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Dantedì le iniziative del CSS dai canti danteschi alla realtà virtuale immersiva

Buon Dantedì! Oggi, 25 marzo festeggiamo la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita nel 2020 dal Consiglio dei ministri, in una data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia. L’edizione del 2021 si mostra particolarmente significativa perché avviene del settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.

Tra i progetti ideati per rendere omaggio alla grande figura di Dante troviamo “D’ante litteram – Dante Alighieri nostro contemporaneo” del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Nel 2020 il progetto del CSS è stato valutato positivamente dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dantesche del MIC – Ministero Italiano della Cultura, presieduto dal filologo Carlo Ossola, ha ricevuto un contributo che sosterrà in parte la sua realizzazione ed è stato inserito nel palinsesto dei 100 migliori progetti italiani selezionati presentato pochi giorni fa dal Ministro Dario Franceschini a Firenze.

D’ante Litteram– Dante Alighieri nostro contemporaneo è progettato con la consulenza scientifica di Andrea Tabarroni, professore ordinario di Storia della Filosofia Medievale all’ Università degli Studi di Udine, e si articolerà nel corso dell’intero 2021, da marzo a dicembre, con spettacoli, laboratori teatrali, reading, incontri con studiosi, giornalisti e numerosi artisti multimediali. Il dialogo vivo e ininterrotto tra l’opera di Dante e i contemporanei di ogni tempo dà origine per il CSS ad un progetto ampio e articolato, con un interesse specifico per l’eccezionale vitalità, attualità e forza suggestiva che l’opera del Sommo poeta può esercitare sulle nuove generazioni e sui cittadini di ogni età.

Come teatro di innovazione, il CSS ha voluto articolare il progetto D’ante Litteram attraverso le forme e i linguaggi del contemporaneo, consentendo alla materia letteraria di emergere attraverso i media del presente per parlare in modo più diretto sia ai ragazzi e ai giovani, che al pubblico più ampio, esaltando in modo ancora più evidente la contemporaneità e attualità dell’opera dantesca.
Gli incontri saranno multimediali, gli spettacoli e i laboratori saranno realizzati attraverso gli strumenti del teatro partecipato, della realtà virtuale, dell’uso del video e del live video, della multivisione, della musica, sempre nel rispetto della lettera originale di Dante.

Il progetto si avvia oggi 25 marzo 2021, in una giornata simbolica come il Dantedì con un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Biblioteca Civica Vincenzo Joppi di Udine, con l’Associazione Pierluigi Cappello e la rassegna Teatro nei Luoghi 15/Prospettiva T.
Il Dantedì viene festeggiato a Udine con il reading D’ante litteram – lettura dei canti 3, 5 e 26 dell’Inferno, un fortunato format a cura del teatrino del Rifo, con protagonisti gli attori Manuel Buttus, Rita Maffei e Giorgio Monte che sarà visibile nel corso di una diretta sulla pagina FB della Biblioteca Civica udinese, a partire dalle ore 18.00.

Per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, il teatrino del Rifo riprende un lavoro che creò insieme a Pierluigi Cappello, il poeta italiano di origine friulana, scomparso prematuramente quattro anni fa, a cui sono stati attributi i maggiori riconoscimenti nazionali, come il Premio Montale 2004, il Premio Bagutta 2007 ed il Premio Viareggio-Rèpaci 2010 per la poesia.
D’Ante Litteram è una performance costruita sulla “lettura dantis” dei tre noti canti – il terzo, con l’ingresso all’Inferno di Dante e della sua guida Virgilio, il quinto dedicato allo struggente amore dannato fra Paolo e Francesca e il celeberrimo ventiseiesimo, con il folle volo di Ulisse assetato di conoscenza.
Pierluigi Cappello era solito “chiosare” e intercalare i tre reading con personali analisi esegetiche, che illuminavano la sostanza e il cuore più autentico della lirica dantesca. Di quei commenti resta oggi un documento preziosissimo: un video commento che il poeta registrò anni fa per accompagnare una delle repliche del reading, in sua assenza.

L’Università degli Studi di Udine promuoverà sotto la guida del prof. Andrea Tabarroni un programma di Seminari danteschi performativi, dove approfondimenti teorici di studiosi ed esperti danteschi si compendiano con letture e performance animate da registi, attori e artisti multimediali del CSS, aperti alla partecipazione degli studenti universitari e ai cittadini.
D’Ante Litteram – Dante Alighieri nostro contemporaneo proseguirà con due progetti di produzione del CSS.

Per scoprire di più: www.cssudine.it

Ad approfondire il progetto ai nostri microfoni il presidente e co-direttore artistico del CSS Alberto Bevilacqua. Per riascoltare l’intervista:

 

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