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“GRADO GIALLO”: La paura e i generi del mistero

“La paura e i generi del mistero”. Èquesto il tema di“Grado Giallo” 2014, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir in programma dal 3 al 5 ottobre sull’isola di Grado (Go). Ecco le sedi di questa edizione: l’Auditorium Biagio Marin, in via Marchesini 31, il Cinema Cristallo, in viale Dante Alighieri 29 e la Biblioteca civica Falco Marin – via Leonardo da Vinci, 20 e i Giardini Oransz. Info: www.gradogiallo.it e Facebook: www.facebook.com/gradogiallo.

Grado, 23 settembre 2014 – Tre giorni punteggiati da numerosi appuntamenti, tra letture, incontri con gli autori, ospiti d’eccezione, mostre e spettacoli, cene con delitto e laboratori, trasformeranno questa rinomata località dell’Alto Adriatico nella capitale di uno fra i generi letterari più amati.

Dopo il successo della passata edizione, dedicata ai “Misteri e media”, tra trame oscure, vicende inquietanti e scandali, quest’anno “Grado Giallo” metterà al centro gli scrittori, i giornalisti, gli storici, ma anche i magistrati, per indagare l’articolato e complesso rapporto tra il sentimento della paura e i generi del mistero.

“Non occorre spendere parole per sottolineare l’attualità del tema del 7^ Grado Giallo- spiega Elvio Guagnini, docente e presidente del Comitato scientifico del Festival –, la paura è un’emozione che mai come oggi è presente nella quotidianità delle persone. A Grado verrà scandagliata attraverso le testimonianze e i commenti degli autori che della suspense fanno l’elemento cardine della loro narrazione, il tutto in una ricca cornice di approfondimenti che comprendono cinema e teatro”.

Protagonisti della rassegna autori di primo piano, che s’incontreranno “live” con il grande pubblico per affrontare il tema, declinato secondo le più diverse angolazioni (editoria e giallo, giallo e cinema, giallo e scuola, giallo a teatro e a tavola), e approfondendolo nel confronto con diversi spunti tratti dall’attualità: dai retroscena delle crisi in Ucraina e in Medio Oriente, alla ferita ancora aperta dei desaparecidos in America Latina, fino alla “fatica” dei reportage di guerra dalle zone calde di tutto il mondo.

Il Comitato scientifico di Grado Giallo è coordinato da Elvio Guagnini, docente di Letteratura italiana all’Università di Trieste e tra le ‘anime’ della manifestazione, ed è composto da Franco Forte, direttore editoriale delle collane Mondadori diffuse nelle edicole, e Flavia Moimas, responsabile del Servizio Cultura del Comune di Grado.

“Il festival è diventato un appuntamento atteso che coinvolge tutta la città e rappresenta un’occasione importante per far conoscere una Grado diversa, misteriosa ma sempre accogliente e in grado di emozionare”, spiega il sindaco di Grado, Edoardo Maricchio.

Premi

Nel frattempo, la giuria ha selezionato la rosa dei cinque finalisti tra i racconti inediti che hanno partecipato alla III edizione del Premio letterario Grado Giallo: tra questi sarà scelto il vincitore la cui opera verrà pubblicata nella collana italiana più famosa, Gialli Mondadori (vedi comunicato allegato), in contemporanea con “Le immagini rubate” di Manuela Costantini, racconto vincitore del prestigioso Premio Tedeschi.

Tanti ospiti di spicco e una fitta rete di collaborazioni

In programma incontri, eventi e conversazioni con numerosi autori, docenti, giornalisti e artisti, tra cui (solo per citarne alcuni) Sergia Adamo, Sergio Canciani, Rita Ciceri, Alberto Custerlina, Mario de Luyk, Francesco De Nicola, Corrado De Rosa, Franco Forte, Roberta Gallego, Renzo Guolo, Veit Heinichen, Giulio Leoni, Carlo Mastelloni, Paolo Maurensig, Octavio Prenz, Michael Sfaradi, Valerio Varesi.

Realizzata dal Comune di Gradocon il Dipartimento di Studi Umanistici dell’ateneo triestino e il Giallo Mondadori, la rassegna si avvale da quest’anno della collaborazione della RAI-Friuli Venezia Giuliaedel sostegno di Turismo Fvg, oltre ad avere il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Università di Trieste della Provincia di Gorizia e della Fondazione Carigo. Fondamentale anche la collaborazione con ristoratori ed esercenti gradesi, e con i partner tecnici del festival (tra cui Isis Monfalcone – Alberghiero di Grado, Ascom di Gorizia, Git – Grado Impianti Turistici, Consorzio Tutela Vini Collio e Carso, azienda Collavini).

