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Perchè e come donare il 5 per mille all’Università di Trieste

Approssimandosi la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) per l’anno 2019, si ripropone, per ciascun contribuente, la scelta, libera e su base volontaria, di quale soggetto individuare come destinatario della quota del cinque per mille dell’imposta. Ai microfoni di Radio Punto Zero la Professoressa Giovanna Pegan ci ha raccontato di più sul perchè e come donare il 5 per mille all’Università di Trieste:

Vi presentiamo alcuni motivi per i quali scegliere l’Università degli Studi di Trieste:

RANKING
La qualità dell’ateneo triestino trova un riscontro nelle graduatorie nazionali ed internazionali. L’Università di Trieste si colloca sempre nel gruppo delle migliori università italiane, solitamente tra le prime dieci università nazionali, e ciò pur nella diversità dei metodi di valutazione e dei diversi soggetti specializzati che redigono le classifiche.
Alcuni dati provenienti dalle più accreditate classifiche universitarie:

Nella classifica Censis – La Repubblica 2018/19, graduatoria degli atenei medi, quelli fra 10.000 e 20.000 iscritti, l’Università di Trieste si colloca al 4° posto nazionale, mantenendo la posizione dello scorso anno.
Se si guarda al punteggio assoluto, contando tutti i 58 atenei – mega, grandi, medi e piccoli – l’Ateneo triestino è l’ottavo nazionale: guadagna infatti la fascia alta della classifica con 91/110.

  • Trieste raggiunge il primato nazionale assoluto nella Classifica Didattica per le lauree triennali nel Gruppo Linguistico: ottiene 110 punti su 110, e migliora ulteriormente il punteggio dello scorso anno, quando aveva ottenuto 108. Totalizza inoltre il massimo, 110, per quanto riguarda i rapporti internazionali nel settore linguistico, e anche in questa classifica si attesta al primo posto.
  • Al primo posto per l’area Linguistica si aggiungono due secondi posti, riferibili rispettivamente: al Gruppo Socio-Politico con 105 punti nella classifica generale e prima, con 109 punti, nella classifica per le relazioni internazionali e al Gruppo Psicologico, lauree magistrali, con 83,5 punti.
  • Costituiscono ottimi piazzamenti, inoltre, il terzo posto nel Gruppo Psicologico lauree triennali.
  • Posizioni di rilievo anche nelle Classifiche della Didattica per le Lauree Magistrali a ciclo unico: guadagna infatti il secondo posto nazionale nel gruppo “Architettura e ingegneria edile-architettura” con 101/110, nel quale si posiziona prima con 110/100 per i rapporti internazionali.

Nelle classifiche che valutano gli Atenei di medie dimensioni, Trieste ottiene piazzamenti importanti anche per le Strutture, dove risulta al quarto posto con 92 punti e al quinto posto assoluto per le borse di studio.

  • Brillante pure il risultato acquisito da Units in un’altra classifica internazionale, quella redatta dal magazine americano U.S.News & World Report 2018, per la quale l’Ateneo giuliano risulta essere 222° nel mondo (su 1.250 università analizzate), 100° in Europa e ben 6° assoluto in Italia. Di rilievo in questa classifica USA i posizionamenti delle aree scientifiche triestine, quali la Fisica, l’Astronomia, l’Astrofisica e la Chimica.
  • Da citare inoltre il posizionamento che vede Trieste al 283° posto nel mondo e al 2° in Italia per la RUR 2018 . Round University Ranking.
  • L’Università di Trieste si colloca fra le migliori università italiane nel ranking del THE “World University Rankings” 2019 che vede l’Università di Trieste posizionarsi nel gruppo 401-500 della classifica che valuta ben 1.258 Atenei in tutto il mondo. Inoltre si colloca ben 8^ nel ristretto novero costituito dalle sole 43 università italiane entrate in questa classifica.

