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Trent’anni di Protezione Civile a Udine, un’esperienza da tramandare

“Del testamento morale e culturale che ci ha lasciato l’onorevole Giuseppe Zamberletti, protagonista indiscusso della ricostruzione post terremoto 1976 e padre della moderna Protezione civile, voglio ricordare due insegnamenti preziosi che riguardano l’importanza della prevenzione e l’intuizione e la conquista della protezione civile europea ottenuta grazie al suo lavoro”. Queste le parole del vicegovernatore con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, in occasione della cerimonia per il 30° anniversario della fondazione del gruppo comunale di Protezione civile nella cui sede, in piazzale Unità d’Italia a Udine è stata dedicata a Giuseppe Zamberletti la targa in sua memoria. Nel sottolineare l’importanza dei trent’anni di protezione civile a Udine Riccardi ha dichiarato “sono un traguardo di valore ma anche un’esperienza da tramandare affinché possa proseguire nelle nuove generazioni”.

“Il sistema di protezione civile deve guardare alla prevenzione degli eventi come ci ha insegnato Zamberletti, così da renderli meno invasivi ha sottolineato Riccardi, ma ci ha insegnato anche che il sistema non può pensare di organizzarsi solo sulle catastrofi naturali. Se non avessimo avuto un sistema di protezione civile in grado di adattarsi dal punto di vista organizzativo anche ad emergenze diverse, avremo fronteggiato la pandemia con più difficoltà”.

Il vicegovernatore ha evidenziato la necessità di allargare sempre più le competenze per fronteggiare anche altre emergenze che non riguardano solo gli aspetti legati al rischio fisico come ha dimostrato la pandemia: “L’emergenza sanitaria ha aperto un fronte di assistenza delle persone che è ancora molto più ampio e complesso rispetto alla gestione delle catastrofi naturali”.

La Protezione civile comunale nasce alla fine del febbraio 1991, il primo intervento avvenne l’11 marzo 1991 per il disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto casualmente in via Buttrio in un cantiere edile. Nello stesso periodo vengono effettuate riunioni serali presso le circoscrizioni cittadine per il reclutamento dei volontari. Le serate hanno successo ed alla fine delle riunioni si ottengono le prime 90 iscrizioni dei volontari.

Un supporto quello della Protezione civile che si è dimostrato fondamentale anche in questo ultimo periodo di emergenza, ne abbiamo parlato con il consigliere comunale Andrea Cunta:

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