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Il via alle sagre, la prospettiva per l’estate 2021

La zona bianca segna una nuova linea di ripartenza anche per le sagre che possono così riprendere i tradizionali eventi paesani nel rispetto delle linee guida aggiornante dalla Conferenza delle Regioni. Con il Presidente del Comitato Regionale del FVG dell’Unione Nazionale delle ProLoco d’Italia Valter Pezzarini seguiamo gli ultimi aggiornamenti e le prospettive per la prossima estate.

Quali sono le nuove linee guida?
“Le linee guida per la riapertura delle attività produttive sono state recentemente aggiornate dalla Conferenza delle Regioni e a quelle si dovranno attenere tutti gli organizzatori di eventi per quanto riguarda ad esempio sagre e fiere tradizionali, che tornano così ad essere nuovamente possibili con il Friuli Venezia Giulia in zona bianca. Gran parte delle indicazioni da seguire sono le stesse dell’anno scorso, quindi nonostante tutta la necessaria cautela del caso per il perdurante divieto nel creare assembramenti, alcune Pro Loco potranno finalmente riprendere gradualmente la propria attività”.

Che estate sarà?
“Per le associazioni che organizzano manifestazioni sarà un’estate molto simile a quella dell’anno scorso, dove serviranno risorse adeguate e molti volontari per organizzare eventi di dimensioni contenute. Dopo questi mesi di emergenza sanitaria abbiamo comunità che devono essere ricostruite nei legami interpersonali. Il tessuto sociale si è indebolito e non si può far finta di niente pensando che tutto sia come prima: per certi versi siamo in un nuovo mondo, che avrà bisogno anche di nuovi approcci pure nell’organizzazione di eventi. Le feste, svolte in sicurezza e con criterio, saranno un importante primo passo verso la rinascita”.

Che tipo di eventi saranno da privilegiare?
“Sicuramente eventi di piccole e medie dimensioni con un afflusso contenuto di pubblico, ovviamente all’aria aperta, ma su questo aspetto l’arrivo dell’estate giocherà a nostro favore. Il tempo dei grandi eventi arriverà gradualmente, non a caso tutte le grandi tournée degli artisti più importanti sono state riprogrammate per fine anno. Un motivo in più quindi per privilegiare nei prossimi mesi sagre e feste di paese. Sarà un’estate di appuntamenti paesani nel vero senso del termine, ma da questi possiamo ripartire con forza dopo il lungo stop”.

Costi?
“Le Pro Loco già si erano attrezzate per le normative delle sicurezza prima del 2020 e lo scorso anno quelle che avevano organizzato comunque appuntamenti avevano sostenuto le maggiori spese con spirito di responsabilità sapendo che era necessario come prima cosa garantire le pratiche anti contagio. Va segnalato che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia sta sostenendo il mondo associativo con contributi per i maggiori costi di sicurezza, nonché finanzia lo sportello SOS eventi, con sede a Villa Manin, che quale Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia stiamo gestendo offrendo consulenze e supporto circa gli adempimenti amministrativi necessari per l’organizzazione di eventi, anche per quanto riguarda gli aspetti legati alle disposizioni di sicurezza sanitaria e la compilazione e trasmissione delle pratiche telematiche allo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap)”.

Quale era il quadro pre Covid-19?
I dati dello studio (risalenti al 2018 ed elaborati nel 2019) della Cgia di Mestre per conto dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia vedono in Friuli Venezia Giulia 220 Pro Loco con 23 mila soci che sono tutti volontari attivi (a livello nazionale, su 600 mila soci sono 300 mila quelli attivi, che donano in totale all’anno 25 milioni di ore di volontariato). Di questi volontari attivi in Friuli Venezia Giulia il 57% sono uomini e il 43% donne, il 57% ha un’età tra i 35 e 64 anni (in Italia il 54%), il 25% 65 anni e più (18%), il 18% meno di 35 anni (28%). Sono 800 le sagre e fiere e 600 gli altri eventi (dalla passeggiate agli eventi artistici, dalle rievocazioni storiche allo sport ai seminari e presentazioni di libri), per un totale di mille 400 appuntamenti organizzati dalle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia che richiamano 1 milione di partecipanti (di questi il 44% sono famiglie, il 31% giovani, il 25% anziani). Il 72% delle Pro Loco regionali s’impegna in interventi di sostegno o di solidarietà sociale.

Qui l’intervista completa a Valter Pezzarini Presidente UNPLI FVG:

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