Cultura Spettacoli

Un sound fedele per i Big One Pink Floyd

today26 Luglio 2025

Sfondo
share close
AD

I Big One conquistano Trieste con il “Pulse Tour” per  un omaggio fedele ai Pink Floyd al Castello di San Giusto.

Un sound fedele, un grande show e tanta passione.
Sono questi gli ingredienti che i Big One, celebre tribute band veronese, hanno sfoderato anche nella tappa triestina del loro tour, andata in scena nella suggestiva cornice del Castello di San Giusto.

 

Uno spettacolo potente e immersivo

Davanti a un pubblico di appassionati, la band ha conquistato tutti con “Pulse Tour”, il nuovo spettacolo che riproduce – in scala ridotta – il leggendario palco dell’ultimo tour dei Pink Floyd, The Division Bell Tour del 1994.

I sei musicisti, accompagnati da due coriste straordinarie (indimenticabili nel brano “The Great Gig in the Sky”), hanno dato vita a una full immersion musicale aperta dalla splendida “Shine On You Crazy Diamond”, con un mix sapiente di suoni vintage ed effetti multimediali.

 

Scenografie e sonorità originali

L”allestimento su un palco dominato dal grande schermo circolare con le immagini che accompagnano le esecuzioni e una ricca una struttura tecnica (audio, luci e video) di primo livello, sottolinea le fedeli interpretazioni  del sestetto di musicisti capeggiato da Leonardo De Muzio.

Tutto è studiato per restituire l’immaginario visivo e sonoro dei Pink Floyd, creando un’esperienza coinvolgente per chiunque conosca e ami la storica band britannica.

 

Un viaggio tra capolavori

Nel corso della serata hanno preso vita alcuni dei brani più iconici dei Floyd, a 30 anni dalla pubblicazione di “The Division Bell”, l’album che ha dato origine a uno dei tour più redditizi della storia del rock.

La seconda parte del concerto è stata invece dedicata interamente a un altro capolavoro assoluto: “The Dark Side of the Moon”, di cui quest’anno ricorre il 51º anniversario.

 

Fedele interpretazione senza concessioni

Come nel tempio della musica classica, i Big One hanno riproposto i brani con rigore e passione, in una performance di oltre due ore, rispettosa delle versioni originarie sia nella struttura musicale che nella timbrica e negli effetti. Nessuna concessione a interpretazioni personali: solo fedeltà e rispetto per l’eredità dei Pink Floyd.

Per questo motivo, la critica specializzata non ha dubbi: i Big One sono “la migliore tribute band dei Pink Floyd in Europa”.

 

Finale emozionante e prossimi appuntamenti

A grande richiesta, il concerto si è chiuso con i bis  tra cui l’impareggiabile   “Wish You Were Here”, in occasione del 50° anniversario dell’omonimo album.

Prossima tappa:
Teatro Romano di Verona – 5 agosto

 

Scritto da: Monica Ferri

Rate it

RPZ at Night

il notturno d Radio Punto Zero