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Cultura Spettacoli

I risvegli del Piccolo Opera Festival

today26 Maggio 2023

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Al via il 21 giugno la sedicesima edizione  del Piccolo Opera Festival che porta il significativo titolo di Risvegli/Prebujanja/Erwachen/Awakens.  

Più di sedici appuntamenti che si svolgeranno nei più bei luoghi del Collio/Brda e nel Goriziano/Goriška spaziando tra musica lirica e cameristica ospitati nei parchi, nelle dimore storiche, nei castelli più belli della zona.

La Sonnambula di Bellini al Teatro di verzura del Castello di Spessa e la produzione de L’ammalato imaginario di Vinci sono al centro delle proposte operistiche. Confermate le ricche sezioni La verde musica e Percorsi musicali – che esaltano le particolarità dello splendido territorio transfrontaliero – e Stelle in castello, dedicata ai talenti attuali e futuri.

Luogo d’elezione del Festival, e delle sue più importanti prove creative, è il palcoscenico naturale del Teatro di verzura del Castello di Spessa (Capriva del Friuli) che quest’anno ospita martedì 4 e giovedì 6 luglio (ore 20.30) due recite de La sonnambula di Vincenzo Belliniprodotta dal Piccolo Opera Festival – doveroso omaggio, nel centenario della nascita, a Maria Callas che del capolavoro belliniano è stata ineguagliabile interprete.

Alla direzione la presenza di Marko Hribernik, direttore stabile del Teatro dell’Opera di Lubiana. In buca la GO! Borderless Orchestra, protagonista di molti appuntamenti del Festival, che nasce dalla collaborazione di Kulturni center Lojze Bratuz?, Centro sloveno per l’educazione musicale Emil Komel, Glasbeno društvo NOVA e Glasbena šola Nova Gorica e Piccolo Opera Festival; per La Sonnambula sarà affiancata dall’omonimo Coro e da un cast internazionale di accreditati solisti.

Ancora il Castello di Spessa ospita, domenica 9 luglio alle 21, il Gala Callas (per la sezione Stelle in castello), che celebra la leggendaria cantante attraverso le voci di giovani protagoniste: sul palcoscenico, alle prese con le più celebri arie interpretate dal grande soprano, le soliste Sara Cortolezzis, Mojca Bitenc ed Heloise Koempgen, quest’ultima vincitrice del Premio “Piccolo Opera Festival” presso il “Concorso SOI – Scuola dell’Opera italiana Fiorenza Cedolins 2023”,  accompagnate al pianoforte da Giulio Zappa. La serata di gala è anche l’occasione per assegnare il “Premio Giacomo Casanova – Castello di Spessa”, conferito a prestigiose figure di riferimento culturale.  

 In prima esecuzione a settembre – ma introdotta già nel corso della serata finale del Festival – sarà la GO! Borderless Opera, pagina commissionata dal Festival a due artisti under 35: per l’Italia Sara Caneva (classe 1991, attualmente ricercatrice presso l’Universita? di Birmingham) e per la Slovenia Juraj Marko Z?erovnik (classe 1993, oggi Master presso l’Accademia di Musica di Lubiana).

Venerdì 23 giugno, alle 21.30 a Vila Vipolže, Brda (Slo) e sabato 24 giugno alle 21.30 a Palazzo Locatelli, Cormons (GO) va in scena L’ammalato immaginario, diLeonardo Vinci, prodotta dal Piccolo Opera Festival in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e il Muzi?ki centar Kragujevac (Serbia). L’operina di Vinci, autore della scuola settecentesca napoletana, ha regia e scene firmate dal giovane Filippo Rotondo, la direzione musicale di Eric Foster (giovane direttore diplomato all’Accademia della Scala), costumi di Ilaria Papis. Sul palcoscenico il baritono Gabriele Ribis e il soprano Eva Corbetta, entrambe firme consolidate dei palcoscenici operistici italiani ed esteri.

Il lavoro è in essere anche grazie alla collaborazione di Music Biennale Zagreb e Fondazione Imago Sloveniae di Lubiana entrambe partner del progetto.

Dei due lavori e del loro work in progress si parlerà nella serata conclusiva del sedicesimo Festival, simbolicamente intitolata Il suono di due città che si terrà domenica 16 luglio, alle 18.30, in Piazza Vittoria, Gorizia e alle 20.00 in Piazza Transalpina, Gorizia – Nova Gorica: la GO! Borderless Orchestra si sposterà da una piazza all’altra per un concerto sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio.

I restanti appuntamenti del Festival scorrono tra le diverse sezioni che riscoprono parchi, ville e giardini del meraviglioso Collio/Brda (La verde musica), che guidano il pubblico nelle belle passeggiate attraverso il territorio, tra musica e degustazioni (Percorsi musicali) e che aprono dimore incantevoli ai migliori talenti attuali e futuri della lirica (Stelle in castello).
Dalle più belle ville e palazzi sul territorio transfrontaliero
(Palazzo Coronini Cronberg, Castello di Kronberk, Castello Formentini, Castello di Dobrovo,…), alle chiese, le rocche, i parchi delle meravigliose località del Collio/Brda, fino alle migliori aziende vitivinicole e di prodotti tipici e tradizionali del territorio: questo lo scenario che ospiterà – oltre ai tanti cantanti solisti e in organici da camera con diversi strumenti – anche ensemble vocali e strumentali dei più diversi: l’ensemble di clarinetti Claricoro, i giovani solisti dell’Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival di Pesaro, i vincitori del concorso Musica Goritiensis, i solisti suggeriti dal Centro sloveno per l’educazione musicale Emil Komel e dal Concorso Seghizzi, fino al gruppo vocale polifonico italo-sloveno Mittelvox Ensemble e l’ensemble di ottoni FVG Brass Quintet.

 Il programma completo è consultabile sul sito www.piccolofestival.org e i biglietti saranno disponibili, sempre sul sito, in corrispondenza degli eventi (circuito Vivaticket) tra pochi giorni. 

Scritto da: Monica Ferri

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