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Gynostemma al posto del Ginseng

I giovani possono permettersi molte leggerezze, e restare facilmente in forma. La principale differenza fra una cellula ( e un corpo), giovane e meno giovane è la produzione di energia. Con questa, la cellula svolge il suo compito, anche se le condizioni di vita ed alimentari non sono ottimali.
Oltre trent’anni fa, la prima pianta proposta per “restituire la forma” muscolare, nervosa e sessuale ( e migliorarla), è stata il Ginseng, la cui moda vera e propria è durata vent’anni declinando gradatamente, forse per una diminuita qualità degli estratti in commercio, assieme ad una minore tolleranza.
Il problema infatti era ed è, il suo accentuare insonnia, tachicardia e ipertensione.
Negli ultimissimi anni si è spesso parlato sui giornali di un’altra pianta orientale con proprietà simili, ma senza averne le controindicazioni: la Gynostemma pentaphillum.
Questa ha un’azione adattogena simile al Ginseng ma molto più “morbida”, e nella sua dimensione è quindi un ottimo strumento. Ad esempio, mentre il ginseng non è tollerato da chi non sopporta il caffè perchè lo innervosisce, questa pianta non produce tale effetto, tanto da ricordare quello della pappa reale.
E’ una vera adattogena, utile agli sportivi. Dà forza ma migliora il sonno (da assumere entro pranzo), e quindi sembra anche equilibrare il sistema nervoso neurovegetativo.
In sostanza dà un tono per la debolezza che deriva dalla stanchezza fisica come per il freddo, ed è particolarmente utile per il periodo invernale, oltretutto ad un prezzo ben minore del Ginseng, per la molto maggiore facilità della sua coltivazione e raccolta.
Le molecole attive principali sono i gypenosidi (estremamente simili ai ginsenosidi del Ginseng) ma in una quantità quattro volte maggiore.
In erboristeria, la qualità migliore in commercio raggiunge la concentrazione dell’80% di gypenosidi, pur a prezzi bassi, mentre in Internet è a prezzi folli ed è semplice polvere.
Nella tradizione cinese viene utilizzata anche per normalizzare la pressione arteriosa e colesterolo;è uno stimolante immunitario (in particolare per tracheo-bronchiti); utile per gastrite, stitichezza, obesità; è antiossidante (aumenta il SOD) ed è molto apprezzata dagli sportivi ma anche come anti-invecchiamento.

Walter Pansini