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Non solo Teatro al Miela

Riapre all’insegna della varietà di proposte e di linguaggi artistici la stagione al Teatro Miela a Trieste. Tra poco, alle  17.00 in Piazza Sant’ Antonio Nuovo, il teatro Miela presenta ai cittadini IL GRANDE CIRCO DI GREGOR E KATJUSHA, di e con Andrea Castiglia e Elisa Zanlari. Poi Alle 19.00 tutti al Miela per la performance con la SANDART di Fabio Babich e Massimo Racozzi e tanta magica sabbia. Uno spettacolo che si nutre di un linguaggio e di una tecnica raffinata, invenzione e poesia. Gran finale alle ore 21.00 gli artisti del Grande Circo di Moldavia si sposteranno con il loro spettacolo al Teatro Miela per concludere in bellezza l’apertura di stagione.
In calendario poi sino a dicembre si intrecceranno eventi diversificati: dall’omaggio al mitico Jack London all’intrigante tema della moda, tema declinato da quattro film davvero speciali.
Insomma Il Miela punta anche quest’anno su collaborazioni nuove da affiancare ad altre consolidate come quella con S/paesati sul tema delle migrazioni. Continua poi, in questa prima fase della stagione, la collaborazione con Casa del Cinema – in particolare, con la Cappella Underground per l’edizione 2016 del Trieste Science+Fiction Festival – e la rassegna dedicata a Satie, con un’ edizione speciale in occasione dei 150 di Satie dedicata al ex presidente Fabio Amodeo, recentemente scomparso. Per concludere il mese di dicembre con una serata speciale verrà proposto, in occasione dei cento anni per i cento anni del Dadaismo, “Un Natale Dada”.
Oltre gli eventi inseriti nel programma a cura di Bonawentura, sono numerose le altre attività che troveranno ospitalità e collaborazione su iniziativa di tanti qualificati soggetti istituzionali e culturali del territorio.
Non si prevedono abbonamenti stagionali a parte alcuni pacchetti per gli spettacoli teatrali di questa prima fase. I costi dei biglietti, in linea con la politica del teatro, saranno contenuti anche per questa stagione che si caratterizza sempre alternativa e che spazierà
dal cinema alla prosa, dalla musica colta alla multimedialità, dalla musica etnica alle arti figurative, fino alla danza ed al cabaret. Dovremo poi aspettare Capodanno per conoscere la seconda parte della stagione tra cui spiccano due nuove coproduzioni: “L’Orlando Furioso” con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e “Qua e Là’” in collaborazione con il Teatro Stabile Sloveno.
Già leggendo il programma di questa prima parte della stagione si ha la conferma della vocazione del il Teatro Miela di teatro insolito, impertinente e provocatorio.

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In calendario poi sino a dicembre si intrecceranno eventi diversificati: dall’omaggio al mitico Jack London all’intrigante tema della moda, tema declinato da quattro film davvero speciali.
Insomma Il Miela punta anche quest’anno su collaborazioni nuove da affiancare ad altre consolidate come quella con S/paesati sul tema delle migrazioni. Continua poi, in questa prima fase della stagione, la collaborazione con Casa del Cinema – in particolare, con la Cappella Underground per l’edizione 2016 del Trieste Science+Fiction Festival – e la rassegna dedicata a Satie, con un’ edizione speciale in occasione dei 150 di Satie dedicata al ex presidente Fabio Amodeo, recentemente scomparso. Per concludere il mese di dicembre con una serata speciale verrà proposto, in occasione dei cento anni per i cento anni del Dadaismo, “Un Natale Dada”.
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In calendario poi sino a dicembre si intrecceranno eventi diversificati: dall’omaggio al mitico Jack London all’intrigante tema della moda, tema declinato da quattro film davvero speciali.
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