In calendario anche la Mostra-mercato del libro Giallo al Cinema Cristallo, da venerdì 3 a domenica 5, dalle 9.30 alle 19, a cura della LEG-Libreria Editrice Goriziana.

Imperdibile l’appuntamento, ormai tradizionale, con le Cene con il Delitto. La Compagnia Quelli del Delitto presenta “Il Mistero della morte di Tommaso Becket”. Il pubblico, a tavola per la cena, assiste a un delitto e viene poi invitato a risolvere il caso, interrogando direttamente i sospettati, esaminando gli indizi e formulando un atto d’accusa. Il menu si ispira al genere e anche qui i posti sono limitati. La possibilità di partecipare alla cena è per venerdi 3 ottobre al Ristorante Alto Gradimento (prenotazioni tel. 388 94 18 882 ) e sabato 4 ottobre all’Hotel Astoria (tel. 366 96 18452).

Il programma:

Venerdì 3 ottobre

Nell’auditorium Biagio Marin, alle 17, la cerimonia di apertura del Festival con gli interventi delle autorità e l’introduzione del curatore scientifico Elvio Guagnini.

A seguire, alle ore 17.30, l’incontro dedicato al tema “Scrivere la paura”, con la prima tornata di scrittori: Alberto Custerlina, che parlerà de “La paura, una porta per il lato oscuro”, Paolo Maurensig su “Chi ha paura del lupo mannaro?” e, infine, Valerio Varesi sul tema “La paura di ciò che ci sfugge”. Alla fine della conversazione sarà presentato il recentissimo libro di Valerio Varesi “Le avventure del commissario Soneri. La strategia della lucertola” (Frassinelli, 2014).

Alle 20 nel Ristorante Alto Gradimento, al 7° piano Hotel Fonzari – piazza Biagio Marin, prima “Cena con delitto”. (prenotazione obbligatoria tel. 388 94 18 882).

In serata, alle ore 21, nell’Auditorium Biagio Marin, riflettori puntati sull’atteso incontro dedicato a “La paura del cinema”, con Mario de Luyk, interviene Marco Leonardi, attore molto noto grazie al film, premiato con l’Oscar, “Nuovo Cinema Paradiso” (1988) di Giuseppe Tornatore e, successivamente, per la pellicola messicana “Come l’acqua per il cioccolato” (1992) di Alfonso Arau. In programma anche la proiezione del film “Anime nere” (2014), vincitore del Premio Qualità al Festival internazionale del Cinema di Venezia, regia di Francesco Munzi, interpreti Marco Leonardi, Peppino Mazzotta, Fabrizio Ferracane, Anna Ferruzzo, Barbora Bobulova.

Sabato 4 ottobre

Sabato 5 ottobre dalle 9.30, per la sezione “ricerche”, al Cinema Cristallo, focus sul tema “La paura nella letteratura”, con gli esperti Graziano Benelli dell’Università di Trieste, che interverrà su “Il ritorno di Sanantonio” e Renzo Stefano Crivelli dell’Università di Trieste, su “Gli incunaboli del giallo. Il romanzo gotico inglese”. Alle 11.15, nella stessa sede, “La paura in Dante”, commentata dagli autori Francesco De Nicola e Giulio Leoni: incontro speciale diretto ai ragazzi delle scuole superiori.

Ancora al Cristallo, ma dalle ore 15.30, una serie di interessanti relazioni: si comincia con “Paura e thriller” a cura di Rita Ciceri (Università Cattolica di Milano) e “Le grandi paure della storia”, con Giuseppe Trebbi (Università di Trieste).

Alle 16.15, Elvio Guagnini intervisterà Carlo Mastelloni, autore de “Il sintomo” (Marsilio editore). Di sicuro richiamo anche l’appuntamento fissato per le 17, quando lo scrittore tedesco naturalizzato triestino Veit Heinichen presenterà gli autori Roberta Gallego, magistrato e autrice di “Doppia ombra” (Narrativa TEA), e Corrado De Rosa, psichiatra e autore de “La mente nera” (Sperling&Kupfer).

