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Cultura Spettacoli

L’amore immortale di Giselle al Teatro Verdi di Trieste

today14 Maggio 2024

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Torna il grande balletto a Trieste con il titolo più iconico del Romanticismo Europeo, Giselle. Favola di amore e morte, fate e spiriti, Giselle mantiene inalterato il suo fascino evocativo, onirico, elegante e sentimentale, soprattutto nella nuova e lodata produzione di SNG Opera in Balet di Ljubliana, partner del Teatro Verdi, guidata dal carismatico direttore artistico veronese Renato Zanella.

La coreografia è firmato dall’attuale direttore del corpo di ballo dell’Opera di Parigi, lo spagnolo José Carlos Martinez, ex primo ballerino dell’Opera di Parigi – ove è ancora direttore del corpo di ballo e per lungo tempo direttore della Compagnia Nazionale di Danza di Spagna – e rappresenta oggi una delle migliori versioni possibili in campo internazionale.

Il capolavoro  di Adam, sul libretto del teorico romantico Gautier ispirato dal poeta tedesco Heine, è opera amata  per gli appassionati della danza per la sua natura iconica, fiabesca e sentimentale.

Giunge  a Trieste in forma classica, elegante e sontuosa, nella nuova produzione di Ljubljana, con i costumi di Iñaki Cobos Guerrero, specializzato proprio nella realizzazione di costumi per la danza e di lunga carriera sui migliori palchi europei a partire dal Teatro Real di Madrid.

La direzione musicale dell’Orchestra del Verdi torna al giovane belga Ayrton Desimpelaere, già stimato e conosciuto dal pubblico giuliano sia sul balletto sia nella stagione sinfonica. Sul palco la compagnia di danza di SNG Opera in Balet, giovane, internazionale, e coinvolgente, come già dimostrato nelle tante passate collaborazioni con il Verdi, vera enclave artistica italo-slovena, con l’Italia rappresentata quest’anno da Filippo Jorio ed Erica Pinzano. 

Il ruolo di Giselle sarà impreziosito dalla star del Marinsky-Kirov e dell’Opera Nazionale di Kiev Anastasia Matvienko, divina etoile riparata a Ljubljana e oggi per la prima volta nel nostro teatro dopo aver calcato i palchi più prestigiosi del globo. In alternanza con la Matvienko nel ruolo, la star slovena Nina Noc, in altre recite presente anche come Myrtha, implacabile regina delle Villi, creature ultramondane, spietate vendicatrici d’amore, da cui proprio grazie a Giselle, prese spunto il giovane Puccini per la sua opera omonima. La giovane giapponese Marin Ino chiude il terzetto delle Giselle giuliane. 

Nel ruolo del protagonista maschile Albrecht Kenta Yamamoto, giapponese cresciuto artisticamente prima in Cina e poi a Londra, dal 2010 colonna portante del balletto sloveno. Con lui Yujin Muraishi, già in Romeo e Giulietta nel ’23 e il giovane italiano Filippo Jorio.

Le sofisticate luci dello sloveno Andrej Hajdiniak, cresciuto al Cankarjev dom, completeranno ed esalteranno quadri di grande classicità e raffinata eleganza per uno spettacolo davvero senza tempo in uno dei titoli ove la grande tradizione slava del balletto non può che dare il meglio di sé.

Recite

A Martedì 14 maggio 2024 ore 20.00

B Mercoledì 15 maggio 2024 ore 20.00

C Giovedì 16 maggio 2024 ore 20.00

E Venerdì 17 maggio 2024 ore 20.00

S Sabato 18 maggio 2024 ore 16.00

D Domenica 19 maggio 2024 ore 16.00

Scritto da: Monica Ferri

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