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Trieste Next 2026 esplora “La forma del pensiero”

today11 Settembre 2026

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Dal 25 al 27 settembre Trieste torna a essere la capitale della divulgazione scientifica con la quindicesima edizione di Trieste Next. Intelligenza artificiale, neuroscienze, medicina, ambiente e apprendimento saranno al centro di tre giornate di incontri, laboratori e spettacoli.

Che cosa significa pensare? Come nasce un’idea? E quanto cambia il nostro modo di conoscere ora che l’intelligenza artificiale è entrata nella vita quotidiana, nella ricerca e nei processi decisionali? Sono alcune delle domande attorno alle quali si svilupperà Trieste Next 2026, il Festival della ricerca scientifica in programma dal 25 al 27 settembre.

Il titolo scelto per la nuova edizione è “La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze”. Il programma riunirà circa trecento relatori italiani e internazionali e proporrà oltre cento appuntamenti, tra conferenze, dialoghi, laboratori, presentazioni, concerti e spettacoli.

Il percorso attraverserà discipline differenti, dalle neuroscienze all’informatica, dalla medicina alla fisica, fino alla pedagogia, alla filosofia, alla sostenibilità e alla diplomazia scientifica. Il centro di Trieste si trasformerà così in una grande piazza della conoscenza, aperta al confronto tra ricercatori, istituzioni, imprese e cittadini.

Dall’anteprima ai grandi appuntamenti al Teatro Verdi

Ad anticipare il festival sarà, giovedì 24 settembre alle 18, la proiezione del documentario “Budinich, il pirata della scienza”, dedicato al fisico Paolo Budinich e al suo contributo alla costruzione della comunità scientifica internazionale di Trieste.

L’inaugurazione ufficiale è prevista venerdì 25 settembre alle 11 in Piazza Unità d’Italia, con il taglio del nastro e gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni promotrici.

Tra gli eventi più attesi figura la lezione dell’archeoantropologo dell’Università di Oxford Lambros Malafouris, in programma venerdì alle 21 al Teatro Verdi. L’incontro, intitolato “Strange People. How things make us who we are”, approfondirà il rapporto tra cervello, corpo, cultura materiale e tecnologie, arrivando a interrogarsi sull’influenza esercitata oggi dagli algoritmi sulla costruzione dell’identità.

Sabato alle 21 sarà invece la volta di “DNA. Lo spettacolo che fa suonare la scienza”, nato dalla collaborazione tra i Deproducers e Fondazione AIRC. La musica dal vivo di Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia e Laura Arzilli accompagnerà la narrazione del filosofo evoluzionista Telmo Pievani, in un viaggio dalle origini della vita alla scoperta del DNA e alle nuove frontiere della ricerca sul cancro.

Intelligenza artificiale, salute e ambiente

L’intelligenza artificiale sarà uno dei principali fili conduttori dell’edizione. Tra gli ospiti ci sarà Nello Cristianini, professore di Intelligenza artificiale all’Università di Bath, che guiderà il pubblico alla scoperta delle nuove forme di conoscenza prodotte dalle macchine.

Interverranno anche Maria Chiara Carrozza, già ministra dell’Università e presidente del CNR, la sociolinguista Vera Gheno, lo psichiatra Vittorino Andreoli e Alessandra Poggiani, direttrice generale di Cineca. I diversi appuntamenti affronteranno il valore della conoscenza, il rapporto tra essere umano e pensiero, il futuro della formazione e il ruolo dei supercomputer nella transizione digitale europea.

Ampio spazio sarà riservato anche alla salute, grazie alla collaborazione con Fondazione AIRC e Fondazione Telethon. Si parlerà di terapie innovative contro tumori e malattie rare, prevenzione, nanomedicina e impiego dell’intelligenza artificiale negli ospedali. Il confronto riguarderà non soltanto le possibilità offerte dagli algoritmi nella diagnosi e nella scelta delle terapie, ma anche le implicazioni etiche e il ruolo centrale del personale sanitario.

Il programma affronterà inoltre la sostenibilità, la transizione energetica, la salute degli oceani, la prevenzione dei rischi naturali e l’impiego dell’intelligenza artificiale nella Protezione civile. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla cooperazione scientifica internazionale, considerata uno strumento capace di favorire il dialogo anche in un periodo segnato da tensioni e conflitti.

In contemporanea con il festival, l’Urban Center ospiterà l’undicesima edizione di EuroBioHighTech, dedicata all’innovazione biomedicale, biotecnologica e bioinformatica. Dal pomeriggio di venerdì torneranno inoltre in Piazza Unità e nelle aree vicine gli appuntamenti della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.

Libri, spettacoli e attività per i più giovani

Domenica 27 settembre alle 10.30 sarà assegnato il Premio Trieste Next – Science Book of the Year. I cinque finalisti sono Antonella Fioravanti con Viaggio nel mondo invisibile, Vincenzo Levizzani con Storia del mondo in 10 tempeste, Beatrice Mautino con Vertigine, Daniela Minerva con Medicina femminile plurale e Marta Paterlini con La pelle che pensa.

Il festival proporrà anche spettacoli e concerti. Domenica alle 17, al Teatro dei Fabbri, andrà in scena il docu-drama “Lise Meitner e la fissione nucleare”, dedicato alla scienziata che contribuì alla scoperta della fissione nucleare. Alle 19 l’Ensemble Jazz del Conservatorio “Giuseppe Tartini” renderà invece omaggio a Miles Davis con “Birth of the Cool”.

Non mancheranno le iniziative dedicate alle scuole, con giochi, mostre, laboratori e incontri pensati per avvicinare ragazze e ragazzi alle discipline STEM. La Trieste Next Academy coinvolgerà inoltre studenti universitari, dottorandi e iscritti agli ITS provenienti da tutta Italia, attraverso trecento borse di soggiorno. Saranno infine 150 gli studenti dell’Università di Trieste impegnati come volontari durante la manifestazione.

Il cuore dell’evento sarà il Villaggio della conoscenza in Piazza Unità d’Italia, affiancato da numerose sedi cittadine, tra cui il Teatro Verdi, il Teatro Miela, la Camera di Commercio, l’Urban Center e Palazzo Gopcevich.

Tutti gli incontri saranno a ingresso gratuito e la maggior parte potrà essere seguita anche in diretta streaming sul canale YouTube del festival. Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito www.triestenext.it.

Scritto da: Nicole

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