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Presentato il Progetto Beethoven della SdC

Dal 20 giugno si svolgerà  il Progetto Beethoven, la rassegna musicale estiva organizzata dalla Società dei Concerti di Trieste.

Porterà nel capoluogo giuliano, ma anche a Sagrado, Monfalcone e Gorizia, 12 appuntamenti , tre orchestre e oltre 200 artisti con strumentisti di fama, solisti, e direttori d’orchestra di rilievo internazionale. Tra i nomi in arrivo quelli di Alexander Lonquich, Carmela Remigio, Fabrizio Bentivoglio, Alessandro Taverna, la FIL Filarmonica di Milano e l’Orchestra di Padova e del Veneto.

I programmi proposti quest’estate ripercorrono la vita musicale del compositore attraverso una selezione di composizioni che esprimono la massima espressione della libertà, della sua musica e dei suoi più alti ideali. Tra le sinfonie verranno eseguite la prima che segna una cesura rispetto al passato, la sinfonia in do minore n.5 una delle composizioni più iconiche e famose del repertorio Beethoveniano, e due sinfonie in cui si percepisce maggiormente la forza vitale della musica di Beethoven attraverso un inarrestabile movimento di danza.

Previsto anche  il concerto per pianoforte e orchestra n. 3 dalle mani del pianista e direttore tedesco Alexander Lonquich, le musiche di scena per l’”Egmont” con i testi del dramma di J. W. Goethe recitati dall’attore Fabrizio Bentivoglio, l’aria per soprano e orchestra “Ah, perfido!” dalla straordinaria voce del soprano Carmela Remigio e la Fantasia Corale eseguita al pianoforte dal pianista Alessandro Taverna. Non mancheranno alcune delle ouverture più famose come Leonore n. 3 e Le creature di Prometeo. A coronamento una vasta scelta di pagine cameristiche di raro ascolto come il settimino e le Volk songs per voce e trio che verranno proposte con la partecipazione di interpreti di assoluto rilievo.

I luoghi di realizzazione degli eventi, grazie alle collaborazioni con i relativi enti, sono i più significativi di Trieste dal punto di vista storico, artistico e culturale: il Castello di Miramare, il Castello di San Giusto, il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, il Museo Sartorio. Previsti anche appuntamenti fuori Trieste dove si terranno tre concerti in luoghi di grande fascino: il Palazzo Lantieri di Gorizia, l’Azienda Agricola di Castelvecchio, l’Hotel Europalace di Monfalcone e altri luoghi inediti come la realtà “esterna” alla città vera e propria di Trieste (con un concerto a Opicina alla Società Culturale Slovena).

Ad aprire le danze il 20 giugno al Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste un appuntamento speciale pensato unicamente per i soci in preparazione del Festival.

Una presenza artistica di rilievo del Progetto Beethoven sarà la residenza in città per circa 10 giorni della prestigiosa orchestra LaFil Filarmonica di Milano che durante il suo soggiorno realizzerà due concerti sinfonici al Castello di San Giusto (19 e 21 luglio) con una proposta sinfonica (Sinfonie n. 5 e 8) e di concerti (n. 3 per pianoforte e aria da concerto per soprano) con solisti e direttori d’orchestra scritturati dalla SdC (Carmela Remigio, Alexander Lonquich, Felix Mildemberger) e due concerti cameristici, uno al Museo Sartorio, il 23 luglio, e uno ad Opicina, il 22 luglio, quest’ultimo ad ingresso libero, con i componenti della medesima orchestra.

Verranno inoltre coinvolti al Castello di Miramare, il 16 luglio, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia “Il Rossetti” per l’esecuzione delle musiche di scena dell’ “Egmont” di J. W. Goethe e della Sinfonia n.1 con l’Orchestra di Padova e del Veneto, la cantante Valentina Corò, l’attore Fabrizio Bentivoglio e il direttore Marco Angius.

Gran finale con l’Orchestra ed il Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste che nel concerto del 24 luglio al Teatro Verdi si uniranno a LaFil Filarmonica di Milano nell’esecuzione, sotto la bacchetta di Marco Seco, della “Fantasia Corale” per pianoforte, soli, coro e orchestra (pf Alessandro Taverna), dell’Ouverture Leonora n. 3 e della Sinfonia n. 7.

Il progetto nasce in occasione del 90° Anniversario dalla fondazione della Società dei Concerti di Trieste e costituisce il primo appuntamento di una serie di celebrazioni che culmineranno il 26 novembre 2022, data in cui si festeggerà questo importante traguardo.

La nuova rassegna estiva, come spiega il direttore artistico della Società dei Concerti Trieste, Marco Seco,  vuole essere trampolino di lancio di un progetto più ambizioso:  realizzare il prossimo anno un Festival nel mese di settembre, in cui molteplici discipline, ovvero musica, danza, teatro, si alterneranno su diversi palcoscenici della città. Per l’occasione diverranno contenitori estemporanei di cultura il Castello di San Giusto, Piazza dell’Unità d’Italia, il Teatro lirico Giuseppe Verdi, il Teatro Il Rossetti, il Castello di Miramare, Porto vecchio, i Caffè letterari, il Museo Sartorio, il Museo Revoltella, il Molo Audace.

La rassegna è organizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste, oltre a numerosi sponsor, e con la collaborazione de Il Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste, il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare, il Comitato AMUR, Italiane.

Rientra nel calendario di Trieste Estate, del Festival Nazionale Musica con Vista e Go!2025

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