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Festival Vicino/Lontano 2019

Dal 16 al 19 Maggio ritorna con la sua XV edizione il Festival Vicino/Lontano, che quest’anno vede come filo conduttore il “Contagio“. Questa la metafora scelta dagli organizzatori: una lente prismatica per guardare il mondo e la sua complessità. Quasi cento gli appuntamenti in programma, che coinvolgeranno più di 250 protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione, che ci aiuteranno a comprendere, confrontando i loro punti di vista e incrociando i loro saperi in pubblici dibattiti, il mondo e la sua complessità. Il festival, nato nel 2005 insieme al Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, vede l’approfondimento di numerosi temi sociali e di attualità per promuovere momenti di riflessione pubblica su questioni aperte e temi cruciali del nostro tempo e cercare di comprendere – insieme a studiosi, giornalisti, scrittori e artisti – come funziona il mondo in cui viviamo. Ancora una volta, incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, mostre, spettacoli e proiezioni occuperanno, per quattro intense giornate, il centro storico di Udine e alcuni dei suoi edifici storici, messi a disposizione dal Comune di Udine: la ex chiesa di San Francesco, l’Oratorio del Cristo, il Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco, la Loggia del Lionello, Piazza San Giacomo, Piazza Venerio, il Teatro San Giorgio, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e le librerie della città.

Ai microfoni di Radio Punto Zero ad approfondire il tema della Legalità e il legame che il Festival cerca durante ogni edizione con i giovani, il Presidente dell’Associazione Vicino/Lontano Guido Nassimbeni:

 

Uno dei tipi di “contagio” di cui si andrà a parlare durante gli appuntamenti del festival è quello delle mafie e del sistema del malaffare, che ha attecchito e si è diffuso come una pestilenza nel tessuto economico e sociale dell’intero pianeta. Daranno conto e testimonianza (venerdì 17 alle 21.30 in collaborazione con il Laboratorio Internazionale della Comunicazione) il procuratore della Repubblica di Catanzaro, in prima linea contro la ‘ndrangheta, Nicola Gratteri, la giornalista di Repubblica Federica Angeli, sotto scorta per le sue indagini sulla mafia di Ostia, e Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali e tra i massimi esperti di ‘ndrangheta e globalizzazione delle mafie, con la moderazione del giornalista Giorgio Zanchini, conduttore per Rai Radio 1 della trasmissione “Radio anch’io”. Federica Angeli, nella mattinata di venerdì 17, sarà anche tra i protagonisti – al Teatro Nuovo Giovanni da Udine – de “Il piacere della legalità?”, momento conclusivo del percorso formativo rivolto agli studenti e ai detenuti sui temi dell’etica e della responsabilità individuale. Il progetto, coordinato da Liliana Mauro, giunge quest’anno alla sua 12/a edizione e coinvolge tutti gli istituti superiori di Udine. Gli studenti presenteranno i risultati del lavoro di un intero anno scolastico, confrontandosi con testimoni che difendono valori di coerenza, libertà e legalità. Tra gli ospiti, oltre a Federica Angeli, anche il docente Francesco Barone, portavoce del Nobel per la Pace Denis Mukwege, Pierluigi Di Piazza, testimone di solidarietà del Centro Balducci, l’ingegnere informatico John Mpaliza, originario della Repubblica Democratica del Congo e messaggero di pace, Beppe Pagano, fondatore della cooperativa Nco-Nuova Cucina Organizzata di Aversa e il rapper friulano DJ Tubet. E di come la marginalità impedisca a tanti minori, italiani e stranieri, di vivere e immaginare il proprio futuro nella legalità parleranno, moderati dal giornalista e direttore del Festival dei Diritti Umani Danilo De Biasio, il portavoce Unicef Andrea Iacomini, l’avvocato di diritto minorile Marco Scarpati e la giornalista Floriana Bulfon, autrice della video-inchiesta “Vite sospese”, che verrà proiettata come introduzione al dibattito (domenica 19 ore 18, in collaborazione con Unicef).

 

Dopo l’incontro del venerdì mattina dedicato agli studenti degli istituti superiori di Udine vicino/lontano ha voluto affidare a questi giovani il compito di guardare il mondo dal punto di vista del futuro, lanciando una sfida: in che modo i buoni e i cattivi esempi possono diventare contagiosi? La domanda è al centro dell’edizione 2019 del Concorso Scuole Tiziano Terzani (Buoni esempi / cattivi esempi: come e quanto possono diventare “contagiosi”) così come del progetto, a cura di un gruppo di ragazzi delle scuole superiori di Udine che, nell’ambito della mattinata per la premiazione dei vincitori del Concorso – come sempre coordinata dal regista e critico teatrale Gianni Cianchi – lanceranno un appello per coinvolgere i loro coetanei di tutta Italia in progetti di volontariato e di solidarietà. #We4other è il titolo dell’iniziativa di Federsanità Anci Fvg e della Rete degli istituti scolastici coordinati dal liceo Percoto di Udine, che in collaborazione con l’inserto “Scuola” del Messaggero Veneto e del Coordinamento territoriale di ambito verrà presentata al pubblico, con la conduzione della giornalista Rai Marinella Chirico. A sancire una solida e storica collaborazione che si ripete negli anni, nel corso della mattinata i ragazzi assisteranno allo spettacolo “Ah, a saperlo! Buoni o cattivi esempi?”, con gli allievi del primo anno di corso della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine per la regia di Claudio de Maglio, che condurrà – come tradizione – l’intera mattinata. Lo spettacolo, che ogni anno viene realizzato sul tema del Concorso Scuole, sarà proposto in replica per il pubblico all’Oratorio del Cristo (domenica 19 alle 18), “casa” della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, che nei giorni del festival apre da sempre le sue porte agli eventi di vicino/lontano. Il Concorso Scuole si realizza con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e grazie al sostegno della Fondazione Pietro Pittini, che ha tra i suoi scopi sociali il sostegno a iniziative mirate alla crescita educativa e lavorativa dei giovani. A premiare i ragazzi sarà Angela Terzani.

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