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Sunset Boulevard, un successo intramontabile

today22 Marzo 2018

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Ha il fascino dei musical del West end londinese  “Sunset Boulevard”. Per la prima volta in Italia nella versione originale inglese dell’UK Tour ( con sopratitoli).  lo spettacolo – in scena sino a domenica 25 marzo al Teatro Rossetti di Trieste – regala emozioni e strappa applausi, forte di un allestimento accurato e dal gusto cinematografico, firmato da David Ian che ha già portato  a Trieste spettacoli indimenticabili e un cast impareggiabile.
Tratto dal celebre film di Billy Wilder “Viale del Tramonto”, a scrivere nel 1992 le sue liriche suggestive fu Andrew Lloyd Webber ( l’autore di “Cats”, “Jesus Christ Superstar”, “Il Fantasma dell’Opera” ed “Evita”). Per lui Sunset Boulevard è la sua composizione piú completa in cui libretto – scritto da Don Black e Christopher Hampton. – musica e trama si intrecciano ripercorrendo la narrazione del film hollywoodiano.  Applausi a scena aperta in molti momenti dello spettacolo. Il primo arriva subito dopo il brano “With one look” interpretato da Ria Jones, volto e voce di Norma Desmond, ruolo reso immortale al cinema da Gloria Swanson ed in teatro affrontato da artiste del calibro tra cui Glenn Close, che fuori gioco per una indisposizione, proprio dalla Jones fu sostituita, nel 2016. Con la sua voce e l’interpretazione grintosa, che ricorda quella di una Barbra Streisand, la Jones dà piena vita alle follie della diva del cinema muto, ne interpreta ossessioni, stravaganze e fragilità. Un personaggio che affronta dal ‘91 quando giovanissima ad un Festival vestì per la prima volta i panni della  star di Hollywood. Da allora è lei Norma Desmond, in uno spettacolo che ha conquistato l’Inghilterra, e che dopo Trieste farà tappa in Europa solo ad Amsterdam. Nella sua già lunga carriera Ria Jones ha ottenuto moltissimi ruoli da protagonista, ma la Diva di Sunset Boulevard ormai è sua e anche a Trieste indossa questo personaggio come un guanto sulla sua pelle.
Accanto a lei nei panni di Joe Gillis, il giovane sceneggiatore amato dalla diva, Denny Mac, perfettamente calzante nel ruolo, il carismatico Adam Pearce, il fedele maggiordomo Max, dalla voce baritonale alquanto duttile, oltre una ottima compagnia di attori. Un orchestra di sedici elementi – organico imponente per un musical e che conferisce maggior preziosità sonora alle musiche- scenografie ricche e dinamici cambi di scena e costumi, uniti alla perfezione della macchina scenica diretta da Nikolai Foster, fanno il resto.

Allo spettatore non resta che godersi lo spettacolo e immaginare, per una sera, di trovarsi catapultato nel West End londinese.

Scritto da: Monica Ferri

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