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Depurarsi con curcuma e cavolo

In primavera è bene aiutare la naturale  depurazione del fegato, e la pianta igliore è la curcuma. Trovate in erboristeria la sua radice o le capsule del suo estratto secco, meglio ce con l’aggiunta di pepe. Se poi capsula è concentrata al 95% di curcuminoidi, ne basta una al giorno. E’ meglio assumerla a stomaco pieno per 30 giorni, iniziando in luna calante e quindi dal 17 marzo.
La sua curcumina addirittura ringenera il fegato, ripotenzia la sua produzione di antiossidanti (glutatione e SOD), ha la capacità di rallentare l’invecchiamento cerebrale, di sostenere la rigenerazione muscolare, di favorire il suicidio delle cellule tumorali.
Bisogna però tener presente che l’organo più importante tutto l’anno è l’intestino, la cui pianta “magica” per la completezza di azione è il lapacho.
se spagirico, questo può risolvere velocemente quasi ogni suo problema, anche per candida e intolleranze, benchè costi più dell’estratto normale e del decotto, utili come mantenimento.
Esiste un ortaggio che di per sè è molto importante, ma particolarmente se usato assieme alla curcuma: il cavolfiore, benchè tutta la famiglia dei cavoli sia preziosissima, soprattutto per il suo zolfo.
Questo è il responsabile dell’odore, che ci si risparmia mangiando cavolo crudo. Infatti tagliato a fettine fini è gradevole se condito con olio e limone, o comunque non disturba se aggiunto all’insalata.
Era il preferito degli antichi romani (ma anche di Pitagora), e gode di un gran numero di studi che ne convalidano le proprietà depurative e antinfiamatoriem, individuando la sua sostanza piu attiva nel suforafano, un composto di zolfo capace di uccidere o rallentare la crescita di vari tumori, anzi la combinazione con la curcuma è specifica per il cancro alla prostat.
Il cavolo migliora la funzionalità renale e la pressione sanguigna.
Sembra operare a livello genetico per prevenire le risposte infiammatorie, il suo succo è antiulcera e contribuisce a proteggere il rivestimento dello stomaco, prevenendo danni da Helicopcter pylori.
Naturalmente una vera efficacia è legata ad un’assunzione giornaliera, ma con l’insalata si può, almeno in questo periodo. Infine il cavolo è ricchissimo di vitamine C e K (se crudo), alcune B, e calcio.

Walter Pansini

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