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Fasjn la mede, sullo Zoncolan rivive l’antica festa della fienagione

today13 Luglio 2026 20 5

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Domenica 19 luglio a Sutrio una giornata tra tradizioni carniche, sapori a chilometro zero, giochi per bambini e passeggiate alla scoperta delle erbe spontanee

SUTRIO – Sui prati del Monte Zoncolan torna Fasjn la mede, la tradizionale festa della fienagione che racconta la storia, il lavoro e la cultura della montagna carnica. L’appuntamento è per domenica 19 luglio 2026, nella località Suart, facilmente raggiungibile dal vicino parcheggio.

Il nome della manifestazione significa, in carnico, “Facciamo i covoni di fieno”. La festa è nata per conservare e far conoscere alle nuove generazioni e ai turisti uno dei lavori un tempo più diffusi in Carnia: la fienagione in montagna, dalla falciatura dell’erba fino alla realizzazione dei grandi covoni.

Nel corso della giornata, gruppi di donne, uomini e bambini di Sutrio, vestiti con gli abiti tradizionali, riproporranno le diverse fasi del lavoro nei prati. Gli uomini, chiamati setors, taglieranno l’erba con la falce, mentre le donne, le vores, sparpaglieranno il fieno e lo raccoglieranno formando la mede, l’alto covone attorno al quale si svolgeva la vita dei lavoratori durante le giornate estive.

A mezzogiorno sarà rievocato anche il momento della cjacule, il rustico pranzo al sacco custodito in un grande fazzoletto di tela utilizzato come sacchetto e consumato all’ombra dei covoni. I visitatori potranno osservare da vicino le attività e partecipare direttamente ai diversi momenti della fienagione.

Giochi nei prati e picnic con i sapori della Carnia

Particolare attenzione sarà dedicata ai bambini, che potranno divertirsi con giochi di una volta, animazione e corse nei prati, trascorrendo una giornata all’aria aperta tra natura e libertà. Nel frattempo, i genitori potranno rilassarsi e godersi il paesaggio dello Zoncolan, celebre salita del Giro d’Italia e meta molto amata dai ciclisti italiani e stranieri.

Ad accompagnare la manifestazione ci saranno un mercatino agroalimentare e artigianale e diversi punti ristoro curati dai ristoratori locali. Il pubblico potrà degustare piatti della tradizione ispirati alle ricette dell’indimenticato chef carnico Gianni Cosetti.

Tra le specialità proposte ci saranno frico con polenta, cjapus cu las frices, cjarsons, dolci tradizionali, sciroppo di sambuco e frutti di bosco.

Chi desidera immergersi completamente nell’atmosfera agreste potrà ricevere una coperta, un cestino e la tradizionale cjacule, nella quale sistemare i piatti e i prodotti a chilometro zero acquistati sul posto, creando così il proprio picnic personalizzato sui prati.

Alla scoperta delle erbe spontanee

Il programma comprende anche una mostra dedicata alle erbe spontanee, curata dal maestro Domenico Molfetta, e alcune camminate guidate con Ursula Puntel. Durante le passeggiate sarà possibile imparare a riconoscere le principali erbe del territorio, scoprirne gli utilizzi e conoscerne proprietà, curiosità e segreti.

Per vivere pienamente l’atmosfera della festa e del borgo, è possibile soggiornare nell’Albergo diffuso di Sutrio, composto da camere e mini appartamenti con cucina ricavati dalla ristrutturazione delle antiche case del paese.

Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco Sutrio al numero 0433 778921, scrivere a prolocosutrio23@gmail.com oppure consultare il sito www.prolocosutrio.com.

Scritto da: Nicole

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