Segue, alle 17.45, per la sezione speciale dedicata agli scenari di guerra nel mondo “Vivere con la paura. La mediatizzazione dell’orrore. Ritualità e violenza nel fondamentalismo contemporaneo”, intervista con il sociologo delle religioni e saggista Renzo Guolo(Università di Padova).

A seguire il secondo appuntamento con la “Cena con delitto”, al ristorante Ristorante Hotel Astoria, l.go S. Grisogono alle ore 20 (prenotazione obbligatoria tel. 366 9618452).

Alle 21, all’Auditorium Biagio Marin la cerimonia di consegna dei Premi Letterari Grado Giallo e Premio Tedeschi, alla presenza del sindaco di Grado Edoardo Maricchio. Il momento ufficiale del festival vedrà gli interventi di Franco Forte, Elvio Guagninie Veit Heinichen. Moderatore il giornalista Alessandro Mezzena Lona.

Alle 21.45, l’atteso appuntamento con “Il Giallo a Teatro”: L’Accademia Sperimentale Spettacolo Carnia con la RAI, sede di Trieste, presentano il giallo “Omicidio sull’Udine-Trieste” di Paolo Pichierri, per la regia di Mario Mirasola.

Domenica 5 ottobre

Domenica 5 ottobre si parte alle 11 al Cinema Cristallo con una rassegna di nuove proposte, “Gialli in passerella”. Sfilano gli autori Oliver Bottini (Omicidi nella neve), Alberth Mayhem (Il Ponte del diavolo), Barbara Pascoli (L’uomo sbagliato), Massimiliano Penazzi (La dannazione del falco), Andrea Ribezzi (Ombre diffuse), Patrizia Calamia (La galleria dei mille volti) e Michela Gecele (I fiumi sotto la città).

Nel pomeriggio, alle ore 16, nella stessa sede, “Scrivere gialli, scrivere di gialli”, intervista ad Alessandro Mezzena Lona; “Desaparecidos: paura e libertà”, conversazione di Sergia Adamo con Octavio Prenz a proposito de “Il signor Kreck” (Diabasis, 2014). A seguire, alle 17, “Ucraina: cosa c’è dietro?”, intervista con il giornalista e corrispondente Sergio Canciani, e poi “La guerra e i suoi racconti, quando il reportage diventa narrativa”. Conversazione con lo scrittore e giornalista free lance Michael Sfaradi. Alle 18, Elvio Guagnini presenterà “Ira Domini”, il nuovo libro di Franco Forte.

Speciale bambini-ragazzi e tante altre novità

Oltre a mantenere i tradizionali appuntamenti con il cinema, il teatro, l’editoria del Giallo e a declinare il tema in ogni possibile contesto per farne occasione di spettacolo, gioco e intrattenimento per adulti e bambini, questa 7^ edizione riserverà una particolare attenzione ai più giovani, per i quali è stata ideata una “sezione speciale”.

Venerdì 3 ottobre, al Cinema Cristallo, lo scrittore Roberto Piumini incontrerà i bambini delle scuole primarie per parlare de La paura nelle fiabe.

Sabato 4 ottobre, alle 10 in piazza Biagio Marin (in caso di pioggia Auditorium di via Marchesini), appuntamento con “La biblioteca di libri viventi in giallo”, viaggio immaginario tra storie e racconti misteriosi proposto da Damatrà, con i ragazzi chiamati a “impersonare” un libro e una storia. Dalle 16 ai Giardini Oransz, “Attività misteriose per bambini coraggiosi”, letture animate e laboratori per bambini dai 6 ai 10 anni a cura delle animatrici della Ludoteca comunale di Grado.

Alle 19, sempre sabato, nel Ristorante Al Doge, in via Donizetti 3, torna la “Cena dei misteri” a cura di Damatrà: a tavola per gustare storie un po’ misteriose. Bambini accompagnati, menù fisso, per prenotazioni telefonare al numero 0431.82630.

Tra le altre chicche da non perdere, la visita guidata, sabato 4 ottobre, alle 18.30 con ritrovo in piazza B. Marin, per andare alla scoperta di “Grado noir”, i luoghi del mistero, con la guida esperta di Roberta Bressan.

Com’è ormai consuetudine, nei giorni del Festival i ristoranti che aderiscono a Grado Giallo proporranno ai loro ospiti menù speciali ispirati al genere e le vetrine di molti negozi si vestiranno di giallo e noir.

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