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Quanto dolce è dormire

Tra 10 regole del dio greco della medicina Ascelpio, del V secolo A.C. (poi Esculapio dei romani) troviamo: “Non sacrificare il sonno, perchè è importante quanto il cibo”.
In questi mesi si è individuata una pianta medicinale in grado di produrre un sonno ristoratore, con una facilità e profondità nettamente superiore ai rimedi naturali usati finora.
Si tratta sorprendentemente della Gynostemma pentaphillum, nota come un sostituto economico del Ginseng, ma di notte induce un sonno profondissimo, purchè l’assunzione avvenga al mattino, e con pastiglie del suo estratto secco.
La letteratura scientifica cita il fenomeno marginalmente, ma in questi mesi le esperienze degli erboristi ne hanno valorizzato la dimensione, fino a considerarla come la caratteristica più interessante, perchè quasi infallibile.
Un esempio è la prova fatta questo gennaio, in una classe della Università della Libera Età Auser di Trieste.
Sulle 12 donne fra i 50 e 70 anni, che hanno assunto la Gynostemma secondo la modalità indicata, allo scopo di migliorare il sonno, 12 su 12 hanno evidenziato un importante miglioramento già il primo giorno, oltre ad una migliore energia nella giornata, e soprattutto ciò è accaduto anche a chi aveva cronici problemi in questo senso.
Il sonno è semplicemente una delle basi della vita. Principalmente in tale fase il corpo si ripara, depura, cresce e attua il recupero dell’energia in particolare ricaricando i reni, che sono quindi i primi a risentirne nel caso di sonno insufficiente.
Questi sono una vera e propria batteria che fornisce la forza di vivere la giornata, oltre che la forza sessuale.
E’ dimostrato che dormire poco (6 ore o meno), oltre che troppo (10 ore o più). e legato a un aumento delle malattie croniche, tra cui diabete, malattie cardiache, obesità, ansia e infiammazioni in generale.
Quindi dormire un’ora in più, è il primo modo per aumentare la salute globale e addirittura la pelle di chi dorme poco, invecchia  in doppio.
Aggiungiamo che la carenza di magnesio (comunissima), impedisce l’inizio del sonno; quella di potassio (verdura e frutta) la sua profondità; di melatonina entrambi.
Noi produciamo la melatonina alla sera, e maggiormente se nella giornata ci esponiamo al sole intenso anche solo per 15 minuti, ma senza occhiali.
La melatonina può essere assunta in pastiglie ed è un importante antitumorale.

Walter Pansini

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