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Cultura Spettacoli

Presentato il Festival dell’Operetta 2024

today6 Maggio 2024 230

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Sarà L’Acqua cheta, l’operetta tratta dall’omonima commedia di Augusto Novelli, ad aprire  il 20 e 21 giugno il Festival dell’Operetta 2024 al Politeama Rossetti di Trieste.

L’operetta, che manca da molto tempo dai palcoscenici della città ha le musiche di Giuseppe Pietri, soprannominato il Puccini della piccola lirica italiana, e vedrà il ritorno in scena  dei beniamini del pubblico triestino come Ilaria Zanetti e Marzia Postogna, Giacomo Segulia, Gualtiero Giorgini, Michela Vitali, Alessio Colautti. Con loro la FVG Orchestra, diretta da Romolo Gessi, e i coristi, diretti da Andrea Mistaro, mentre la regia è affidata allo stesso  Andrea Binetti.

Datata di musica piena di grazia ed armonia, come ha ricordato il direttore musicale, Romolo Gessi, “L’acqua cheta” è un’operetta ricca di arie dolci e vivaci – tratta dalla omonima commedia in fiorentino,  che venne rappresentata per la prima volta al Teatro Alfieri di Firenze il 29 gennaio 1908-  che debuttò nel novembre 1920 al Teatro Drammatico Nazionale di Roma con la scenografia di Aldo Molinari. La storia è ambientata a Firenze in riva all’Arno. Racconta  autentici momenti di vita e di amore, messi in musica con brani che sono rimasti celebri: Oh com’è bello guidare i cavalli, Sul carrozzin, Fiorin Fiorello, Su le stelle sorridono quiete, Insiem potrem, fino al famoso Coro della “rificolona”.  

Con questa operetta Petri bissò il successo di “Addio giovinezza”, considerata il suo capolavoro che lo consacrò ‘re della piccola lirica’. Nell’aria “Lo so che tu sei tanto buono” si rispecchia la spiritualità e lo stile di un altro grande toscano “Oh, mio babbino caro” dal “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini.

L’operetta manca  da Trieste dal 1981 quando andò in scena con Daniela Mazzuccato e Sandro Massimini e le coreografie e la regia di Gino Landi, recentemente scomparso – e precedentemente era stata rappresentata nel 1962 quando nel cast figuravano Elvio Calderoni (Stinchi), Carlo Rizzo (Ulisse).  Di sicura memoria l’edizione televisiva del 1974 per la regia di Vito Molinari, con Nada Malanima e Daniela Goggi, Nino Castelnuovo, Gianrico Tedeschi, Renzo Montagnani e Ave Ninchi.

Prodotto dall’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG lo spettacolo  rientra nel grande contenitore di TriesteEstate del Comune di Trieste, con il contributo della Regione FVG e la collaborazione del Teatro Stabile del FVG. Scene e costumi sono della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

I biglietti per L’Acqua cheta si possono acquistare presso la Biglietteria del Politeama Rossetti È possibile contattare la biglietteria al numero: 040.3593511 oppure inviando una mail all’indirizzo: [email protected]. Sul circuito Vivaticket. Presso Ticket Point di Corso Italia 9- Galleria Rossoni a Trieste, dal lunedì al sabato 8.30-12.30 e 15.30-19.00, tel. 040 3498276.

Informazione su www.triesteoperetta.it, [email protected]

Scritto da: Monica Ferri

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