Home / News / Cultura Spettacoli / TeatroVerdiTS: una stagione alternativa per ripartire insieme

TeatroVerdiTS: una stagione alternativa per ripartire insieme

 Sei concerti seguiti da un’opera e da un balletto; tanti gli artisti d’eccezione, molti dei quali ben noti al pubblico triestino. Presentata oggi la nuova attività artistica autunnale della Fondazione Lirica Giuseppe Verdi di Trieste. Si riprende in modo nuovo l’abituale programmazione. Arriveranno solisti ed ensemble di rilievo internazionale  protagonisti accanto all’Orchestra e al Coro della Fondazione. Si parte domenica 13 settembre, accanto all’Orchestra e al Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste (Maestro del Coro Francesca Tosi), il concerto d’apertura vedrà protagonisti, il soprano Maria José Siri (in questo Teatro fu Lucrezia Contarini nell’edizione 2011 de I due Foscari) e il tenore Marcelo Álvarez (a Trieste nel 1996 nel ruolo de Il Duca di Mantova in Rigoletto, nel 1999 Sir Edgardo di Ravenswood in Lucia di Lammermoor; qui debuttò con successo in Werther nel 2002). Saranno diretti dal M° Francesco Ivan Ciampa, artista emergente, per la prima volta al Verdi. Tutto lirico il programma che vedrà alternarsi arie e pagine sinfoniche tratte da opere di Giuseppe Verdi, Francesco Cilea, Jules Massenet, Umberto Giordano, e Giacomo Puccini. Domenica 27 settembre, a coprire il doppio ruolo di Direttore e Konzertmeister, ci sarà Sergej Krylov. Dirigerà l’Orchestra della Fondazione in un programma che porterà il pubblico a spaziare fra i mondi descritti da ?ajkovskij (Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia in si minore), Mendelssohn-Bartholdy (Concerto in mi minore per violino e orchestra op.64),  Rossini (Sinfonia da La Gazza ladra), Paganini (“La Campanella” – 3° tempo dal Concerto n.2 in si minore per violino e orchestra op.7). Venerdì 9 ottobre verrà ripreso il concerto che avrebbe dovuto essere eseguito in aprile. Protagonisti, per la prima volta al Verdi, la pluripremiata pianista Mariangela Vacatello e il M° Julius Kalmar, entrambi di fama internazionale, nell’esecuzione con l’Orchestra del Verdi del Capriccio italiano in la maggiore op. 45 di Pëtr Il’i? ?ajkovskij e, di Ludwig van Beethoven, del Quarto concerto in sol maggiore per pianoforte op.58 seguito dalla Terza Sinfonia in mi bemolle maggiore op.55 – “Eroica”,omaggio del Teatro al genio di Bonn nell’anno in cui si celebra il 250° dalla nascita. Seguirà domenica 25 ottobre la seconda ripresa concertistica che recupera la programmazione sospesa in maggio. Il M° Fabrizio Maria Carminati, proporrà assieme all’Ars Trio di Roma (Laura Pietrocini, pianoforte; Marco Fiorentini, violino; Valeriano Taddeo, violoncello), vincitori nel 2001 del Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste, un suggestivo programma: il Concerto in do maggiore op.56 per pianoforte, violino, violoncello e orchestra di Ludwig van Beethoven avrà per prologo Freddo per pianoforte, violino, violoncello e orchestra di Michele Dall’Ongaro e per epilogo le Antiche arie e danze per liuto, prima suite e le Impressioni brasiliane di Ottorino RespighiIl concerto verrà riproposto giovedì 29 ottobre, alle ore 21.00 presso il Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone con un parziale cambio di programma dovuto alla necessità di rispettare le norme sanitarie: le opere di Ottorino Respighi saranno sostituite dalla Quarta sinfonia in si bemolle maggiore op.60 di Ludwig van Beethoven. Domenica 15 novembre,  per la prima volta al Verdi,  arriva la giovanissima direttrice M° Nil Venditti, vincitrice del Premio Abbado nel 2015, con un impegnativo programma. Con lei il violoncellista Mario Brunello, che ritorna a Trieste dopo molti anni: le Danze ungheresi n.5, 6 e 7 di Johannes Brahms, il Concerto per violoncello e orchestra in la minore, trascrizione di Gaspar Cassadò dalla Sonata Arpeggione D.821 di Franz Schubert e la Quinta Sinfonia in mi minore op.64 di Pëtr Il’i? ?ajkovskij. Domenica 22 novembre il M° Gianluigi Gelmetti chiuderà il calendario concertistico con un programma che troverà al centro il meraviglioso Requiem di Gabriel Fauré. Con quest’opera l’intera Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi vuole testimoniare, attraverso l’interpretazione della sua Orchestra e del suo Coro (Maestro del Coro Francesca Tosi), il proprio omaggio a chi ha sofferto e a coloro che si sono adoperati per dare soccorso e sostegno alle persone colpite da questa terribile pandemia. La traviata di Giuseppe Verdi sarà proposta dall’11 al 19 dicembre nell’allestimento della Fondazione che ha debuttato con grande successo a Nagoya nello scorso autunno, cui seguirà il balletto Il lago dei cigni di Pëtr Il’i? ?ajkovskij dal 29 dicembre al 2 gennaio 2021 con solisti di rilievo internazionali quali Denis Nedak e Natalya Matsak. Si tratta di due titoli particolarmente conosciuti e amati che, assieme ai concerti, vogliono rappresentare un invito accogliente, affettuoso e rasserenante a riprendere con prudenza, certo, e attenzione nel doveroso rispetto delle necessarie precauzioni, l’abitudine a frequentare il Teatro. La Fondazione propone cosi al pubblico un modo di pensare alternativo alle tradizionali stagioni precedenti al Covid-19 attraverso un percorso che procederà per tappe successive, la prima delle quali si concluderà immediatamente dopo Capodanno.  Gli abbonati alla Stagione Sinfonica 2019/20 e alla Stagione Lirica e di Balletto 2019/20 hanno la possibilità di acquistare i biglietti per i prossimi eventi della Fondazione utilizzando i voucher abbonamenti.  Si  possono richiedere informazioni e chiarimenti scrivendo a [email protected] Gli spettacoli si svolgeranno in piena sicurezza con la capienza della sala ancora limitata a 550 spettatori, prevista dalle norme anti Covid. Proprio tale situazione impedisce , al momento, di strutturare la tradizionale campagna di abbonamento e l’Attività Artistica Autunno 2020 non si concluderà qui. Ma “Adelante, con juicio” , la celebre frase manzoniana,  sembra indicare il modo corretto di programmare le attività artistiche in questi tempi così particolari per tutto il mondo teatrale.

(Foto Teatro Verdi Trieste/VisualArt-Fabio Parenzan)

 

Prova anche

Settimana Europea della Mobilità

Una panoramica, una Trieste da scoprirea KM0…Igor Damilano con Alessandra Richetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

nove + quattordici =