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Trionfo al Rossetti per il musical "Bella e la Bestia" targato Disney

Se c’è una cosa che gli americani sanno fare davvero bene sono i musical. Come “Disney’s Beauty and the Beast” che ha debuttato al Rossetti, per la prima volta in Italia, e che non tradisce le aspettative, ricreando un angolo di Broadway a Trieste. Sarà per l’affiatamento del team di creativi scelti dal regista Rob Roth (da Matt West con le sue dinamiche coreografie a Natasha Katz che regala splendide luci pronte a valorizzare la ricca scenografia di Stanley A. Meyer, dai costumi fiabeschi di Ann Hould-Ward, che ha vinto il Tony Award® per il suo lavoro, al montaggio sonoro di John Petrafesa Jr. con la supervisione musicale di Michael Kosarin). Sarà per l’ottimo cast, selezionato con cura per ricreare la magia della fiaba, professionisti perfetti per il genere musicale.
Sarà, semplicemente, per il messaggio intramontabile della storia – un inno alla ricerca dell’amore vero e del suo potere trasformativo – o per le belle musiche di Alan Menken e i testi di Howard Ashman (con il tema portante, che molti ricorderanno nella versione interpretata da Gino Paoli e Amanda Sandrelli, o nella cover di Celine Dion) a cui si sono aggiunta la musica di Menken e i testi di Tim Rice.
Insomma il mix di ingredienti di questo musical, che celebra con questa turneé i suoi 20 anni di storia, è perfetto. Non fa rimpiangere il film di animazione, vincitore dell’Oscar nel 1991, tanto da avere alle spalle nove nomination al prestigioso Tony Awards e aver realizzato e i maggiori incassi di tutti i tempi. Cosi trascorrono liete le due ore di spettacolo, rigorosamente in lingua originale con sottotitoli, tra le risate di grandi e bambini, assieme a Gaston, LeTont, Mrs. Bric e Lumière e ovviamente a Belle e alla Bestia. Si replica sino al 7 dicembre.

m.f.

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