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Cultura Spettacoli

Il Festival internazionale di musica sacra

today11 Ottobre 2022

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Sedici concerti dal 27 ottobre al 17 dicembre, a Pordenone e in altre  città del Friuli Venezia Giulia. Al centro un programma scandito da molte prime esecuzioni e da collaborazioni con prestigiose istituzioni musicali come Ravenna Festival.  La 31^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra avrà un cartellone focalizzato sulla musica colta, alimentata da profonda spiritualità, e affidata all’interpretazione  di artisti di caratura internazionale.

Il cartellone musicale spazia fra partiture dalla profonda connessione con la spiritualità, nell’accezione sia laica che più strettamente religiosa, ad opere contemporanee del Novecento, come le Sieben Worte di Sofija Gubaidulina- la più mistica e spirituale compositrice russa vivente – con molte prime esecuzioni e commissioni, e con partiture della tradizione rilette in chiave contemporanea, accompagnato da letture, come quelle di Saramago o scelte dal romanzo Il Vangelo secondo Gesù Cristo dal noto musicologo Sandro Cappelletto. Molte le prime esecuzioni, forte indirizzo di un Festival che guarda al futuro e crede nei giovani che con i loro contributi arricchiscono il repertorio sacro. Infatti, al battesimo della nuova composizione di Mario Pagotto, Credo (proposta accanto alla prima esecuzione in tempi moderni di un settecentesco Dixit Dominus di Baldassarre Galuppi, che coinvolge tre cori pordenonesi), seguiranno nuovi lavori al debutto a Pordenone, con repliche nei festival partner, uno per tutti Vilnius in Lituania, dove verrà riproposto il brano commissionato alla giovanissima Marianna Acito.

Uno sguardo al sacro contemporaneo , vedrà  un programma con i capolavori dei grandi autori baltici, Arvo Pärt, Šenderovas, Vasks, accanto a nuovissime composizioni,.

Una ennesima edizione coraggiosa, questa trentunesima, che presenta anche opere di raro ascolto, come ad esempio lintegrale del monumentale ciclo pianistico di Messiaen, gli Sguardi al Bambin Gesù,

Tra le peculiarità del festival, da segnalare è la nuova coproduzione con Ravenna Festival di un lavoro per voce e ensemble su testi di Sant’Agostino.

Tre saranno, poi,  le lezioni concerto cameristiche. Il progetto pluriennale dedicato alla musica vocale da camera su testo sacro o spirituale, sono lezioni concerto che vedono protagonisti gli allievi della classe di musica da camera di Franco Calabretto al Conservatorio di Trieste. Quest’anno è dedicato a due cicli liederistici di Brahms.

 La rassegna è diretta dai Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai, promossa da Presenza e Cultura, fondata da don Luciano Padovese, Centro Iniziative Culturali Pordenone e centro culturale Casa dello Studente Antonio Zanussi Pordenone,in collaborazione con il MIC-Ministero della Cultura, l’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e con Promoturismo Fvg, Comune di Pordenone e Fondazione Friuli. Con la 31^ edizione il Festival conclude il progetto triennale sul tema “Trinitas. Trinità dell’umano”, dedicandosi all’esplorazione musicale del “Filius”. Inserito stabilmente nel circuito Italiafestival – la rete nazionale Agis dei più importanti festival italiani – il Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone è sostenuto da Bcc Pordenonese Monsile, Electrolux e DForm, e si svolge in partnership con Fondazione Concordia Sette e la Diocesi Concordia Pordenone. Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, informazioni su www.musicapordenone.it

Scritto da: Monica Ferri

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