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Triskell 2019 domani al via a Trieste

IL FESTIVAL – A quasi vent’anni di vita il festival celtico del Friuli Venezia Giulia, nato dalla passione per questo mondo antico e vicino alla natura, superate le centomila presenze, amplia il suo ricco programma coinvolgendo sempre più famiglie, bambini, giovani e turisti nella sua cornice ideale, il Boschetto del Ferdinandeo di Trieste. “Questa diciannovesima edizione sarà scoppiettante, con un programma ancora più coinvolgente, dedicato alla musica, alla manualità, all’arte, alla natura e alla spiritualità senza dimenticare il divertimento, il gioco e lo sport, gli ingredienti per festeggiare il prossimo anno un ventennio di successi ci sono tutti!” dichiara Elisabetta Sulli, presidente dell’Associazione Uther Pendragon che organizza la manifestazione.

Dal 21 al 30 giugno, appassionati, curiosi e veri e propri cultori del Triskell potranno immergersi per dieci giorni in un ricchissimo programma che ripercorre le tradizioni e le usanze degli antichi Celti, a contatto con la natura e con la possibilità di partecipare ai numerosi laboratori, conferenze, stage e coinvolgenti attività anche per i più piccoli. Le danze e la musica delle aree cosiddette celtiche, rimangono il piatto forte che ogni anno attira un pubblico numerosissimo da tutta Italia, ma anche da Austria, Slovenia e Croazia. Anche in questa edizione l’evento gode della coorganizzazione del Comune di Trieste, in particolare l’Assessorato al Turismo e la sesta circoscrizione, del contributo della Regione Autonoma F.V.G. assessorato al Turismo, del Gruppo Banca Popolare di Cividale e il sostegno della ASUIT e della Trieste Trasporti, nonché del prestigioso patrocinio gratuito del Consolato generale della Repubblica di Slovenia a Trieste e del Consolato generale di Romania a Trieste.

MUSICA E SPETTACOLO – Il cartellone musicale del Triskell è dedicato alla musica celtica ma è da sempre in grado di coinvolgere un pubblico molto vasto proprio perché la propone attraverso tutte le sue forme e sfumature, da quelle classiche e tradizionali alle più moderne, con una selezione sempre attenta da parte della direzione artistica, per offrire al pubblico musica di qualità, arte, spettacolo e spiritualità. Anche quest’anno i gruppi che si esibiranno provengono da tutta Europa, da Irlanda e Inghilterra, dalla Germania e Romania fino all’Ucraina e alla vicina Slovenia senza dimenticare naturalmente le ottime band nazionali e quelle locali. Ad inaugurare il cartellone nella notte del solstizio, il 21 giugno, una realtà unica nel panorama italiano ed europeo, la potenza femminile delle Uttern, con la voce di Denise Cannas e a seguire, per la prima volta in Italia, le sonorità pagan folk selvagge ed energiche del gruppo tedesco dei Waldkauz. Dall’Italia grande ritorno, dopo il successo dello scorso anno, per i Boira Fusca, il quintetto che proviene dalle colline dell’Alto Canavese e che attinge dalla musica tradizionale scozzese e irlandese rivisitata in chiave moderna, si esibirà sabato 22 giugno, anticiperanno con il loro concerto le danze dell’accademia di danze irlandesi più famosa d’Italia, Gens D’Ys.

La prima domenica del Triskell, il 23 giugno, proietterà il pubblico tra i verdi prati d’Irlanda e le Highlands scozzesi attraverso la musica degli italianissimi Micro Irish Band, un viaggio fantastico fatto di ritmi incalzanti e melodie evocative. Dall’Irlanda invece provengono i Macushla, seconda band della serata, proporranno una sonorità molto particolare, definita il folk Irish del futuro, un suono unico composto da un mix di musica rock, roots e folk. Il pagan medieval folk degli Italiani In Vino Veritas sarà protagonista del lunedì sera del Triskell, mentre dall’Ucraina, martedì sera, sarà la volta degli Spiritual Season, una band che ha saputo coniugare differenti culture musicali come quella scandinava e quella celtica, la vasta gamma di brani proposti scaturisce dalle loro ricerche sulle tradizioni musicali dei vari popoli d’Europa.

