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La fiera dell’ingegno: Trieste Mini Maker Faire

Sabato 21 e domenica 22 maggio 2016 arriva la terza edizione della Trieste Mini Maker Faire: una festa per “maker”, creativi e appassionati di manualità!
Per tutti gli appassionati di tecnologia, robotica, fai da te digitale, artigianato e autocostruzione è in arrivo la terza edizione della Trieste Mini Maker Faire: sabato 21 e domenica 22 maggio torna a Trieste la festa dell’ingegno che invita a mettere in mostra i frutti del proprio talento creativo e manuale, condividendo con il pubblico la passione per il “fare”.

L’iniziativa che avrà luogo per tutto il fine settimana presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam” (ICTP) è promossa dall’Unità per la Disseminazione della Scienza dell’ICTP, in collaborazione con l’Immaginario Scientifico, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste e di AREA Science Park, su licenza di Maker Media Inc.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, con oltre 10.000 mq di spazio visitabile, 91 stand espositivi, 370 maker e 16.000 visitatori, si riconferma anche quest’anno l’appuntamento con la creatività, aperto a “smanettoni”, inventori, artigiani, hobbisti, scienziati, artisti e appassionati di qualsiasi tipo, tutti accomunati dall’essere qualcosa di più che semplici utilizzatori di oggetti e dal desiderio di costruirsi da soli le soluzioni alle piccole e grandi sfide di ogni giorno.
Per partecipare come espositori alla Trieste Mini Maker Faire 2016 occorre rispondere alla “call for makers” presentando il proprio progetto, il proprio intervento o la propria performance, entro il 20 marzo 2016.

Per il pubblico di curiosi, famiglie e appassionati di creatività l’appuntamento è dunque per il weekend del 21-22 maggio presso il Campus ICTP di Miramare con le due giornate di stand espositivi di makers italiani e internazionali, spettacoli, incontri, dimostrazioni, seminari, laboratori creativi e attività per tutte le età.
La Trieste Mini Maker Faire si propone come un punto d’incontro tra il pubblico e la comunità dei maker, in continua crescita: un’iniziativa che ha l’obiettivo di connettere, ispirare, educare e intrattenere visitatori ed espositori, celebrando la creatività e le sue applicazioni nei campi più disparati, dalla robotica all’artigianato artistico, dalle produzioni in stampa 3D al riciclo creativo, passando per il bricolage e lo sviluppo di software open source.
L’immaginario Scientifico partecipa alla Trieste Mini Maker Faire con l’allestimento “il tavolo del maker”, a rappresentare il lavoro di creazione di apparati didattici, modelli e postazioni interattive utilizzati negli spazi museali e laboratoriali del Science Centre Immaginario Scientifico: una modalità, quella di provare per capire e giocare per imparare, che consente di spiegare i fenomeni naturali e scoprire le leggi fisiche che li governano.
Ricordiamo che in occasione della Mini Maker Faire, domenica 22 maggio il museo di Trieste resterà chiuso.
Inoltre, come anteprima alle due giornate della Trieste Mini Maker Faire, venerdì 20 maggio sempre presso il Campus ICTP si terrà il primo Science Picnic italiano: un evento dedicato al pubblico delle scuole con un ricco programma di incontri e attività volte a promuovere le competenze tecnologiche e manuali di studenti e insegnanti. Non poteva mancare in questa occasione l’Immaginario Scientifico, che alle 10.00 e alle 11.30 propone il laboratorio “Energy Maker”, dedicato alle scuole primarie di I grado (classi IV e V). Scopriremo assieme in quali e quanti modi si trasforma l’energia, in un laboratorio con curiosi oggetti “energetici”, pannelli fotovoltaici, palline rimbalzanti e circuiti elettrici, per ragionare in gruppo sui vari tipi di energia e sperimentare i diversi passaggi da una forma all’altra.
Per agevolare gli spostamenti verso la Trieste Mini Maker Faire, sarà potenziata la rete degli autobus con corse speciali della linea n° 6 (Piazzale Gioberti-Grignano) e quella ferroviaria: infatti, tutti i treni regionali fermeranno alla stazione di Miramare (proprio sopra il campus).
Quella di Trieste del 2014 è stata la prima Maker Faire organizzata in Italia, sull’onda delle iniziative dedicate ai maker che dal 2006 hanno cominciato a diffondersi in tutto il mondo. La prima Maker Faire si è svolta nel 2006 a San Mateo in California e da allora l’entusiasmo della comunità dei maker ha continuato a far crescere la portata e la diffusione dell’evento. Nel 2014 le due Maker Faire principali di Bay Area e New York hanno registrato il record di 215.000 visitatori, dei quali circa la metà accompagnati da bambini, a sottolineare l’orientamento dell’evento verso il pubblico delle famiglie.
Oltre un centinaio di Maker Faire, organizzate dalle comunità locali dei makers, si son svolte nel 2014 in tutto il mondo, tra cui Tokyo, Roma, Detroit, Oslo e Shenzen.

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