Fino al 2 agosto torna l’iniziativa promossa da Asso Rifugi FVG insieme a PromoTurismoFVG, con dieci rifugi coinvolti tra proposte gastronomiche, attività e laboratori per scoprire la montagna anche d’estate.
La montagna del Friuli Venezia Giulia torna protagonista sulle frequenze di Radio Chef, questa volta attraverso il racconto dei rifugi, della cucina in alta quota e delle tradizioni del territorio. L’ospite della puntata è stato Angelo Pradut, presidente di Asso Rifugi FVG, che ha presentato l’iniziativa dedicata ai rifugi regionali, attiva fino al 2 agosto.
Da diversi anni Asso Rifugi FVG collabora con PromoTurismoFVG per proporre appuntamenti nei rifugi aderenti, con weekend dedicati alla scoperta delle specialità culinarie, delle attività locali e delle diverse realtà montane del territorio. L’obiettivo è portare in quota una cucina capace di raccontare la montagna in modo autentico, valorizzando le tradizioni e le peculiarità delle varie zone del Friuli Venezia Giulia.
Dieci rifugi per scoprire la cucina in alta quota
Sono dieci i rifugi coinvolti nell’iniziativa, con un calendario di appuntamenti che unisce proposte gastronomiche, laboratori e attività pensate per famiglie, giovani, escursionisti e appassionati di montagna.
Non si tratta soltanto di mangiare in rifugio, ma di vivere un’esperienza completa: conoscere i rifugisti, scoprire piatti tipici, partecipare alle attività organizzate e avvicinarsi a un modo diverso di frequentare la montagna, anche lontano dalla stagione invernale.
Tutte le informazioni sui singoli appuntamenti, sulle date e sulle attività sono disponibili attraverso i canali social e il sito di Asso Rifugi FVG, oltre che sui canali di PromoTurismoFVG.
Una montagna viva, vera e legata alle sue radici
Nel corso della puntata, Angelo Pradut ha sottolineato come la montagna sia sempre più frequentata anche durante l’estate, soprattutto da chi cerca temperature più fresche, passeggiate, natura e momenti da condividere in coppia, in famiglia o con gli amici.
Il punto centrale, però, resta il rispetto dell’identità montana. I rifugi non sono soltanto luoghi dove fermarsi a mangiare, ma presìdi vivi del territorio, capaci di custodire tradizioni, radici e relazioni umane. Anche attraverso i piatti tipici, la montagna del Friuli Venezia Giulia racconta ciò che la distingue: semplicità, accoglienza, autenticità e forte legame con il paesaggio.
I consigli per vivere bene il rifugio e la montagna
Per chi si avvicina alla montagna per la prima volta, il consiglio principale è pianificare bene l’uscita. Anche un’escursione semplice richiede attenzione: è importante sapere dove si sta andando, non affidarsi soltanto al telefono e prepararsi a eventuali cambiamenti del tempo, soprattutto durante l’estate.
Un altro aspetto fondamentale è sapersi adattare. La montagna non offre sempre tutto ciò che si vorrebbe trovare, ma proprio questo fa parte del suo valore. Un panorama, una parola scambiata con un rifugista o con un altro escursionista, un momento di pausa davanti alla natura possono diventare la parte più preziosa dell’esperienza.
E nello zaino? Secondo Pradut non dovrebbero mancare acqua, un po’ di cioccolata e magari un limone, piccoli elementi semplici ma utili durante una giornata in quota.
Fino al 2 agosto, i rifugi del Friuli Venezia Giulia diventano quindi una porta d’ingresso privilegiata per scoprire la montagna attraverso il gusto, le attività e le tradizioni. Un’occasione per salire in quota, respirare aria più fresca e ritrovare il valore autentico dei luoghi, delle persone e della cucina del territorio.




