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Il Rigoletto torna al Teatro VerdiTS

Dal 6 al 14 maggio al Teatro Verdi di Trieste va in scena Rigoletto, capolavoro di Giuseppe Verdi, nel nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Maestro Concertatore e Direttore sarà Valentina Peleggi, regia e scene di Éric Chevalier, costumi di Giada Masi. Maestro del Coro Paolo Longo. Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

 Il capolavoro del genio verdiano, la prima della cosiddetta ‘trilogia popolare’ che include Il Trovatore e La Traviata, manca a Trieste dal 2016 e ritorna per la 26 volta da quando fu allestita per la prima volta nel 1851.        

 L’opera popolare come Rigoletto è presentata, nella regia e nelle scene di Éric Chevalier, in modo leggibile e comprensibile per  rivolgersi efficacemente allo spettatore che non abbia necessariamente i codici del teatro lirico. Nelle intenzioni di Chevalier infatti è fondamentale interpretare quest’opera cercando di restituirle il suo significato originario. Opera amata, conosciuta e travagliata. Rigoletto è  uno specchio che riflette impietosamente le meschinerie, le abiezioni, la corruzione di tutti i tempi ma smanica  una linea netta fra buono e cattivo quasi  Verdi ne sospendesse il giudizio. In tal modo quest’opera rimane a  testimoniare e riflettere sulla complessità dell’animo umano.

 Nel cast il Duca di Mantova sarà interpretato da Antonio Poli (6, 8, 10, 14 / 5) e Carlos Cardoso (7, 12 / 5), Rigoletto da Devid Cecconi (6, 8, 10, 14 / 5) e Stefano Meo (7, 12 / 5). Gilda avrà la voce di Ruth Iniesta (6, 8, 10, 14 / 5) e Olga Dyadiv (7, 12 / 5), Sparafucile sarà portato in scena da Abramo Rosalen (6, 8, 10, 14 / 5) e Cristian Saitta (7, 12 / 5). E ancora Maddalena sarà Anastasia Boldyreva, Giovanna Kimika Yamagiwa, Il Conte di Monterone Rocco Cavalluzzi, Matteo Borsa Dario Sebastiano Pometti, Il Conte di Ceprano Francesco Musinu, La Contessa di Ceprano/Un paggio della Duchessa Rinako Hara e Un usciere di Corte Damiano Locatelli.  

Per gli appuntamenti di prolusione alle opere della stagione 2022, alle ore 18 di mercoledì 4 maggio, nel Ridotto del teatro (Sala Victor De Sabata), Gianni Goripresenterà l’opera. La conversazione, integrata da documenti audiovisivi, tratterà in particolare il tema “Rigoletto tra diversità e censura”. L’incontro è ad ingresso libero.

I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del teatro, aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 16, e nei giorni di spettacolo dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 21. Domenica dalle 10 alle 13, e nei giorni di spettacolo anche dalle 15 alle 16. Chiusura il lunedì. Biglietti in vendita anche sul circuito Vivaticket: www.vivaticket.com/it/acquista-biglietti/verdi-trieste

Attive sempre le scontistiche per i giovani, per la fascia under 30 e per il pubblico tra i 30 e i 34 anni.

Per accedere a teatro resta in vigore l’obbligo di indossare la mascherina ffp2 o ffp3 durante tutto lo spettacolo.

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