Ritornano gli immancabili Fabula mercoledì 26 e giovedì 27 giugno, a ritmo di tamburi e cornamuse e accompagnati dalla performance su tessuto aereo acrobatico di Erika Piemontesi. Saranno preceduti mercoledì dagli Autre Chant, 6 giovani musicisti italiani che propongono brani tradizionali della cultura Occitana rivisitati in chiave moderna, e giovedì dai Selfish Murphy, band punk rock celtico/irlandese che arriva dal cuore della Transilvania (Romania). I Celtic Pixie e la loro musica dalle sonorità autentiche e popolari, inaugureranno i concerti di venerdì 28 giugno, nonostante il nome, che richiama il dispettoso folletto del Devon, la band è tutta made in Italy. Subito dopo, dall’Inghilterra i Clan of Celts, per la prima volta in Italia, proporranno il loro celtic-rock contemporaneo. Il fine settimana vedrà alternarsi sul palco le atmosfere irlandesi rievocate dagli sloveni Bog Bards alle sonorità rock, reggae e punk, ma fedelmente radicate nel folk rock celtico, dei Tir Nan Og, dalla Germania, per la prima volta in Italia, la band saprà chiudere con grande energia la serata di sabato 29 giugno. A chiudere invece il cartellone musicale della diciannovesima edizione del Triskell saranno, domenica 30 giugno, i triestini To Loo Lose, band capace di far rivivere i brani della tradizione irlandese in composizioni personalizzate e che quest’anno festeggia i 25 anni di musica. Tutti i concverti verranno trasmessi in diretta streaming su radiopuntozero.it/tv

Danze e spettacoli appassioneranno anche quest’anno il numeroso pubblico del festival, a dare un tocco suggestivo alle serate del Triskell ritroviamo Vassago, con il suo spettacolo di contact juggling e fire perfomance intitolato “B.I.O.S: Burning Idols Over the Stars” che fino a giovedì 27 giugno concluderà le serate dopo i concerti. Approda per la prima volta al Triskell l’arte di dipingere i corpi, il primo Contest di Bodypainting che avrà come tema: miti e leggende del popolo celtico. Iscrizioni via email entro il 20 giugno, il contest si svolgerà domenica 23 giugno con finale sul palco dalle 19.00. Info sul sito www.celticevents.org

ANIMAZIONI E LABORATORI PER BAMBINI E FAMIGLIE- La cornice magica del Boschetto del Ferdinandeo diventerà anche in questa edizione lo scenario perfetto per tantissime attività dedicate ai bambini, alle famiglie e a chiunque volesse recuperare la spontaneità dell’infanzia. Usare le mani, stupirsi, creare, immaginare, sognare e divertirsi saranno le parole d’ordine dei tantissimi laboratori e delle animazioni dedicate ai più piccoli. L’evento più atteso anche quest’anno saranno le animazioni della Compagnia di San Giorgio e Il Drago, sabato 29 e domenica 30 giugno bambini e genitori potranno immergersi in questo divertente gioco/spettacolo interattivo rivivendo le avventure di “Harry Potter e la Scuola di Magia di Hogwarts” sabato dalle 11 alle 13 e domenica dalle 15 alle 17. Oppure potranno ritrovarsi tra elfi, fate, stregoni e fauni con l’animazione “Entriamo insieme in un mondo incantato” sabato dalle 15 alle 17 e domenica dalle 11 alle 13.

