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Massimiliano I: la mostra dedicata nel Castello di Gorizia

La mostra “Massimiliano I il fascino del potere”, promossa dal Comune di Gorizia, Assessorato alla Cultura, è visitabile fino al 10 gennaio 2021 nelle sale del Castello di Gorizia. La mostra, che la Città dedica a Massimiliano I, il grande imperatore, precursore di una nuova dimensione della cultura e della politica in Europa, ma anche erede della Contea di Gorizia, è un atto di volontà di dare un segnale positivo per il turismo locale, nazionale e internazionale. Gorizia altresì non avrebbe potuto sottrarsi nel ricordare il suo primo imperatore a distanza di qualche mese dal cinquecentesimo anno dalla morte, dal momento che la città acquistò con la Casa d’Austria il rango di capitale.

Attraverso i 100 materiali originali provenienti da importanti collezioni private, la mostra evidenzia il ruolo attivo di Massimiliano come committente e il suo intervento diretto nei progetti artistici. Incardinato da Quattrocento e Cinquecento, l’imperatore fu anche e soprattutto un indubbio maestro nell’arte di mettersi in scena servendosi dei mezzi dell’arte, in particolare della xilografia, di cui aveva intuito le potenzialità per i costi limitati e tirature importanti per una diffusione capillare e controllata alla fonte. Una moderna arma mediatica che Massimiliano con l’aiuto dei maestri del tempo piegò ai propri desideri agiografici per portare la propria effige e il racconto di sé stesso in ogni angolo dell’impero. Ne è un esempio il Corteo Trionfale e diverse tavole del Weißkunig e del Theuerdank. Bellissime xilografie firmate da Albrecht Dürer, Hans Burgkmair, Albrecht Altdorfer e incisioni acquarellate tematizzano tutti gli eventi memorabili della vita dell’imperatore, il primo matrimonio con Maria di Borgogna e poi quello con Bianca Maria Sforza, i suoi antenati, le guerre, gli importanti eventi politici e sociali, il suo esercito, i suoi svaghi privati, fatti di musica, spericolati tornei e partite di caccia, una sorta di “catalogo” di tutto il suo operato, che consentirà al visitatore di cogliere importanti spaccati sugli usi e fogge dell’epoca.

Nelle sale, in cui sono esposti volumi preziosissimi, tra cui il Liber Chronicarum e il Supplementum supplementi chronicarum, nonché carte di notevole pregio e rarissime, si è tessuto un meraviglioso dialogo tra le superbe incisioni e i capolavori policromi ed eleganti, realizzati secondo i modelli dell’epoca da Roberta Calvo con stoffe tessute a telaio provenienti dalle Fiandre, dalla Germania e dalla Boemia.

Accesso contingentato alla mostra: dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 con ultimo ingresso alle ore 12.00  e dalle ore 15.00 alle 19.00 con ultimo ingresso alle ore 18.00. Non si effettuano prenotazioni.
Curatrici della mostra: Marina Bressan e Roberta Calvo. Abiti realizzati da Roberta Calvo con stoffe esclusive tessute a telaio in Fiandra, in Boemia e in Germania. Mostra con spiegazioni in italiano e codice QR in tedesco

 Massimiliano I il Fascino del Potere

Per riascoltare l’intervista alla curatrice della mostra Marina Bressan:

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