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Red Canzian e il suo Casanova Opera Pop a Trieste

today24 Febbraio 2023

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Tratto dal best-seller “Giacomo Casanova – la sonata dei cuori infranti” di Matteo Strukul, questo kolossal musical-teatrale di Red Canzian per la regia di Emanuele Gamba, che conta 35 brani cantati composti da Miki Porru, 120 costumi disegnati da Desirèe Costanzo e 30 cambi di scena curati da Massimo Checchetto, svelerà le sfumature meno note della vita di uno dei personaggi più accattivanti e conosciuti della Venezia del ‘700, Giacomo Casanova. Appuntamento giovedì e venerdì 3 marzo al Teatro Rossetti di Trieste.

Qui l’intervista di Barbara Pernar a Red Canzian a meno di una settimana dall’appuntamento: www.radiopuntozero.it/redcanzian

 

 

“Il mio Casanova è particolarmente potente e forte – ha detto Red Canzian – perché è un eroe romantico, già alla terza canzone del musical già inizia ad innamorarsi di una giovane fanciulla figlia di un nobile veneziano Francesca 19enne per la quale metterà in dubbio tutto il suo comportamento della sua vita, per lei diventerà un eroe per Venezia in quanto svelerà un intrigo ordito dall’Impero Austriaco con l’aiuto dell’inquisitore corrotto e bramoso di potere. C’è l’avventura, la passione, l’amore, l’amicizia, il sesso, l’intrigo politico, i duelli, la fuga dalla prigione, è un musical molto dinamico, pieno di balletti, molto moderno ma in un ambiente antichissimo, quello del 1755″.

 

 

Un’importante ricerca storica ha portato sul palco questo Casanova:

“Ho avuto la fortuna di avere intorno a me una famiglia straordinaria. Mia moglie ha messo in scena lo spettacolo, io nella prima fase del gennaio 2022 quando sono iniziate le prove sono stato ricoverato per due mesi in ospedale per un’infezione al cuore e lei faceva da spola tra l’ospedale e San Donà dove si svolgevano le prove ed è riuscita, insieme ai miei figli, a mettere in piedi lo spettacolo. Siamo a dei livelli di impegno e di bravura incredibili. Mio figlio Phil ha fatto gli arrangiamenti per orchestra sinfonica, l’Orchestra di Padova e del Veneto ha suonato i 35 brani arrangiati da lui. E mia figlia Chiara ha fatto la vocal coach e ora è registra residente in tournee, dopo il lavoro di Emanuele Gamba e gli inglesi che sono intervenuti per rendere il tutto più internazionale, a portare avanti la regia è lei e ogni giorno fa un lavoro preziosissimo.”

 

 

IN SCENA
Le fotografie di una città deserta scattate in piena pandemia e trattate al computer faranno da base per l’immersivo allestimento scenico che trasporterà gli spettatori nella Venezia barocca, tra calli, palazzi della nobiltà, laguna e prigioni, per scoprire gli intrighi, gli amori e le rocambolesche avventure che hanno caratterizzato la vita del Principe dei Seduttori dopo il suo ritorno da Vienna.

“Sono andato con mia moglie, durante la pandemia, a fotografare una Venezia incredibile andando a cercare quei posti che somigliassero alle ambientazioni e alle canzoni che avevo scritto. Lavorando al computer sono riuscito a rendere queste immagini come potevano essere all’epoca e ho ricostruito una Venezia del’700… ho sentito dire molte volte da chi è venuto a vedere lo spettacolo che dopo 15 minuti ci si dimentica di essere a teatro ma si ritrovano in quella Venezia.”

Per saperne di più: ilrossetti.it

Scritto da: Maria

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