Il mondo fantastico sarà protagonista anche dei laboratori del Giardino Incantato di Greta che si svolgeranno per tutta la durata del festival e che coinvolgeranno grandi e piccini nella creazione di unicorni portafortuna, streghette dispettose, folletti, pozioni, draghetti e molto altro attraverso la modellazione del fimo. Bambini e adulti potranno imparare a disegnare animali fantastici nel laboratorio di domenica 23 giugno con Paola Ramella oppure creare bacchette magiche con Jordy, l’artigiano del Giardino di Wolfy. Al Cerchio di Fiabe i “Raccontastorie”, racconti bardici e storie irlandesi con Fairy Rainbow dei MacAjvar. Gabriele Pistrin, operatore olistico nell’educazione, insieme a Monica Kirchmayr, pittrice, coinvolgeranno i bambini nella creazione di dischi di gesso casuali che permetteranno ai più piccoli di esprimere liberamente le loro emozioni e la fantasia. Non mancheranno gli appuntamenti sportivi, con la disciplina dell‘arco insieme alla ASD Dragon Rouge, dove le prove di tiro saranno libere e gratuite, il “5° Trofeo Alasdair” per bambini fino ai 12 anni e adulti. Inoltre corsi di tiro con l’arco, stage di spada e scudo per bambini con l’Ass.Cult. Tre Draghi e l’Ass.Cult Aes Torkoi. Per bambini e adulti che volessero provare a suonare l’arpa celtica ci saranno gli stages con Elisa Manzutto, tre stages di danze celtiche, scozzesi e irlandesi con Gens d’Ys e il Clan MacMulz, e per chi ama il mondo fantasy tanti gli appuntamenti con Fantasylandia dal 23 al 25 giugno alle 16.00.

CONFERENZE, WORKSHOP E ATTIVITA’ ALL’ARIA APERTA – Un ricco calendario di conferenze e approfondimenti storici con esperti relatori, giornalisti e scrittori, permetterà a curiosi e appassionati di approfondire e ripercorrere tradizioni, cultura e spiritualità di questi antichi popoli che hanno abitato anche i nostri territori. Sarà possibile approcciarsi alla manualità degli antichi Celti lavorando argilla, cuoio, erbe e incensi e nella realizzazione dei nodi celtici. Il pubblico potrà poi scatenarsi con le danze bretoni, scozzesi oppure irlandesi, tirare con l’arco storico, duellare con la spada, cimentarsi con il giavellotto o lo sgalancio o scoprire dal vivo come si panificava a quei tempi, come anche imparare le antiche tecniche di tessitura con il fuso.

TIRO CON L’ARCO E V TROFEO ALASDAIR – Gare per categoria juniores e seniores. Inoltre prove, dimostrazioni e corsi di tiro con l’arco per tutta la settimana a cura dell’ASD Dragon Rouge, con la consueta iniziativa “Una freccia per…” che anche quest’anno vedrà come soggetto beneficiario il festival, tramite una raccolta fondi occasionali a sostegno dello stesso. Ogni donazione devoluta sarà ben accetta.

Omaggio all’amore come lo vivevano gli antichi Celti, immersi nella natura, con le celebrazioni delle Unioni con rito celtico, che ogni anno riscuotono grandissimo successo tra le coppie di tutte le età, e che verranno celebrate quest’anno da Denise Cannas e Katleen Macjvar anche in lingua friulana.

Ritorna l’acclamatissima “Lotteria Celtica” dove anche quest’anno l’associazione Uther Pendragon ha messo in palio ben 15 premi. Nuova destinazione per il primo premio, la Cornovaglia con un viaggio 7 giorni per due persone, secondo premio un week-end a Edimburgo sempre per due, e poi bottiglie di idromele e tanti altri premi. Perché non tentare la fortuna con soli 2 euro a sostegno della manifestazione vincendo un meraviglioso viaggio? Con la Lotteria Celtica si può! Il regolamento completo è visibile sul sito www.celticevents.org, chi ama questa manifestazione ha l’opportunità di sostenerla con la possibilità di vincere meravigliosi premi.

Inoltre tende storiche, accampamenti, battaglie, dimostrazioni, divinazioni e rievocazioni di antichi rituali come il Solstizio d’Estate e la Notte di San Giovanni.  Animazioni varie e giochi saranno proposti dai Clan e associazioni presenti per tutta la durata del festival. Il tutto accompagnato dalla leggendaria cucina celtica e dalla favolosa birra irlandese e da una trentina di espositori con stand di artigiano celtico e fantasy che coloreranno con oggetti esclusivi il ricco mercatino. Una mostra a pannelli sulle migrazioni dei Celti sarà posizionata in area festival, come anche la mostra personale fuori programma di Okamy Mangart, con opere proprie a tema fantasy.

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