RECISI, PIANTE DA APPARTAMENTO, ERBA, FOGLIE, RAMAGLIE, RADICI

– CENERI DI LEGNA SPENTA

 

Cosa NON conferire:

 

– ossi, valve di cozze e vongole

– lettiere di piccoli animali

– cibi liquidi, olio

– grandi quantità di erba, radici, ramaglie (avvalersi del servizio gratuito creato ad hoc al numero verde 800 955 988)

– pannolini e assorbenti

– stracci anche se bagnati

– mozziconi di sigarette

– plastica, vetro, metalli

– carta e cartone

– farmaci, pile esaurite, rifiuti pericolosi

 

Il futuro dipende anche da te…fai la differenz…iata!!

 

 

 

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