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Trieste capitale europea del dibattito sul cambiamento climatico

Proseguono senza soluzione di continuità i lavori della conferenza annuale della Società Meteorologica Europea (EMS). Il prestigioso appuntamento internazionale dedicato al cambiamento climatico globale che quest’anno è approdato a Trieste.
Nelle varie sale della Stazione Marittima si stanno svolgendo quotidianamente un gran numero di sessioni scientifiche di alto profilo tecnico dedicate si temi del cambiamento climatico in corso e alle strategie possibili per limitarne l’impatto sui già delicati equilibri socio-economici mondiali.
Sulla ricerca di strumenti più potenti per prevedere il tempo importanti novità arrivano dal direttore del Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF) Florence Rabier. Svelate proprio in occasione della conferenza europea di Trieste le strategie decennali di potenziamento dell’offerta di servizi meteorologici da parte dell’organizzazione intergovernativa indipendente con sede attualmente a Reading, in Inghilterra. Un centro di eccellenza nato nel 1975, sostenuto dal contributo di ben 34 stati. Gli obiettivi da qui al 2025 sono decisamente ambiziosi, migliorare la capacità di previsione degli eventi meteorologici al punto di poter individuare quelli più pericolosi per l’uomo con due o quattro settimane di anticipo. Una sfida tecnico-scientifica che dovrà essere giocata con un grande sforzo congiunto e con importanti investimenti in termini di risorse umane e strutture.
Rimanendo nel campo dei modelli numerici da segnalare, nella sezioni premi, la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, nella categoria giovani scienziati, a Giovanni Tumolo.
Al dott. Tumolo, in forze presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam di Trieste è stato assegnato il primo premio per gli importanti contributi nel campo della matematica numerica applicata ai modelli di previsione meteorologica.
Non solo Scienza per gli addetti ai lavori! I cittadini di Trieste sono infatti invitati a partecipare al Caffè della Scienza giovedì 15 settembre alle ore 18.30. Silvio Gualdi del Centro Euromediterraneo per il Cambiamento Climatico e Fulvio Stel dell’ARPA-FVG Parleranno di “Cambiamento climatico ed inquinamento dell’aria: due facce della stessa medaglia”. L’appuntamento, aperto a tutti, si terrà al “Caffè Tommaseo” in piazza Nicolò Tommaseo 4c a Trieste. Un’opportunità di saperne di più su temi complessi e discutere direttamente con gli scienziati relatori.

Anche su Radio Punto Zero seguiremo questo importante appuntamento con interviste e aggiornamenti, ecco i contenuti di questa edizione di questa edizione della Conferenza Europea di Climatologia nell’intervista al presidente dell’Unione Metereologica del Friuli Venezia Giulia, coorganizzatrice dell’evento, Renato Colucci:

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Sulla ricerca di strumenti più potenti per prevedere il tempo importanti novità arrivano dal direttore del Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF) Florence Rabier. Svelate proprio in occasione della conferenza europea di Trieste le strategie decennali di potenziamento dell’offerta di servizi meteorologici da parte dell’organizzazione intergovernativa indipendente con sede attualmente a Reading, in Inghilterra. Un centro di eccellenza nato nel 1975, sostenuto dal contributo di ben 34 stati. Gli obiettivi da qui al 2025 sono decisamente ambiziosi, migliorare la capacità di previsione degli eventi meteorologici al punto di poter individuare quelli più pericolosi per l’uomo con due o quattro settimane di anticipo. Una sfida tecnico-scientifica che dovrà essere giocata con un grande sforzo congiunto e con importanti investimenti in termini di risorse umane e strutture.
Rimanendo nel campo dei modelli numerici da segnalare, nella sezioni premi, la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, nella categoria giovani scienziati, a Giovanni Tumolo.
Al dott. Tumolo, in forze presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam di Trieste è stato assegnato il primo premio per gli importanti contributi nel campo della matematica numerica applicata ai modelli di previsione meteorologica.
Non solo Scienza per gli addetti ai lavori! I cittadini di Trieste sono infatti invitati a partecipare al Caffè della Scienza giovedì 15 settembre alle ore 18.30. Silvio Gualdi del Centro Euromediterraneo per il Cambiamento Climatico e Fulvio Stel dell’ARPA-FVG Parleranno di “Cambiamento climatico ed inquinamento dell’aria: due facce della stessa medaglia”. L’appuntamento, aperto a tutti, si terrà al “Caffè Tommaseo” in piazza Nicolò Tommaseo 4c a Trieste. Un’opportunità di saperne di più su temi complessi e discutere direttamente con gli scienziati relatori.

Anche su Radio Punto Zero seguiremo questo importante appuntamento con interviste e aggiornamenti, ecco i contenuti di questa edizione di questa edizione della Conferenza Europea di Climatologia nell’intervista al presidente dell’Unione Metereologica del Friuli Venezia Giulia, coorganizzatrice dell’evento, Renato Colucci:

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Nelle varie sale della Stazione Marittima si stanno svolgendo quotidianamente un gran numero di sessioni scientifiche di alto profilo tecnico dedicate si temi del cambiamento climatico in corso e alle strategie possibili per limitarne l’impatto sui già delicati equilibri socio-economici mondiali.
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Rimanendo nel campo dei modelli numerici da segnalare, nella sezioni premi, la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, nella categoria giovani scienziati, a Giovanni Tumolo.
Al dott. Tumolo, in forze presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam di Trieste è stato assegnato il primo premio per gli importanti contributi nel campo della matematica numerica applicata ai modelli di previsione meteorologica.
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Classe 2003. A 6 anni fa parte del coro della scuola elementare di Staranzano. Nel …

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