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Un Thriller di successo al Teatro Rossetti

TRIESTE. Un grande tributo, ricco di talento ed energia, accattivante, capace far rivivere il mito di Michael Jakson e di trasformare i teatri in grandi discoteche. Non poteve che essere così con “Thriller live”, che ha debuttato, nell’entusiasmo dei fans del re del pop scomparso nel 2009, al politeama Rossetti. Si tratta di un ritorno per questo musical che fu giá ospitato dallo Stabile, anch’esso nel 2009, a pochi mesi dal debutto londinese. Poco più di due ore di musica per ripercorrere la vita, fin dall’inizio da bambino prodigio con i Jackson Five, e le piú celebri canzoni del suo repertorio. Ma anche le sue storiche coreografie – quelle dei video degli ’80 sino ad arrivare a quella, indimenticabilmente impressa nella memoria degli Over ‘anta, di Thriller – sapientemente mescolate ad altrettante nuove dal regista e coreografo Gary Lloyd. Le stesse movenze, gli stessi ammiccamenti e gli stessi passi portati in scena da un cast strepitoso di cantanti (quattro tra cui il vincitore 2013 della edizione inglese di the Voice Cleo Higgins) e ballerini. Eccellente anche la band dal vivo, sette elementi in tutto che sotto la supervisione musicale e gli arrangiamenti di John Maher, danno vita, con la stessa qualitá sonora delle registrazioni, ai brani che hanno trionfato in tutto il mondo, che sono stati per settimane nelle hit parade e hanno animato le feste in discoteca negli anni Ottanta.
Insieme scatenano l’entusiasmo del pubblico e propongono tutti i maggiori successi di Michael Jackson rivisitandone passi di danza e stile musicale. Ecco allora Celebration, Beat It, Billy Jean, Bad, I’ll be here, sino al progetto USA for Africa.
Lo spettacolo che ne deriva è un grande, ipertecnologico – grazie alle istallazioni video – e frizzante omaggio a quel genio artistico che fu Michael Jackson fino a renderlo immortale.
Thriller Live però non è una celebrazione “a posteriori” della star statunitense: e un progetto che nasce ben prima, fin dal ’91 ad opera di Adrian Grant, biografo di Michael Jackson, che pensò inizialmente ad un evento speciale e che poi è divenuto una tradizione e nella quale anche lo stesso Jackson vi prese parte nel 2001.

Lo spettacolo, fuori abbonamento, rimarrá sino al 18 maggio in esclusiva nazionale prima di proseguire alla volta di Monaco di Baviera.

m.f.

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