RICERCA E INNOVAZIONE
Nel rapporto “Valutazione della Qualità della Ricerca VQR 2011 – 2014” dell’’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) l’Università di Trieste occupa il 4° posto assoluto tra gli atenei italiani per qualità e quantità delle sue spin-off, con particolare menzione alla capacità di generare occupazione e fatturato, dimostrando quanto il valore della conoscenza dell’università generi impatto sul territorio.
Ottimi risultati provengono anche dal report annuale del Consorzio AlmaLaurea, che classifica Units ogni anno sempre al di sopra della media nazionale in termini di occupazione e di stipendio medio percepito dai laureati ai primi impieghi. In questo contesto, fondamentale risulta il network di relazioni intessute con le Aziende, attraverso la costante e attenta attività di
placement professionale e la forte integrazione nell’attività didattica per rafforzare quelle conoscenze che consentiranno ai nostri laureati di affermarsi nel mercato del lavoro.
Lo scorso anno è stato inaugurato, nella sede della Casa del Comandante dell’ex Ospedale Militare, il nuovissimo Contamination Lab (CLab), nell’ambito di un progetto che rientra nelle iniziative di Ateneo denominate “STUD.ENT” (STUDent ENTtrepreneurship) e che prevede momenti di formazione degli studenti nelle diverse fasi della carriera fino al supporto alla ricerca del lavoro. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per studenti intraprendenti con
progettualità da sviluppare, in cui i ragazzi possano trovare supporto sia in termini di creazione di impresa che di aumento delle loro potenzialità di occupabilità per il mondo del lavoro. Il CLab vuole così fungere per l’Ateneo da aggregatore di percorsi innovativi di didattica e supporto alla creazione di nuova impresa mettendo a disposizione spazi per il coworking, per la creazione di un fablab, per la didattica innovativa e per il mentoring.

L’Università, inoltre, è al centro di intensi rapporti internazionali su tutti i temi più importanti del nostro tempo e, contribuendo alla crescita economica del nostro territorio grazie al trasferimento alle imprese di capitale umano di elevata competenza e di tecnologie, è patrimonio essenziale per tutta la comunità cittadina e regionale della quale rappresenta un motore strategico di sviluppo e di opportunità di crescita.

ESOF 2020
Trieste è stata inoltre scelta per l’organizzazione di ESOF 2020, la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica. La manifestazione si svolgerà a Trieste da domenica 5 a giovedì 9 luglio 2020, un evento dove i visitatori e soprattutto i giovani potranno visitare il Futuro e discutere sulle professionalità più innovative. Il motto scelto per questa edizione sarà “Libertà per la scienza. La scienza per la libertà”. L’Università di Trieste è tra gli organizzatori di ESOF, e sarà impegnata in tutti i settori tematici coinvolti, che pongono la scienza come base fondante di uno sviluppo con ricadute sociali ed economiche per Trieste e per l’intera Regione Friuli Venezia Giulia.

UTILIZZO DEL RICAVATO DAL 5 PER 1000 DONATO A UNITS
Grazie alla particolare solidarietà manifestata da molti concittadini che hanno scelto di destinare all’Ateneo la propria quota del 5 per mille dell’IRPEF 2016 (dichiarazione anno 2017), è stata raggiunta lo scorso anno la somma di € 55.172,47.
Tale disponibilità, a seguito della deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 28 settembre 2018, è stata destinata al sostegno di tutte le borse di Dottorato di Ricerca con sede amministrativa a Trieste.

COME DONARE IL 5 PER MILLE ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE
Per donare il cinque per mille all’Università degli Studi di Trieste sarà necessario indicare – nella dichiarazione 2019 – il codice fiscale dell’Ateneo (80013890324) nel Modello 730, Modello Unico o CUD 2019.
Destinando il cinque per mille a UNITS, sosterrete finanziariamente la carriera scientifica dei giovani ricercatori, potrete contribuire personalmente, con una semplice azione, a garantire un futuro di scienza e conoscenza a Trieste, al suo territorio e ai suoi giovani.

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