fbpx

Cultura Spettacoli

La Cenerentola di Rossini

today24 Aprile 2024 2

Sfondo
share close
AD

Giunge a Trieste dal 26 aprile la fortunata e libera rilettura del ’22 del Teatro Carlo Felice di Genova della celeberrima Cenerentola di Emanuele Luzzati. L’allestimento, che è ancora oggi oggetto di culto e caposaldo della storia del teatro musicale, sarà diretto da Enrico Calesso e godrà di un cast di altissimo profilo. Sarà impreziosito, inoltre, dall’attesissimo ritorno al Verdi del basso baritono triestino Giorgio Caoduro, oggi considerato una delle migliori voci rossiniane sui più prestigiosi ed ambiti palchi internazionali e proprio nel ruolo di Dandini che lo ha reso celebre. 

 

Ospite ai microfoni di Teatralmente con Monica Ferri il basso baritono Giorgio Caoduro.

La regia

Grazie al duo registico Paolo Gavazzeni & Piero Maranghi – eclettici sperimentatori d’arte dalla Scala alla televisione e dal ’20 inedito collettivo di regia per opere rare e spesso baciate da un irresistibile sense of humour – due anni fa il Teatro Carlo Felice di Genova ha liberamente ricreato lo spirito del bellissimo allestimento del 1978 di Luzzati, tanto celebrato da essere oggi oggetto di collezionismo d’arte grazie all’inesausta creatività del famosissimo scenografo, animatore ed illustratore genovese, che diede alla bellissima fiaba rossiniana la sua inconfondibile cifra stilistica nota ormai in tutto il mondo.  

 

Lo spiccato accento comico della regia di Gavazzeni e Maranghi ha già suscitato a Genova un notevole successo di pubblico – in una delle rare occasioni teatrali in cui la schietta risata si è sposata a grandi applausi e ripetuti sold out – per un allestimento che sa sedurre e riporta anche all’opera un autentico valore aggiunto di intrattenimento alto.

Sul podio

Sul podio per questa speciale occasione, imperdibile sia per gli amanti della grande musica di Rossini ma anche per gli appassionati d’arti visive, il direttore musicale Enrico Calesso, da anni ormai dedito ad una costante ricerca sul repertorio mozartiano e rossiniano con un’ampia pletora di titoli del grande pesarese al suo attivo.

Il cast

Sul palcoscenico un doppio cast di voci giovani e di grande esperienza sul repertorio, come Laura Verrecchia e Aya Wakizono per Angelina, o il tenore Dave Monaco già protagonista al Rossini Opera Festival di Pesaro per Don Ramiro e il tenore rossiniano spagnolo Juan de Dios Mateos. Al friulano e triestino d’adozione Giorgio Caoduro, oggi considerato nel mondo uno dei migliori basso-baritoni proprio nel repertorio rossiniano e soprattutto nel ruolo di Dandini, si alternerà il ventiquattrenne leccese Pierpaolo Martella, già nel ruolo allo Sferisterio di Macerata. 

 

Don Magnifico vedrà invece sul palco del Verdi il basso napoletano Carlo Lepore, che nella sua solidissima carriera trentennale ha cantato sotto la bacchetta di direttori del calibro di Abbado, Sir Colin Davis, Chailly, Mariotti, Pappano fra i tanti, e il consolidato basso-baritono calabrese Vincenzo Nizzardo, altra voce esperta del ruolo.

Recite

  • A Venerdì 26 aprile 2024 ore 20.00
  • B Sabato 27 aprile 2024 ore 19.00
  • D Domenica 28 aprile 2024 ore 16.00
  • C Venerdì 3 maggio 2024 ore 20.00
  • S Sabato 4 maggio 2024 ore 16.00
  • E Domenica 5 maggio 2024 ore 16.00

Per saperne di più www.teatroverdi-trieste.com

Scritto da: Monica Ferri

Rate it

0%